Annozero: Mock The Week su Berlusconi, Santoro ignora la diffida Rai sulla D’Addario

La seconda puntata di Annozero si è aperta con il video della trasmissione della BBC, Mock The Week, che ha preso di mira il premier Berlusconi e la sua fama di latin lover

da , il

    La seconda puntata di Annozero si è aperta con il video della trasmissione della BBC Mock The Week, che ha recentemente preso di mira il premier Berlusconi e la sua fama di latin lover. Intanto Santoro ha ospitato Patrizia D’Addario, nonostante poco prima di andare in onda sia giunta in redazione una comunicazione con la quale la Rai ‘diffidava’ Santoro dall’ospitarla. In alto il video di Mock The Week, di seguito i video tratti dalla trasmissione di Santoro.

    No Gianpi No Party: questo il titolo della seconda puntata con la quale Annozero prosegue la sua ‘riflessione’ sui traffici dell’imprenditore Tarantini, coinvolto in gran giro di tangenti nella sanità pugliese (sono ancora in corso indagini) che prevedeva, a quanto pare, anche un giro di escort giunte fino a Palazzo Grazioli, residenza romana del Premier.

    L’annunciata presenza di Patrizia D’Addario in puntata ha provocato non poche polemiche nei giorni scorsi: anche Tarantini si era rivolto al Governo, all’Agcom e alla Rai per impedire che Annozero ospitasse la sua maggiore accusatrice. Come rivela Santoro ad inizio trasmissione, poco prima della messa in onda è giunta una comunicazione in redazione da parte della Rai che chiedeva di non procedere con l’intervista in diretta della D’Addario. Ma sentiamo nel video in basso la ricostruzione fatta da Santoro e i motivi per i quali ha ignorato la comunicazione dell’Azienda, procedendo come da scaletta.

    Il servizio d’apertura di puntata fa entrare subito nell’argomento della puntata: sentiamo le dichiarazioni delle due colleghe della D’Addario che furono convocate da Tarantino per l’ormai celebre cena a Palazzo Grazioli.

    E’ stato poi il momento dell’intervento di Marco Travaglio e dell’intervista alla D’Addario. Noi vi lasciamo con Travaglio e con le intercettazioni raccolte dalla D’Addario, che ha poi provveduto a pubblicizzarle.

    In chiusura l’intervista alla D’Addario. Aspettiamo i vostri commenti.

    P.s.: Giusto una notazione, veramente minima: nel primo video la D’Addario dice che la stampa ha detto un sacco di sciocchezze perché i duemila euro fissati per il cachet erano stati pattuiti per la cena ‘semplice’, salvo poi dire, dopo neanche trenta secondi, che alla fine della serata il suo cachet è stato dimezzato perché non aveva voluto restare a dormire a Palazzo Grazioli. C’è una piccola contraddizione o no? Noi comunque non abbiamo più parole…