Ballando con le Stelle 2012, settima puntata: scatta la rissa, fuori Andrés Gil

Ballando con le Stelle 2012, settima puntata: scatta la rissa, fuori Andrés Gil

Scatta la rissa persino a Ballando con le stelle: i format sono ormai logori, non sarà il caso di archiviarli e cercare qualcosa di nuovo?

    Neanche il salotto buono del talent tv italiano riesce più a salvarsi dalle ‘risse’ tra giudici e concorrenti e così la prima semifinale di Ballando con le Stelle 8 si agita per le polemiche di ‘favoritismi’, più o meno dettati dagli autori del programma, facendo aleggiare sulla sala da ballo di RaiUno l’ombra delle tipiche beghe da Amici di Maria De Filippi. In un clima da tutti contro tutti, alimentato da un pubblico quanto mai partecipe, si arriva però all’eliminazione di uno dei beniamini di questa edizione, Andrès Gil: del resto lo spareggio è andato in onda ben oltre mezzanotte e mezza, le ragazzine saranno andate (giustamente) a dormire.

    Fuori Andrès Gil e la maestra Anastasia Kuzmina, che potranno essere ripescati sabato prossimo nella nuova manche dedicata al ‘recupero’ delle coppie eliminate, la settima puntata di Ballando con le Stelle 8 ha visto il passaggio in semifinale di Ria Antoniou e Raimondo Todaro, Bobo Vieri e Natalia Titova, Anna Tatangelo e Stefano Di Filippo (grazie all’assegnazione del tesoretto del ballerino per una notte Nino Frassica,) e di Sergio Assisi, grazie al televoto. E qui si sono (giustamente) scatenate le proteste degli altri concorrenti, su tutti di Marco DelVecchio che, da consumato sportivo, non può certo accettare ‘scorciatoie’ da parte dei rivali. E così se ormai nella scuola di Amici di Maria De Filippi vige l’anarchia più completa, nell’accademia di ballo di Milly Carlucci anche i ‘composti’ e ‘misurati’ vip perdono le staffe di fronte agli evidenti favoritismi della commissione ‘tecnica’ e degli autori.

    Il caso Sergio Assisi è il vero leit motiv di questa ottava edizione di Ballando con le Stelle, già alla vigilia agitata dalla questione dei supercompensi per alcuni dei ballerini vip reclutati dalla Carlucci. I supercachet di Bobo Vieri, Gianni Rivera e Sergio Assisi (appunto) hanno fatto storcere il naso al CdA Rai – intervenuto con il dg Lei a ‘calmierare’ i compensi – e anche al pubblico, stanco di spese esose per i cast dei programmi di punta della Rai. Se Vieri e Rivera hanno però onorato il proprio impegno – chi più chi meno, ma per essenziale intervento del televoto – Sergio Assisi è apparso fin da subito il più coccolato dalla giuria tecnica e dagli autori, che lo ha premiato oltre ogni ragionevole giustificazione.

    Già qui si sono iniziati a diffondere malumori tra i concorrenti, inalberatisi violentemente ieri sera quando – dopo tre settimane di fermo per infortunio – Sergio Assisi ha conquistato l’ingresso in semifinale.

    Scatenato Marco DelVecchio, che ha accusato chiaramente la giuria di essere una ‘mera’ esecutrice dei voleri degli autori (Giancarlo De Andreis in testa) e di voler proteggere oltre misura il ‘bello’ della fiction, a discapito di un gruppo che dall’inizio del talent lavora sodo per migliorare. L’aver lasciato Assisi in gara, nonostante le tre settimane di stop, di certo non lo mette alla pari con gli altri concorrenti, eliminati sì e comunque candidati al ripescaggio dopo aver ‘lottato’ sul campo, mentre l’infortunio di Assisi non si trasformato in un’uscita dalla gara, ma solo in una ‘sospensione’, una forma di congelamento che gli ha dato gli stessi ‘diritti’ degli altri ‘eliminati’.

    Scatta la furiosa protesta di Fabio Canino, che arriva ad alzare la voce (scusandosi poi con il pubblico per un comportamento da lui stesso odiato in tv) pr difendere sé e i colleghi. Ma parlano i fatti e il cast si ribella. In basso un estratto della parte finale della puntata di ieri.

    L’energica Milly Carlucci fatica non poco a tenere a bada i contendenti, cercando di sedare la rissa e riportare Ballando a toni più confacenti il proprio stile: non ci tiene certo a passare per una nuova ‘De Filippi’, né a rinverdire i fasti ‘trash’ del suo odiato ‘plagio’ Baila!. In tutto questo sembra che pormai qualcosa si sia inevitabilmente rotto nella gestione dei talent e dei reality nostrani: è giunto il momento di resettare tutto dopo circa 10 anni di ripetute edizioni degli stessi format e di cercare davvero qualcosa di nuovo.

    729