Andrea D’Alessio di X Factor 7: da Napoli al team di Morgan negli Under 24

Andrea D’Alessio di X Factor 7: da Napoli al team di Morgan negli Under 24

Andrea D'Alessio di X Factor 7: scheda di presentazione del concorrente del talent show di Sky Uno

    Andrea D’Alessio “non è umano“. Ce lo ha rivelato Morgan, boss della categoria degli Under 24 a X Factor 7, di cui Alessio fa parte. Ne parla così il giudice di X Factor 7. Due metri di altezza, più di 100 chili e la passione per la musica sin dalla nascita: il lontano 1991.

    Impegnato a cantare e a suonare dall’età di 20 anni, Alessio dice di avere poco tempo libero:La maggior parte del tempo lo dedico alla mia unica passione: la musica. Cerco giorno per giorno di raggiungere un mio stile, di poter fare qualcosa di nuovo lavorando sul beatbox e sul canto. Gioco molto a scacchi, mi rilassa moltissimo. 
Amo il pianoforte, lo suono da pochissimo, ma è sempre presente nella mia quotidianità. Mi piace uscire con gli amici, specie quando sono sotto pressione“.

    Alessio, ci tiene a dirlo, preferisce originalità all’omogeneizzazione sociale e ne ritiene la moda in parte responsabile: “Non la seguo affatto, non credo sia costruttivo ma il contrario, omologa le persone, si perde l’autenticità del singolo, viene a mancare la personalità, muore l’originalità“.

    Quando puoi diventare in così poco tempo una pop star nazionale è importante conoscere le dinamiche del web, come strumento a doppio taglio. Ad Alessio questo non spaventa: “Ho un rapporto positivo con il web, per questo ho sia un profilo Facebook che una pagina fan. Li utilizzo per poter arrivare a più persone possibile, da questo punto di vista i social sono fenomenali. Mi limito a questo, non li uso da altri punti di vista”, anche se il rischio è che sul web si trovi di tutto e che Alessio non possa condividerlo visto che potrebbe non sopportare “la presunzione, l’arroganza, l’invidia. Chi non accetta le diversità, l’originalità, chi non è a favore della novità, chi blocca la creatività e promuove l’omologazione.
 Chi con ipocrisia si fa portavoce de “il mondo è bello perché è vario”, dice.

    Alessio non è innamorato, ma ha le idee chiare nel lavoro se, il suo sogno nel cassetto è “poter fare musica nella vita. Il mio sogno è intrappolato da una grande paura che è quella di non essere all’altezza. Molto spesso credo che alcune situazioni siano più grandi di me, ed è per questo che forse il mio vero sogno è quello di raggiungere un grado di sicurezza adatto per inseguire la mia passione al meglio, riuscire a credere più in me stesso. Stimarmi di più”.

    La sua top five musicale è particolarmente interessante anche se, pur essendo di origini napoletane, non ce n’è nel suo repertorio: da Jessie J a Smokie Norful, a Musiq. 3,2,1 a giovedì!

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