Arriva Sotel.tv: il Mi Piace dei telespettatori

Arriva Sotel

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    Telespettatori italiani

    Vi siete mai chiesti come funziona l’Auditel, l’unico strumento ad oggi valido per valutare il livello di gradimento del telespettatore nei confronti di un determinato programma? Beh, in realtà è molto semplice: si tratta di un apparecchietto, chiamato METER, che l’Azienda inserisce nei televisiori di un numero stabilito di famiglie, per la precisione negli apparecchi di 5200 famiglie italiane, e che rileva il canale e l’orario in cui la tv è sintonizzata. Ora, vi chiederete voi, ma quelle 5.200 famiglie rappresentano tutti i telespettatori italiani, che sono più di 50 milioni?

    La risposta è Sì.

    E’ chiaro che questo strumento sia considerato da molti, e soprattutto dagli addetti ai lavori, “vecchio”. Proprio per questo motivo, Marco Palmisano, (ex dirigente Mediaset e Presidente del Club Santa Chiara) e Luca Borgomeo (Presidente AIART), con la collaborazione di Tecnophone International, hanno deciso di creare Sotel.tv.

    Che cos’è Sotel.tv? E’ il vero indice di gradimento dei telespettatori italiani.

    Telespettatori italiani

    Attraverso il sito web: www.sotel.tv o il numero di telefono 199.24.24.20, il telespettatore italiano può esprimere spontaneamente il proprio giudizio sui programmi che normalmente segue. Potrà infatti attribuire un punteggio che va da 1 a 5 stelle a seconda del livello di gradimento. Non solo, potrà sul web compilare un form che prevede l’inserimento di un commento per un massimo di 500 battute, o esprimere verbalmente il suo parere all’operatore telefonico che risponderà al numero messo a disposizione da Sotel. Ma non finisce qui, per tutti gli utenti sarà a disposizione un’App che permetterà di votare anche attraverso i cellulari.

    Una vera rivoluzione, dato che tutti i dati che verranno raccolti attraverso questi tre canali, saranno riuniti in un unico grande datebase, che fornirà la classifica ufficiale della settimana televisiva. Ovviamente fondamentale per la riuscita di questo grande progetto, sarà la collaborazione con le varie emittenti tv, che dovranno decidere se trasmettere o meno lo spot promozionale di questa nuova realtà.

    Ad oggi, La7 ha dato la propria disponibilità, stessa cosa Sky e Rai. Mediaset ha detto di no, motivando la scelta con il fatto che, essendo Marco Palmisano un ex dirigente Mediaset, la collaborazione poteva risultare poco chiara.

    Dopo anni in cui sia Rai che Mediaset si sprecavano in promesse per la realizzazione di un vero e proprio “Qualitel“, l’unica risposta in questo senso è arrivata da Sotel.tv

    Palmisano, Borgomeo e lo stesso Presidente del Comitato Scientifico, Armando Fumagalli, ci tengono a sottolineare che dietro questa iniziativa non si nasconde nessun fine commerciale e che laloro è da sempre stata una battaglia civile, per assegnare al telespettatore il posto che gli spetta, di unico vero giudice dei programmi televisivi italiani.