Baila! sospeso: Roberto Cenci preoccupato per il futuro dei lavoratori

Roberto Cenci commenta a caldo la sospensione di Baila! decisa dal Tribunale per plagio e si dice preoccupato per il futuro dei 250 lavoratori impiegati nella realizzazione del programma

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    Roberto Cenci baila

    Roberto Cenci si dice amareggiato e deluso dalla decisione del Tribunale di Roma di bloccare la messa in onda di Baila! a poche ore dal previsto debutto, fissato da Canale 5 per le 21.10 di oggi. Intervistato da Alfonso Signorini per Radio MonteCarlo, il direttore artistico e regista del talent show danzereccio – accusato di essere una copia di Ballando con le Stelle -. esprime preoccupazione per i 250 lavoratori fiora impegnati nella realizzazione del programma, che insiste essere diverso da quello di RaiUno. Mah!

    Ci rimango molto male per questa sentenza perché noi abbiamo lavorato in tutti questi mesi per differenziarci totalmente da quel programma“: così esordisce Roberto Cenci ai microfoni di Radio MonteCarlo, prontamente raggiunto al telefono da Alfonso Signorini pochi minuti dopo la pubblicazione della sentenza con la quale il Tribunale di Roma ha dato ragione a Milly Carlucci, ravvedendo gli estremi del plagio di Ballando con le Stelle nel format di Baila!.

    Mentre l’avvocato della Carlucci, Giorgio Assumma, plaude a una decisione che crea un precedente importante contro i programmi-fotocopia che infestano i nostri palinsesti, Mediaset ha già annunciato ricorso per una sentenza definita “ingiusta”: nel frattempo Roberto Cenci si trova a dover mettere da parte inquadrature e scarpette da ballo e attendere gli esiti del ricorso d’urgenza, senza smettere però di difendere il suo operato e senza cessare di definire Baila! sostanzialmente diverso da Ballando con le Stelle.

    Ultimamente si abusa di questo termine, ‘clone’, ma a mio parere è sbagliato perché la televisione è fatta di generi” dice Cenci, che si lancia poi in un paio di paragoni un po’ azzardati: “Allora il Tg5 e il Tg1 non devono più andare in onda? E Forum e Verdetto Finale? Dico sinceramente che questa cosa non me l’aspettavo“. Beh, considerare i Tg due format o sovrapporre completamente Forum e Verdetto Finale (sì espressioni di uno stesso genere, ma con elementi davvero diversi, come le arringhe degli avvocati difensori, assenti a casa Dalla Chiesa) ci sembra davvero pretestuoso. Per lo più detto da chi ha importato pedissequamente il format di Ti Lascio una Canzone a Canale 5, con la sola differenza che mentre su RaiUno ‘vince’ la canzone, a Io Canto vince il baby-talento.

    Scatta quindi il tentativo di captatio benevolentiae di sapore ‘sindacale’ nei confronti della Corte: “Sono un po’ arrabbiato – dice Cenci – ma l’unica speranza che ho è che non perdano il lavoro, soprattutto in questo momento di crisi, le 250 persone che hanno lavorato a questo programma. Sarebbe davvero una cosa grave, anzi gravissima”. Beh, del resto la Carlucci ha pensato di tutelare i suoi lavoratori, no? Cenci comunque è convinto di avere ragione e confida nel ricorso: “Probabilmente il giudice ha pensato che fosse giusto agire in questo modo, spero solo che abbia letto con attenzione tutte le nostre documentazioni“. Già, speriamo… Noi aspettiamo il commento di Barbara d’Urso a Pomeriggio Cinque.