Ascolti tv, guerra tra Vespa e Mentana

Ascolti tv, guerra tra Vespa e Mentana

Bruno Vespa ed Enrico Mentana ancora in lotta per i risultati d'ascolto delle proprie trasmissioni di seconda serata: Vespa annuncia l'ennesima vittoria di Porta a Porta, Mentana gli dà del borioso falsificatore di dati

    Bruno Vespa ed Enrico Mentana

    E’ in corso una furiosa polemica, combattuta a suon di comunicati stampa, tra Bruno Vespa ed Enrico Mentana: al centro della tenzone la proclamazione della trasmissione più seguita di seconda serata. Vespa parla orgoglioso della vittoria di Porta a Porta, Mentana ribatte snocciolando i dati del suo Matrix e dando a Vespa del borioso, incapace di leggere i dati Auditel.

    Come ogni anno, alla fine di una stagione tv, torna alla ribalta la sfida dei numeri tra Enrico Mentana e Bruno Vespa.
    Il sipariettio tra i due si ripete puntualmente almeno ogni sei mesi, più o meno con le stesse modalità e di certo con gli stessi contenuti, ovvero con Vespa che canta vittoria e con Mentana che lo accusa di falsificare i dati. Basta rivedere un nostro post del novembre 2008, precendente al ‘licenziamento’ di Mentana da Matrix, per vedere i due già in lotta per i dati del periodo di garanzia autunnale.

    La sessione primaverile dell’eterno duello è iniziata ieri alla presentazione del nuovo ciclo di appuntamenti di Porta a Porta d’Estate, ancora dedicato agli amori del secolo, che torna dal 23 giugno con otto nuovi appuntamenti da un’ora nei quali verranno raccontate 24 grandi storie d’amore in pillole da 20 minuti ciascuno. Si comincia con Barack e Michelle Obama, passando per Sonia Ghandi e il marito Rajiv, senza dimenticare i personaggi dello spettacolo, da Vittorio Gassman a Brigitte Bardot, e i reali, con la triste favola di Stefano Casiraghi e Carolina di Monaco. L’ultima puntata di questi nuovi appuntamenti tra storia e gossip di Porta a Porta andrà in onda l’11 agosto.

    Fin qui tutto bene: i guai sono cominciati quando Vespa ha orgogliosamente rivendicato la vittoria del suo Porta a Porta sull’antagonista Matrix. Porta a Porta sarebbe stata la trasmissione leader della seconda serata nella stagione appena conclusa, con una media di share del 17,45%, con un 25 a 3 rifilato in sovrapposizione ad Alessio Vinci e un 25 a 14 inflitto a Enrico Mentana: un risultato straordinario che Vespa ha evidenziato anche tenendo conto dei traini “infelici, di un budget limitato e immutato da un decennio, e una stampa non certo amica, che parla del programma solo quando perde, come la Juve“, ha detto Vespa durante la conferenza stampa.

    La reazione di Mentana non si è fatta attendere, e ha dato il via a una catena di botta e risposta durata fino alla serata. “Mi vergogno per Vespa, con tutto il cuore – ha esordito Mentana – vada a rileggersi i dati di ascolto e mediti, se ne è capace. Di fronte alle sue incredibili dichiarazioni, posso confermare che è solo un uomo pieno di boria, capace di falsificare i dati per non scendere da quel piedistallo privilegiato sul quale si trova“.

    Sono stati sufficienti pochi minuti per diffondere la risposta di Vespa, pacata ma velenosetta: “Capisco il nervosismo di Mentana e mi auguro che un bravo professionista come lui torni al più presto in video.

    Ma i numeri sono numeri: non è colpa mia se nei primi tre anni di confronto la nostra differenza di ascolto è stata fortissima e se nella scorsa stagione ha perso 25 a 14. E per parlare di bilanci, nei quattordici anni in cui Porta a Porta ha dovuto confrontarsi prima con il Tg5 di Mentana e poi con Matrix, lui non ha mai vinto una sola prima serata in cui ci siamo confrontati. Negli ultimi tre anni e mezzo, poi, toccando lo steso argomento, l’ha spuntata una sola volta“.

    Sarà finita qui, penserete voi. E invece no, la querelle è continuata con toni sempre più accesi e con un vero e proprio dispegamento di numeri, dati e statistiche.
    Tocca a Mentana, che ribadisce l’incapacità di Vespa di leggere i dati e la sua sostanziale malafede: “Di fronte alle parole di Vespa posso sono ribadire che parlano i dati e che io non sono nervoso per niente. La media della stagione di Matrix 2008-2009 fino alla mia conduzione era del 18,03% di share con 1.440.000 telespettatori. Il resto, come attaccarsi alle sovrapposizioni, sono pretesti per non vedere la realtà“.

    Per il momento chiude Vespa, che risponde a stretto giro di posta dando a propria volta dell”ignorante‘ a Mentana: “Come è noto il confronto tra programmi concorrenti si fa misurando la sovrapposizione, cioè lo stesso arco di tempo in cui si va in onda. Bene, Matrix di Mentana ha perso 25 volte sulle 39 in cui si è misurato con Porta a Porta, totalizzando contro di noi il 17.01% contro il nostro 18.60%. E questo nonostante Matrix abbia beneficiato di un vantaggio di partenza di due punti percentuali. Il suo risultato complessivo conteggia evidentemente anche il venerdì in cui Porta a Porta è assente“.

    Insomma, il duello andrà sicuramente avanti e per ora non ha un vincitore: i dati confrontati non sono evidentemente omogenei, e questa non è una novità, come dimostrano semestralmente i comunicati entusiastici di Rai e Mediaset che annunciano coralmente di vincere i periodi di garanzia. Tra dati sull’intero pubblico, sul target commerciale, sulle fasce d’ascolto etc etc è facile che i dati di riferimento siano disomogenei.
    Del resto in un Paese in cui anche in politica vincono sempre tutti perché dovrebbe stupire un confronto tra anchorman: in ogni caso voi da che parte state?

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