Amore Criminale torna su RaiTre con Luisa Ranieri

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    Presentata ieri a Viale Mazzini la nuova stagione di Amore Criminale, ormai tradizionale ciclo di appuntamenti dedicato da RaiTre alle storie ‘d’amore e di violenza’ che hanno come vittime le donne. Cambia la conduttrice, ed è questa la novità principale: dopo anni alla guida del programma, Camila Raznovich lascia il timone all’attrice napoletana Luisa Ranieri, da anni compagna di Luca Zingaretti e ora mamma della loro piccola Emma. Il debutto è fissato per sabato 24 marzo alle 23.40.

    Nove puntate incentrato sulle tragedie di altrettante donne, uccise per quello che gli uomini definiscono ‘troppo amore’ e che prende le forme del possesso assoluto e della gelosia cieca; a queste si aggiungono poi due speciali dedicati a due donne che sono riuscite a sopravvivere e che raccontano il proprio calvario, nella speranza di convincere qualcun’altra a uscire dal tunnel delle violenze, sebbene spesso la giustizia e le procedure d’indagine abbiano dimostrato la propria ‘insufficienza’ di fronte all’impeto assassino di uomini senza scrupoli.

    Questo lo schema della nuova edizione di Amore Criminale, programma ideato nel 2007 sulla scia dei risultati di una ricerca dell’Eures–Ansa che ha fotografato l’emergenza delle donne vittime della violenza maschile: un fenomeno che non accenna a diminuire, nonostante nuovi strumenti legislativi come la legge sullo stalking, e che nei soli primi mesi del 2012 conta già 36 vittime. Numeri davvero insostenibili.

    In queste nuove nove puntate si ripercorrono le vicende di Anna, truccatrice del Teatro Petruzzelli di Bari uccisa dal compagno che aveva deciso di lasciare, della 21enne Emanuela, che ha trovato la morte per mano del marito, ma anche di Maria Rita, arsa viva dal marito davanti ai suoi due bambini, di Tiziana e di Roberta… tanti nomi di donne che nascondono vicende simili, non solo tra loro, ma anche vicine a quelle che quotidianamente continuano a tormentare molte donne italiane.

    Un racconto spesso crudo, talvolta quasi incredibile, che toccherà quest’anno a Luisa Ranieri ‘dipanare’ con l’aiuto dei filmati, delle interviste, delle ricostruzioni che sostengono la narrazione. ‘Raccontare la violenza non è mai semplice – ha detto la Ranieri a Il Giorno – Io sono entrata nella loro vita prestando loro la mia voce, ma senza morbosità, con il dovuto rispetto‘. E il tono accaolorato della Ranieri fa immaginare uo stile diverso nella conduzione rispetto al passato: lo vedremo da sabato 24 marzo in seconda serata su RaiTre.