Anger Management, i produttori vogliono 90 episodi per la sitcom con Charlie Sheen

Sono otto i soggetti - canali broadcast e via cavo, oltre a Netflix - potenzialmente interessati ad Anger Management, la sitcom con Charlie Sheen per cui i produttori vogliono 10 episodi 'pilota' e poi un mega rinnovo da 90 episodi

da , il

    Charlie sheen anger management

    Dieci episodi “pilota”, 90 episodi se i dieci iniziali raggiungeranno un certo punteggio: Charlie Sheen nei giorni scorsi ha presentato la sua nuova serie, Anger Management, e queste sarebbero le condizioni in cui lo show dovrebbe essere venduto. Non si sa se sia o meno una provocazione, ma pare che il progetto abbia attirato l’attenzione di NBC, Fox e Abc per i grandi network, di FX, USA Network, Comedy Central e TV Land per quelli cable, e dal servizio di streaming Netflix (che però ha qualche problema e potrebbe tirarsi indietro).

    Charlie Sheen è reduce da due settimane di tour per la presentazione di Anger Management, la serie sceneggiata da Bruce Helford e tratta dall’omonimo film in cui un uomo molto calmo e che evita gli scontri, che per una serie di equivoci si trova a dover frequentare delle sedute di gestione della rabbia tenute da uno psichiatra (interpretato da Sheen nella versione tv) che potrebbe essere benissimo uno dei pazienti. “Una grande presentazione, molto ‘educata’”, dice un executive che ha presenziato ad una delle riunioni, con Sheen che si è tenuto “molto abbottonato, ma anche che è molto appassionato al progetto”.

    Al progetto sono interessate diverse reti broadcast e cable, ma bisognerebbe capire chi è disposto a cedere alle condizioni proposte dalla Debmar-Mercury (compagnia che è uno dei producer della serie) che vuole 10 episodi “pilota” che, se raggiungeranno gli obiettivi previsti come ascolti e come rating, dovrebbero portare ad un rinnovo per 90 episodi tutto compreso.

    Deadline parla di un (improbabile) accordo tra Fox e FX o NBC e USA (le due reti cable sono affiliate di quelle broadcast) per sostenere i costi che una produzione del genere comporterebbe, molto più probabile un’alleanza tra Comedy Central e TV Land, entrambe detenute da MTV (peraltro Comedy Central ha avuto un record di ascolti con il Roast Of Charlie Sheen). Doug Herzog, presidente di MTV Networks Entertainment, ha però fatto sapere in via informale che la nuova immagine ‘santa’ di Charlie Sheen – che ha recentemente chiuso la vertenza con la produzione di Two And A Half Men – gli piace molto meno di quella cattiva e più ‘accattivante’ anche in chiave ascolti.

    In corsa anche Usa Network (che dopo aver acquistato Modern Family vorrebbe lanciare alcune serie originali; nei giorni scorsi sono stati ordinati diversi pilot) e FX, che vuole crearsi una reputazione anche nel settore comedy e che già trasmette con successo le repliche di Two And A Half Men.