Baila!, Roberto Cenci: “Il clone non ci interessa. Vinceremo il ricorso”

Baila!, Roberto Cenci: “Il clone non ci interessa. Vinceremo il ricorso”

    Roberto Cenci Pomeriggio Cinque

    Come annunciato a inizio puntata, la terza e ultima parte di Pomeriggio Cinque, solitamente dedicata al ‘caso’ del giorno, è tutta concentrata su Baila!: per l’occasione Barbara d’Urso torna a intervistare il direttore artistico e regista Roberto Cenci, già ospite qualche giorno fa del salotto della d’Urso per una ‘d’Urso-intervista’ apparsa come una sorta di ‘imbonimento’ nei confronti del pubblico, per convincerlo delle differenze sostanziali tra il Ballando con le Stelle della “signora Carlucci” e Baila. Oggi si replica: inevitabile, a poche ore dalla pubblicazione della sentenza con cui il Tribunale Civile di Roma ha ‘inibito’ il talent.

    Barbara d’Urso è davvero straordinaria: solo lei può affermare, alle 18.05, che la sentenza su Baila! è “appena uscita“. E dire che alle 16.20, all’inizio di Pomeriggio Cinque, l’aveva già annunciata (con tanto di lettura integrale del comunicato con cui Mediaset confermava la messa in onda della prima puntata questa sera e dichiarava ricorso), specificando peraltro che la sentenza era stata pubblicata questa mattina alle 8.30. Che il web se ne stia occupando da stamattina, è assolutamente irrilevante… l’impressione è che per lei internet si fermi al Blog di Pomeriggio Cinque.

    Vabbè, andiamo avanti e sentiamo cosa hanno da dire la d’Urso e Roberto Cenci, che qualche giorno fa era stato già ospite di Pomeriggio Cinque e che poche ore fa, al microfono di Alfonso Signorini, si era detto preoccupato del destino dei 250 lavoratori di Baila.

    Baila non è un clone e lo sappiamo bene” dice la d’Urso, che torna a ricordare che fino all’una di questa notte tecnici, concorrenti, insomma i 250 lavoratori del programma, lei compresa, hanno lavorato in vista del debutto di questa sera. Un servizio sintetizza quando successo da questa mattina, con tanto di cronogramma, dall’orario di pubbicazione della sentenza fino alla decisione di mandare ugualmente in onda il talent da parte del Biscione.

    A Cenci girano un po’” dice la d’Urso introducendo un cupo Cenci e lanciando un video sui cinque concorrenti uomini’, i nip che “terminato il lavoro, chiudono bottega per inseguire il proprio sogno“. Insomma un filmatino, con alcuni estratti dal backstage, che sarebbe stato trasmesso lo stesso per far da traino al programma.

    Ma ecco Cenci: “Lavoriamo da quattro mesi a questo programma e credo che il comunicato di Mediaset esprima al meglio quello che pensiamo tutti quanti.

    Una sentenza ingiusta: non ci interessava fare né una fotocopia, né un clone dell’altro programma e da quando è uscita questa cosa della causa della Rai abbiamo lavorato anche con i nostri avvocati per differenziare completamente il programma da quello da cui è tratto Ballando con le Stelle“.

    La d’Urso interviene per spiegare (semi)tecnicamente la questione dell’acquisto dei format: non solo non hanno comprato un format diverso (Bailando por un Sueno da Televisa Messico) ma l’hanno anche modificato proprio per differenziarsi al massimo da Ballando (licenziato dalla BBC sul format di Strctly Come Dancing). “E non ci stiamo lavorando solo io e Roberto da quattro mesi, ma ci sono centinaia di persone, tante famiglie che rischiano ora di restare senza lavoro, e in un momento come questo …“.

    Cenci: “Noi vinceremo il ricorso. Quando sono arrivato in azienda, dopo l’intervista con Signorini, ho trovato tante persone che piangevano per paura di perdere il posto di lavoro. E ringrazio l’editore che ha deciso di andare in onda. Dopo di che il pubblico si renderà conto che faremo delle cose che rispetteranno le decisioni del giudice e che ci permetteranno di andare in onda, pensate questa mattina“.
    Barbara dice di non avere ancora idea della scaletta e del meccanismo di questa sera, ma “l’importante è che andiamo in onda e di questo ringrazio Piersilvio Berlusconi“. Cenci aggiunge che Mediaset dovesse vincere il ricorso (ammorbidisce i toni e adotta una formula ‘dubitativa’, “speriamo di poter vincere il ricorso” letteralmente) il pubblico potrà vedere il programma così come era stato pensato. “Il pubblico ‘sovrano’ deciderà poi se sono uguali” sentenzia la d’Urso.

    E scatta, quindi, il video sulle cinque concorrenti ‘nip’ donne e un backstage sul primo incontro tra famosi e non famosi. “Io faccio la mamma” dice la Gregoraci nel presentarsi… e beh!
    La trasmissione è mia e lo dico, Ghedina è il mio preferito” dice la d’Urso introducendo un filmato sull’allenamento di Kristian Ghedina, che si incarta con i passi. “Stasera penso che di divertiremo, faremo un bel programma” dice Cenci, mentre la d’Urso, infervorata dalla situazione afferma che “a noi non ci uccide nessuno!”.
    Insomma, il lancio di Baila! viene benissimo, aiutato proprio dalla sentenza: siam curiosi domani di vedere i dati d’ascolto e intanto seguite con noi la prima puntata di Baila!, stasera alle 21.10 su Canale 5.

    878

     
     
     
     
     
    ALTRE NOTIZIE