Ascolti, vince Don Matteo. Ma la Mori a XFactor ci piace

Ascolti, vince Don Matteo. Ma la Mori a XFactor ci piace

La prima puntata di Don Matteo 7, su RaiUno, si aggiudica la serata Auditel, seguita dalla prima parte di Brignano con la O su Canale 5

    Don Matteo, Enrico Brignano e XFactor3

    La prima puntata di Don Matteo 7, su RaiUno, si aggiudica la serata Auditel, seguita dalla prima parte di Brignano con la O su Canale 5. La prima puntata di XFactor 3 si posiziona invece al terzo posto, con un 12,6% di share e una media di 2.300.000 telespettatori.

    Don Matteo resta una garanzia per RaiUno: giunto alla settima stagione, la serie soft-poliziesca dell’ammiraglia Rai batte l’agguerrita concorrenza di Zelig con Enrico Brignano e di XFactor 3 raccogliendo 6.478.000 telespettatori (27,5%) nel primo episodio e 5.298.000 (26,7%) nel secondo.
    Brignano con la O, primo speciale Zelig monotematico – che proseguirà giovedì prossimo con la Parte Dopo – segue con 3.686.000 telespettatori e il 17,5% di share.
    XFactor 3, invece, parte con uno share del 12,6% e 2.300.00 telespettatori, un po’ meno di quanto registrato nella prima puntata della scorsa edizione (3.146.000 telespettatori e il 14,37% di share), che cadeva però a metà gennaio.

    La prossima settimana non ci saranno Don Matteo e Brignano a ‘infastidire’ XFactor 3, ma – peggio – la partita di Champions League Inter-Barcellona: ci sembra un po’ presto per correre ai ripari e modificare la collocazione, che dal 23 settembre vedrà il talent di RaiDue scontrarsi (forse) con La Tribù-Missione India. Ma mai dire mai.

    In ogni caso noi ribadiamo quanto detto ieri durante la blogcronaca della prima puntata di XFactor: non sentiamo l’assenza di Simona Ventura, anzi, il cambio con Claudia Mori ci piace e ci convince: più attenzione alla musica, meno ‘sangue’ tra i giudici (che comunque devono rodarsi, quindi non dubitiamo che in seguito arriverà), meno difese d’ufficio ottuse e offensive per le ‘orecchie’ dei concorrenti, insomma una sensazione di oggettività (magari anche di ‘buonismo’ diffuso favorito dalla prima puntata) che la scorsa edizione era mancata e che aveva portato a giudizi, salvataggi ed eliminazioni molto contestati, che avevano fatto anche perdere un po’ di fiducia nei confronti di un talent presentatosi più attento alla qualità dell’offerta musicale e dei talenti che allo show.
    E Claudia Mori ha incarnato questo ‘cambio di rotta’ eliminando, senza ipocrisie, Francesco Gramegna, elemento della sua squadra.
    Come dicevamo, la prima puntata fa un po’ storia a sé, visto che il trio dei giudici sta ancora prendendo le misure: ma la Mori non ci sembra né piatta, né insulsa, né televisivamente impreparata. Dipende, ovvio, da quel che si cerca in tv: e noi onestamente delle scenate da ‘mercato rionale’ ne facciamo a meno. Saremo gli unici, ma la pensiamo così.

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