Annozero, Daniela Santanchè insultata durante una pausa

gli insulti rivolti alla santanchè durante la pubblicità di annozero

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    Daniela Santanchè, ospite ieri sera di Michele Santoro ad Annozero, è stata insultata da due ragazzi di colore durante la pubblicità. Gad Lerner colpevole, a suo dire, di aver alzato il livello dello scontro.

    “Ho passato dei momenti veramente brutti”: Daniela Santanchè è ancora scossa quando racconta ai giornalisti quanto le è appena accaduto durante la seconda puntata di Annozero, intitolata Italiani brutta gente. La prima serata di Rai Due è ruotata intorno ai recenti episodi di razzismo culminati nella strage di Castelvolturno in cui furono uccisi 6 extracomunitari di origine africana.

    Durante il dibattito c’è stato più di un battibecco tra l’ex portavoce della Destra di Storace e Gad Lerner, e proprio da una loro discussione sarebbe poi nata l’aggressione verbale da parte dei due ragazzi neri.

    “Nella pausa pubblicitaria sono piombati da me, mi hanno insultata: “bastarda, delinquente, figlia di puttana, troia” – ha spiegato la Santanchè –, con una tale violenza verbale che sono stata incapace di reagire sul momento”. Le due persone sono state poi allontanate dallo studio e una volta tornati in trasmissione dal blocco pubblicitario la Santanchè ha giustamente voluto rendere noto il fatto e sottolinearne la gravità, mentre Santoro cercava addirittura di minimizzare.

    All’origine degli insulti ci sarebbe la dura frase “via i clandestini a calci nel sedere” pronunciata durante una discussione. “Gad Lerner ha fatto di tutto per alzare il livello dello scontro, dicendo che cavalco la paura” – ha ricordato l’ex candidata premier che ha confermato la valenza di quella frase. “Lo penso ancora oggi, proprio perché sono dalla parte degli immigrati regolari che hanno un lavoro e rispettano le nostre leggi” – ha spiegato, portando a testimonianza le battaglie combattute a favore delle musulmane. Ma “ho detto anche che un delinquente è un delinquente, qualunque sia il colore della sua pelle”.

    In ogni caso Daniela Santanchè non si fa certo intimorire da episodi del genere, anzi è pronta a tornare in tv per esprimere le proprie opinioni, spesso molto forti, senza peli sulla lingua, che piacciano o no.

    Alla fine poi, schietta come sempre, la Santanchè, “stufa del politically correct”, pone una domanda che è nella testa di buona parte degli italiani: “i clandestini mi devono spiegare come fanno a vivere, dato che girano tutti con macchine e collane d’oro al collo. Non vorrei che si scatenasse un razzismo al contrario”.