Arrested Development risorge: una quarta stagione da 10 episodi prima del film

Arrested Development risorge: una quarta stagione da 10 episodi prima del film

Arrested Development risorge: una quarta stagione da 10 episodi prima del film

da in Arrested Development, Interviste, Serie Tv, Serie TV Americane, Showtime
Ultimo aggiornamento:

    arrested blog480

    Una quarta stagione da 10 episodi e un film: se siete tra quelli che, come noi, si lamentavano perché il film di Arrested Development non arrivava mai, sarete lieti di sapere che il film ci sarà, e sarà preceduto da una speciale miniserie da 10 episodi in cui rivedremo in azione la famiglia Bluth. Lo show sarà prodotto da 20th Century FOX TV, ma non sarà trasmesso da FOX – rete che ha trasmesso AD per tre anni – ma da Showtime e Netflix.

    Era una tranquilla domenica di ottobre, almeno fin quando Mitch Hurwitz non ha regalato una notizia bomba ai fan di Arrested Development e Jason Bateman non ha deciso di twittare “è vero, faremo 10 episodi (di Arrested Development) e un film, probabilmente li gireremo entrambi l’estate prossima, per un rilascio nei primi mesi del 2013”, anno che peraltro segna il decimo anniversario del debutto dello show in tv.


    Tutto è partito dal The New Yorker Film Festival di Manhattan: c’erano Will Arnett, Jason Bateman, Michael Cera, David Cross, Portia de Rossi, Tony Hale, Alia Shawkat, Jeffrey Tambor, Jessica Walter e ovviamente il creatore Mitch Hurwitz per annunciare il ritorno di Arrested Development in televisione, una cosa di cui Hurwitz e Ron Howard, narratore e producer dello show, stavano parlando da un po’.

    A spiegare la scelta della miniserie è stato proprio Hurwitz: “Non possediamo tutti i diritti dello show, ci stanno pensando studios e produttori; sul fronte creativo, quando ho cominciato a lavorare alla sceneggiatura, ho capito che era passato tanto tempo e ho scoperto che c’era ancora qualcosa da raccontare: il cosa hanno fatto i personaggi negli ultimi cinque anni è diventato una gran parte della storia, ed eravamo arrivati a metà sceneggiatura, peraltro dando solo cinque minuti per la storia di ogni personaggio, prima che la famiglia Bluth si riunisse”. Insomma, da qui è nata l’idea di una miniserie, che sarà una sorta di ‘prequel’ del film: “Speriamo – ha concluso Hurwitz – in una miniserie da nove o dieci episodi, uno per ogni personaggio” (il primo sarà dedicato Buster Bluth, aka Tony Hale).

    A trasmettere la miniserie potrebbero essere Showtime o Netflix, entrambe interessate: la prima è presieduta da David Nevins, che lavorò in Fox proprio durante la messa in onda dello show, mentre la seconda – un servizio che permette di usufruire delle serie in streaming – si sta dedicando ai prodotti originali, come House of Cards con Kevin Spacey.

    458

    SCRITTO DA PUBBLICATO IN Arrested DevelopmentIntervisteSerie TvSerie TV AmericaneShowtime