Ballando con le stelle 8, al dg Rai il compito di ridurre i cachet

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milly carlucci ballando con le stelle 8

Il Cda Rai non ha intenzione di bloccare l’ottava edizione di Ballando con le Stelle, ma ha affidato al direttore Lorenza Lei il compito di ‘ridurre’ i compensi previsti per il cast di concorrenti del talent di Milly Carlucci. I Consiglieri di Amministrazione di Viale Mazzini, infatti, confermano sì la volontà dell’Azienda di realizzare Ballando 8, programma di grande successo che ha dato lustro al marchio Rai, ma nel contempo, in coerenza con le condizioni economiche generali e in linea con la missione di servizio pubblico, ha dato mandato alla direzione generale affinché siano calmierati i compensi dei componenti del cast artistico. Plaudono le associazioni dei consumatori, mentre i consiglieri rivendicano la loro ‘scelta etica’.

Dopo le polemiche sul compenso di Bobo Vieri – per il quale si parlava di un cachet di 800.000 euro, anche se in realtà nel bilancio presentato alla Rai il suo compenso darebbe di circa la metà – e lo stop deciso dal CdA, contrario a spese così alte per la partecipazione dei vip al talent danzereccio di RaiUno, arriva il via libera dei consiglieri Rai al programma della Carlucci, previo, però, un ‘riallinamento’ dei contratti al regime di ‘austerity’ imposto dal dg Lorenza Lei. Proprio alla Lei il Cda ha dato mandato di rivedere i compensi: insomma, la patata bollente è passata al Direttore Generale di Viale Mazzini.

L’Associazione dei Telespettatori Cattolici, intanto, si dice soddisfatta della condotta del CdA: La revisione dei compensi per Ballando con le stelle è doverosa, commenta l’Aiart. In passato abbiamo assistito a cachet stellari, probabilmente in Rai si comincia a respirare un’aria nuova, aggiunge il presidente Luca Borgomeo, convinto che serva una vera azione moralizzatrice, per evitare che i prossimi bilanci della Rai siano messi in pericolo da compensi eccessivi riservati a chi fa intrattenimento e che la Rai debba evitare di fare concorrenza ai privati puntando in principal modo su show e reality.

Cavalcano l’onda del ‘comportamento etico’ i consiglierei Rodolfo De Laurentiis, Nino Rizzo Nervo e Antonio Verro, tutti concordi nel sottolineare l’importanza di una scelta che dimostra la sensibilità della Rai per il particolare ‘momento storico’ del Paese. Per De Laurentiis (area Udc) la Rai avrà presto l’occasione per riaffermare il principio dei compensi calmierati in altri programmi o eventi, tra cui lo stesso Festival di Sanremo; un forte e preciso segno di rispetto da parte dell’azienda Rai nei confronti del Paese gravato da una crisi e chiamato a sopportare una manovra economica importante.

Dal canto suo Nino Rizzo Nervo concorda con De Laurentiis non solo nell’evidenziare che nel Cda hanno giustamente prevalso la consapevolezza della difficile situazione economica del Paese e il rispetto per i sacrifici che gli italiani sono chiamati a fare, ma anche nel ritenere che bisognava considerare a monte l’opportunità di cachet così stridenti con la realtà che stiamo attraversando. Quelle proposte di cachet non dovevano neanche essere portate all’esame del Consiglio, ribadisce Rizzo Nervo per di più quasi alla vigilia dell’avvio della produzione del programma, col rischio poi di farlo slittare e costringendo l’azienda a fare tutto di corsa. Non é stata una decisione facile – ha poi aggiunto il consigliere – e spero che non vi siano conseguenze sulla programmazione della Rai. Anche se i programmi di intrattenimento sono finanziati dalla pubblicità e non dal canone, un’azienda di servizio pubblico come la Rai non può non tenere conto del contesto in cui le decisioni vengono adottate.

Vabbé, la questione è anche che il CdA sembra avere sempre questioni più importanti da discutere: non è certo colpa di Ballando se i piani di produzione 2012 sono stati discussi solo negli ultimi due giorni.

Sab 17/12/2011 da Giorgia Iovane

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ELI 18 dicembre 2011 12:32
Subtract karmaAdd karma

E’ veramente vergognoso pensare che certa gente possa guadagnare tanti soldi…Incredibile..chi lavora intensamente ….ed è anche fortunato…..non riesce a raggiungere la fine del mese…e la rai invece di promuovere a condizioni di normalità l’ingresso di certa gente che sperpera…si delizia a elargire somme a più non posso!!Da capogiro!! Bella roba…tra parlamentari…Chiesa…e televisione….siamo messi bene! La mia contestazione…niente televisione in casa….programmi scipiti!! niente offerte alla chiesa…di miliardi ne hanno abbastanza…..voto di contestazione ai politici.IN parlamento cosi’ come con la rai o la chiesa ci vorrebbe una ventata nuova,,,non si puo’ pensare di vedere sempre la stessa gente….ARIA NUOVA::::IDEE NUOVE::::SACRIFICI PER TUTTI!! ::::DICO PER TUTTI!!!.TUTTO QUESTO UNO SCHIAFFO AI POVERI cRISTI…CHE VENGONO LICENZIATI…CHE NON HANNO LAVORO..AI PRECARI ALLE MENTI BRILLANTI..E A TUTTI QUELLE PERSONALITà CHE VANNO SUPPORTATE! PARLO CON TE SIG.RA CARLUCCI… BASTA RICICLARE GENTE CHE HA GIAì SPERPERATO E CHE CERCA NUOVAMENTE NOTORIETA’….UNA MANO SUL CUORE..E PENSA
A CHI CONTA GLI EURO PER LA SPESA OGNI GIORNO!! bUONA RIFLESSIONE! E.

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