Annozero, Masi risponde a Santoro a L’Ultima Parola (video)

Annozero, Masi risponde a Santoro a L’Ultima Parola (video)

Il video dell'intervista di Mauro Masi a Gianluigi Paragone, in onda ieri a L'Ultima Parola: Masi ricorre alla giustizia ordinaria, Annozero di nuovo a rischio

    Mauro Masi risponde a Michele Santoro e dà la sua versione dei fatti che ruotano intorno al Caso Annozero tramite Gianluigi Paragone, che ieri sera ha aperto la puntata de L’Ultima Parola proprio con la lunga intervista al direttore generale della Rai che ha annunciato la sua intenzione di non accettare l’arbitrato interno proposto da Michele Santoro e di essere pronto a portare il caso disciplinare (nato dal vaffanbicchiere a lui rivolto nella prima puntata di Annozero) davanti alla giustizia ordinaria. Una lunga intervista condita di sondaggi, in cui più del 60% degli italiani si dice d’accordo con il Dg.

    Difficile riassumere tutti gli spunti emersi dalla lunga intervista rilasciata dal direttore generale della Rai, Mauro Masi, a Gianluigi Paragone con la quale si è aperta la puntata di ieri de L’Ultima Parola, tutta dedicata al caso Santoro. Masi ribadisce la sua intenzione di portare Santoro in tribunale, sottolineando come la sospensione sia il ‘minimo’ sindacale per un dipendente che insulta il capo della sua azienda. “E’ una questione aziendale, anzi aziendalista, non politica” continua a ripetere Masi, che ha scelto il programma di Paragone per spiegare al pubblico le sue ragioni e quelle della Rai dopo le tante dichiarazioni in diretta tv rilasciate da Santoro durante le Anteprime alle puntate di Annozero.

    Con la decisione di ricorrere alla giustizia ordinaria, si ‘buca’ il paracadute dell’arbitrato che ‘congelava’ la sanzione decisa dal dg (10 giorni di sospensione a Santoro) e permetteva quindi la messa in onda delle prossime due puntate di Annozero. Come anticipato ieri, non si sa più se il programma di Santoro andrà in onda (“Vedremo…” dice Masi).
    Ma lascia perplessi il fatto che il dg abbia deciso di calcolare la sospensione in base ai giorni feriali, facendo sì che essi coprissero proprio due giovedì. Dall’altra parte i sostenitori di Masi (o meglio i detrattori di Santoro) ritengono assurdo che uno slot di palinsesto della tv pubblica sia ‘occupato’ da una sentenza del tribunale del lavoro, che impone alla Rai di concedere a Santoro (come deciso all’epoca del suo reintegro) un prime time.
    A sostegno di Masi scattano anche un paio di sondaggi mostrati da Paragone nel corso dell’intervista: noi preferiamo lasciarvi al video, a voi i commenti.

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