Autunno 2010, le novità di Chi Vuol essere Milionario

Autunno 2010, le novità di Chi Vuol essere Milionario

Cambiano le regole di Chi Vuol Essere Milionario, mentre a Natale torna Passaparola

    Per la prossima stagione tv Chi Vuol Essere Milionario diventa ancora più complicato: più difficili le prime domande, quelle che portano al primo traguardo e per di più ci sarà un solo ‘traguardo’ garantito, che verrà stabilito di volta in volta dal concorrente, per evitare così che i partecipanti si adagino sul ‘minimo sindacale’. Due novità volute dal conduttore Gerry Scotti, volato a Londra per stabilire direttamente con la società che detiene i diritti del format, la 2Way Traffic, le variazioni da apportare. Sembrano assottigliarsi, invece, le possibilità di vedere in onda il nuovo quiz Livello 22, testato qualche tempo fa: per Scotti somiglia troppo a Passaparola, che potrebbe tornare a Natale.

    Alla fine di questa edizione, un mese e mezzo fa, ho chiesto che si partisse per Londra per incontrare la società detentrice dei diritti del format e far sì che anche le prime domande della sequenza che porta al milione potessero avere una loro dignità. Non posso chiederti qual è la capitale d’Italia, è una perdita di tempo“: così Gerry Scotti annuncia a Tv Sorrisi e Canzoni le novità della prossima stagione di Chi Vuol Essere Milionario. novità che saranno adottate anche in tutti i Paesi in cui il quiz è trasmesso.

    Non ci saranno mai più domande iniziali scontate, facili, risibili” continua Scotti, che parla anche della seconda grande novità: “Il traguardo raggiungibile diventerà uno solo e sarà posizionabile dal concorrente dove vuole lui. Nel caso in cui il concorrente non raggiunga il traguardo, l’aspirante milionario tornerà a casa a mani vuote.

    Sono finiti i tempi in cui il ‘Milionario’ veniva visto come un banco di mutuo soccorso“.
    Insomma, il Milionario cerca un po’ di mordente in più per battere la concorrenza de L’Eredità.
    Difficile trovare un format in grado di sostituirlo: anche Livello 22, testato qualche tempo fa, lascia perplessi: “Questo programma ha un unico grosso handicap. È troppo simile a Passaparola“, dice Scotti. E a proposito di Passaparola “che piace a Pier Silvio Berlusconi, piace al direttore generale dei contenuti Alessandro Salem, piace a me, piace al pubblico, piace a tutti“, dice Scotti, per Natale si prevede un bel torneo da mettere fuori dal periodo di garanzia. Ma perché non rifarlo di nuovo per tutta la stagione?

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