Arrow 2: Amell parla della trasformazione di Oliver da vendicatore solitario a eroe

Arrow 2: Amell parla della trasformazione di Oliver da vendicatore solitario a eroe

Nella stagione di Arrow 2 assisteremo alla trasformazione di Oliver da vendicatore solitario a eroe, non senza difficoltà

    La stagione di Arrow 2 è partita la settimana scorsa in America e già il primo episodio ha gettato le basi per quella che sarà la storyline portante dell’anno. Oliver Queen è tornato ed è pronto a combattere il male che avvelena la sua città, ma stavolta non lo farà più da vendicatore solitario. Stavolta ha intrapreso il cammino dell’eroe.

    La seconda stagione della serie tv è partita con una serie di grandi cambiamenti. Dopo la morte di Tommy (Colin Donnell), Oliver (Stephen Amell) ha deciso di interrompere la sua carriera di Vigilante, perché chiaramente ha fallito il suo obiettivo. Non è riuscito a proteggere coloro che amava e lui stesso ha deluso la propria città.
    Ma il ragazzo scopre presto che Starling City ha ancora bisogno di aiuto, adesso più che mai. Oliver deve quindi entrare in azione, ma la sua missione non sarà più la stessa: niente più vendette personali, è il momento di indossare il mantello da eroe.

    Ovviamente non sarà un percorso facile, come anticipa lo stesso Amell in un’intervista a TVGuide, specialmente perché Oliver ha fatto voto di non uccidere i nemici. Ma ci riuscirà?

    ‘Una cosa è dirlo e una cosa è farlo. Si crea tutta una serie di problemi quando cerchi di mantenere un’identità segreta e al tempo stesso ripulire le strade. Come fai a fermare qualcuno senza ucciderlo? Questo qualcuno può parlare e di conseguenza può esporti.

    Senza contare che il modo più efficace per sconfiggere un nemico che tenta di ucciderti è ucciderlo a tua volta.’

    E se pensate che la folla uscirà allo scoperto ad acclamarlo nella migliore delle tradizioni fumettistiche, vi sbagliate. La popolazione di Starling City non si fida di lui, come del resto non si fidano di lui le forze dell’ordine. Ma ciò non scoraggerà il nostro beniamino:

    ‘A lui non importa cosa pensa la gente, non gli interessa dell’opinione pubblica. L’unica cosa che conta per Oliver è che la città sia al sicuro, almeno per adesso. Nella seconda parte della stagione, l’opinione pubblica acquisterà più rilevanza riguardo alle azioni e al ruolo di Arrow.’

    Quanto meno, però, il neo-eroe potrà contare su un bel gruppetto di amici e aiutanti. Oltre ai fidati Diggle (David Ramsay) e Felicity (Emily Bett Rickards), il giovane rampollo mascherato potrà contare sulla collaborazione di Roy (Colton Haynes), deciso più che mai a rendersi utile nella lotta per il trionfo della giustizia.

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