Autunno 2009: AG&G a RaiTre, Gialappa’s in Rai o Sky

Aldo, Giovanni e Giacomo sbrcano su RaiTre come ospiti fissi del sabato di Che Tempo Che fa

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    Aldo. Giovanni e Giacomo e la Gialappa’s Band

    Un gran giro di valzer accomuna i principali volti ‘comici’ italiani per i palinsesti dell’autunno 2009: Aldo, Giovanni e Giacomo saranno ospiti del sabato di Che Tempo Che Fa, mentre la Gialappa’s potrebbe passare alla Rai o a Sky. Intanto Zelig salta l’autunno e torna su Canale 5 a gennaio.

    Tutto è cominciato con il passaggio di Nicola Savino da RaiDue (Scorie, Quelli che il Calcio) a Italia1, per condurre con la sua squadra Colorado. Era poi giunta notizia dell’uscita di scena dal pomeriggio calcistico di RaiDue anche di Max Giusti, super impegnato per Affari Tuoi. Ora Il Giornale annuncia altri due spostamenti di peso, quello del trio di Aldo, Giovanni e Giacomo e del terzetto della Gialappa’s Band.

    E’ un po’ che Aldo, Giovanni e Giacomo non fanno tv: pare abbiano accettato la proposta giunta da Fabio Fazio e che dal prossimo autunno saranno ospiti fissi nel sabato di Che Tempo Che Fa (alla domenica resta Luciana Littizzetto).

    Per i Gialappi, invece. è scaduto il contratto con Mediaset e non vorrebbero rinnovarlo: sembra si stiano guardano intorno, magari ispirati dalla possibilità di prendere il posto di Scorie come doporeality – o di trasferire in blocco un loro Mai Dire Reality nella seconda serata della rete giovane di Viale Mazzini -, e nello stesso tempo desiderosi di continuare a commentare i mondiali 2010, ad appannaggio di Sky. Ma sul loro futuro regna ancora l’incertezza.

    Novità anche sul fronte Zelig: in autunno andarnno in onda degli speciali, dei numeri monografici dedicati ai comici ‘di punta’ del programma (Enrico Brignano, Ale & Franz e Checco Zalone). Per l’edizione classica, condotta ancora da Vanessa Incontrada e Claudio Bisio, bisognerà aspettare gennaio 2010. NOn si sa se la location resterà quella del teatro Arcimboldi di Milano: pare siano sopraggiunti alcuni problemi tecnici da risolvere.

    Per ora è tutto, ma di carne al fuoco ce n’è abbastanza.