Annozero riparte da Alitalia. Sì alla Granbassi

Annozero riparte dal caso Alitalia

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    Annozero riprende stasera alle 21.10 su RaiDue con il caso Alitalia, che proprio in queste ore sta vivendo momenti decisivi. Confermata la presenza in studio di Margherita Granbassi, che ha ricevuto nella serata di ieri l’autorizzazione ufficiale dell’Arma dei Carabinieri per entrare nel cast fisso del programma. Il giallo Granbassi è risolto.

    Fino al tardo pomeriggio di ieri, infatti, il ministro della Difesa, Ignazio La Russa, si mostrava cauto riguardo il nullaosta dell’Arma per la partecipazione stabile della fiorettista olimpionica al programma di Michele Santoro. “La buona volontà c’è – aveva detto La Russa – ma bisogna rispettare le regole. Spero si trovi una soluzione”. Soluzione che è giunta ieri sera con un comunicato stampa nel quale l’Arma ha giudicato la proposta inoltrata dalla Granbassi “compatibile con la disciplina vigente in materia di esercizio di attività extraprofessionali da parte di militari”. Caso chiuso, quindi, mentre si apre davanti alla due volte medaglia di bronzo alle Olimpiadi di Pechino una carriera da giornalista, un sogno da inseguire ancor prima di appendere il fioretto al chiodo. Sarà lei, accompagnata da Monica Giandotti, a condurre la rubrica Generazione Zero, per le prime due edizioni gestita da Beatrice Borromeo.

    Lacrime di Caimano è invece il titolo della prima puntata della terza edizione di Annozero, tutta dedicata alla vertenza Alitalia. A fare da set principale, ed inedito, il teatro delle Vittorie. Si apre con i lavoratori che hanno festeggiato la rottura della trattativa con la Cai, mentre ospiti della puntata sono Roberto Castelli, Antonio di Pietro, Gianni Dragoni, Nicola Porro e Federico Rampini, questi ultimi in collegamento dagli Stati Uniti. Tornano anche Marco Travaglio e le vignette di Vauro, mentre la squadra di Michele Santoro ritrova Sandro Ruotolo, Corrado Formigli, di ritorno da Sky, e Giommaria Monti.

    Il conduttore ha annunciato anche un omaggio a Gianfranco Funari, scomparso lo scorso 12 luglio. “Un omaggio alla tv in cui credo, disordinata, sgorbutica, non per forza gradevole e che svolge la sua funzione” ha detto Santoro in conferenza stampa ricordando un’icona della televisione urlata ma di denuncia.

    Senza nutrire alcuna speranza che qualcuno ci dica “per andare dove dobbiamo andare per dove dobbiamo andare” (memorabile citazione di Totò, Peppino e la Malafemmina) ci apprestiamo a seguire la prima puntata della nuova stagione di Annozero.