Anime, addio a Shingo Araki: diede vita a Lady Oscar, Goldrake e Lupin

Anime, addio a Shingo Araki: diede vita a Lady Oscar, Goldrake e Lupin

È morto Shingo Araki, il fumettista giapponese che diede vita e anima a molti dei personaggi più amati della generazione cresciuta a pane e anime

    Addio a Shingo Araki, il suo nome forse non vi dirà nulla, ma fu questo fumettista giapponese a dare corpo e vita ai personaggi più amati della nostra generazione. Fu proprio Araki che trasformò le strisce dei manga più famosi in anime, al 72enne disegnatore nipponico si devono i volti di Goldrake, Lady Oscar, i Cavalieri dello Zodiaco fino Devilman, passando per Lupin e Licia. Già perché se Atlas Ufo Robot (Goldrake) fu creato da Go Nagai e Versaiku No Bara (la rosa di Versailles, il titolo originale) nacque grazie a Riyoko Ikeda, fu propio Araki a rendere indimenticabili i volti di André Grandier, Actarus o Lupin. Il geniale Araki aveva 72 anni.

    Il primo capolavoro di Araki è del 1965 ed è Kimba, il leone bianco a cui si ispirò la Disney per il suo Re Leone. Ma il successo e la sua consacrazione arrivano negli anni ’70 e ’80 quando si specializza in animatore e character designer, il suo stile inconfondibile ha segnato i titoli di anime più amati da un’intera generazione. Grazie alla collaborazione con la collega Go Nagai ha creato personaggi adorati come Lupin e i Cavalieri dello Zodiaco che lo hanno tenuto impegnato fino alla fine della sua carriera. Ecco la mitica sigla di questo anime cult:

    Con Michi Himeno, Araki lavorò a Ufo Robot Goldrake, Lady Oscar, I Cavalieri dello Zodiaco e si occupava generalmente dei personaggi maschili, lasciando alla collega quelli femminili. Araki ha fondato lo Studio Jaguar nel 1966 e, insieme con Michi Himeno, la Araki Production nel 1975, i due hanno animato e prodotto popolari carton come Babil Junior, Lulù l’angelo tra i fiori, L’ispettore Gadget, G.I. Joe e Il grande sogno di Maya.

    Ecco la sigla italiana del cartoon, recentemente mandato in onda da Boing e Rai Gulp, dedicato al mondo del teatro:

    Da metà anni 80 in poi Araki ha focalizzato il suo lavoro sui mitici Cavalieri dello zodiaco e le loro numerose rivisitazioni, fino al suo ultimo lavoro, nel 2008, I cavalieri dello zodiaco: The hades chapter, una trilogia di film per tv. Dopo quest’ennesima fatica Araki annunciò il ritiro dalla scena dell’animazione giapponese. Nel 1957 a soli 18 anni il premio come migliore nuova promessa per il suo esordio come disegnatore di fumetti sul Machi, rivista mensile della sua città; per otto anni realizzò disegni su molti manga fino a 26 anni quando realizzò per la Mushi Productions all’anime Jungle Taitei (Kimba il leone bianco) e iniziò una fortunatissima e longeva carriera nel campo dell’animazione, i funerali si sono svolti nella sua città natale Nagoya. Ecco il video di questo meraviglioso capolavoro ancora visibile in molte tv locali:

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