Antonio Albanese, addio a Cetto La Qualunque?

Antonio Albanese, addio a Cetto La Qualunque?

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    In una lunga intervista concessa al Corriere della Sera, Antonio Albanese parla dell’attuale situazione politica italiana: si avverte, secondo il comico, il vento del cambiamento e di fronte alla progressiva presa di coscienza soprattutto dei giovani verso la necessità di una politica meno ‘corrotta’ e ‘scandalosa’ il suo popolarissimo Cetto La Qualunque potrebbe avviarsi alla ‘pensione’. Per ora, intanto, Albanese e il suo politico senza scrupoli si godono il successo in Germania.

    Ascolto i discorsi degli adolescenti, seguo le loro discussioni su Internet, parlo con i miei nipoti, e mi dico: forse qualcosa nel mio Paese sta cambiando davvero. Forse l’estate del 2011 sarà davvero quella in cui i tanti Cetto La Qualunque cominceranno a uscire di scena“: Antonio Albanese intravede così la fine di uno dei suoi personaggi più amati, esploso nelle ospitate a Che Tempo Che Fa e poi assurto agli onori del box office con Qualunquemente, ora accolto con successo anche in Germania.

    Il suo personaggio, nato da una lunga e attenta osservazione dei vizi degli italiani (“la furbizia, l’arte di arrangiarsi, il disprezzo per la cosa pubblica, il tornaconto personale che prevale sull’interesse generaledice Albanese a Cazzullo), ora sembra vicino alla resa, scalzato da un nuovo modo di intendere la vita pubblica espresso soprattutto dai più giovani. Non vogliamo essere pessimisti, ma sarà difficile cambiare gli italiani: se anche qualche politico dovesse ‘lasciare le scene’, come dice Albanese, di materiale per Cetto La Qualunque ce ne sarà (ahinoi) sempre in abbondanza.

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