Amici, il trionfo della monotonia

Amici, il trionfo della monotonia

Nuovo pomeriggio di parole ad Amici: troneggiano i docenti, ormai soli protagonisti del talent show di Maria De Filippi

    Premessa: a nostro avviso quando Amici arriva al serale bisognerebbe cancellare la striscia quotidiana e gli speciali del sabato e della domenica. Vabbè che la polemica è da qualche anno il cuore del talent di Maria De Filippi, ma qui ci troviamo sempre di fronte alle stesse storie, alle stesse polemiche, agli stessi protagonisti. Con un’eccezione: quest’anno sono entrati anche i ballerini professionisti. In alto la polemica tra Franceschina e Alessandra Celentano.

    Che nella fase finale gli allievi siano semplicemente usati come scusa per accendere polemiche è cosa ormai vecchia e nota. Il dramma è che individuati quei due-tre casi si resta su quelli, ripetendoli all’infinito, come un nastro rotto.

    Sul versante canto abbiamo Luca e Valerio oggetto delle ‘risse’ didattico-metodoligiche di Luca Jurman e Gabriella Scalise, con qualche ormai sporadico inserimento di Grazia Di Michele. Resta una questione tra allievi la rivalità tra Martina e Silvia, che ormai stanno scrivendo una storyline tutta loro.
    Sul fronte ballo, tre i casi aperti: Garrison vs Alessandra Celentano su Domenico e Pedro, Maura Vs Alessandra Celentano su Alice e infine ancora Alessandra Celentano vs Steve per Daniela. La costante è Alessandra Celentano, che pecca sì nell’adorare eccessivamente Pedro, ma alla fine è quella con i piedi per terra. Tutto ruota intorno a questi soggetti, per ore, giorni, settimane e sarà così fino alla finalissima del 25 marzo. Si riprenderà con altri allievi, ma stessi prof, il prossimo anno.
    Esibizioni, prove, sfide sono ormai totalmente messi da parte, in maniera quasi imbarazzante: ogni anno pensiamo che si sia giunti al punto di non ritorno e invece…

    E invece quest’anno abbiamo addirittura una new entry, i ballerini professionisti.
    Avevamo iniziato al primo serale, con lo scontro Steve-Leon-Gianni Sperti. In questione il passo a due di Steve ballato da Daniela che ha visto la sostituzione di Leon per il meno artistico ma più solido e forzuto Gianni. Steve difende Leon che lo sbugiarda in diretta; Leon scompare dalla scuola ed entra un nuovo ballerino, Amilcare. Gianni, dal canto suo, si offende per la valutazione di Steve, che non lo considera il proprio modello di ballerino: si inalbera, ma continua a lavorare, fungendo da ‘gru’ per Daniela. Ormai per Gianni è una questione d’onore.
    Nella scorsa puntata Anbeta viene accusata da Domenico di superbia e insensibilità, ma Anbeta risponde a tono.

    Oggi scatta la ‘rissa’ tra Francesca Di Maio, per tutti Franceschina, e Alessandra Celentano: casus belli il solito Domenico, graziato ancora una volta dalla Commissione all’ultimo serale. Domenico continua a scegliere il passo a due della Celentano, lamentandosi ancora di un clima di terrore in sala prove e di un atteggiamento poco disponibile della Celentano nei suoi confronti. Troppe correzioni, troppo gelo, poche buone maniere lo inibiscono e lo portano a non memorizzare le coreografie.

    Se Domenico rende poco in classico è colpa dell’atteggiamento della Celentano accusa Garrison, che nel frattempo è tornato sui suoi passi è ha deciso di fare da tutor a Domenico. “La punizione è finita, è come un padre che mette in punizione un figlio per insegnarli qualcosa” dice Garrison. Al di là di questo Domenico chiede e ottiene che Alessandra, Anbeta e Josè non partecipino alle lezioni: vuole memorizzare la coreografia solo con Francesca e Rita, l’assistente di Alessandra. I risultati, secondo Domenico, sono ottimi: ha memorizzato tutta la coreografia, dice a Maria, e Alessandra, come San Tommaso, vuole verificare. Fa chiamare Francesca che parte subito in difesa: “Abbiamo memorizzato solo due fasce, il passo a due è difficile anche per me, non sono in grado di dimostrarlo con la musica”. Francesca si preoccupa di non fare una figura barbina, “visto che ci sono io con la mia faccia in diretta davanti al pubblico e non tu” dice ad Alessandra, accusata così dalla ballerina e dagli altri insegnanti di voler mettere in difficoltà una professionista. Sembra un dialogo tra sordi: Alessandra chiede solo che le sia fatto vedere cosa fatto in sala nei giorni precedenti, senza musica, Francesca si arrabbia come se si volesse mettere in dubbio la sua professionalità e scatta in un atteggiamento di sfida nei confronti di Alessandra, con la benedizione di Steve, Garrison e Maura. Maria De Filippi non ci sta: “State esagerando tutti, Francesca per prima e voi docenti: concedete ad Alessandra almeno la buona fede, Francesca doveva essere solo lo strumento per far vedere i progressi di Domenico. Alla fine è vero che i ballerini sono tutte primedonne”.
    Si apre così un nuovo fronte tra docenti e professionisti: se si va avanti così il prossimo anno assisteremo alla guerra tra autori. In basso la continuazione del video in alto.



    La puntata si apre con la danza e si chiude con la danza: entrati i Blu si parla prima di Daniela, terrorizzata dalla nuova coreografia di Steve ballata su un tavolo da 120x120cm. Rivediamo le sue prove.



    Non ce la faccio, Steve ce l’ha fatta, ha vinto lui” dice in lacrime Daniela in un rvm e, mossa a pietà, addirittura Alessandra Celentano si offre per seguirla nelle tre ore supplementari. La Celentano sarà la sua tutor, ma non perché abbia cambiato idea su di lei: è una dimostrazione nei confronti di Steve, colpevole di averla prima voluta e poi abbandonata. “Non è giusto che questa ragazza si trovi in questa condizione: non doveva proprio entrare nella scuola”. Rivediamo qunato successo.





    Ultimo caso Pedro, piccato dei continui giudizi negativi di Garrison: “Possibile che Domenico sia un talento e io sia bravino?” la legittima domanda di Pedro che non ci sta. Garrison non sa rispondere, si chiude nel suo silenzio, mette il muso, sta per piangere, ma non riesce ad argomentare quello che appare palese a tutti da anni: l’obiettività didattica non ha spazio nella scuola di Amici.
    L’unica sintesi efficace, l’unico barlume di lucidità si deve a Mauro Astolfi: “Io non seguo nessun allievo ma faccio lezione e seguo il serale. Contesto una cosa ai miei colleghi: bisogna lasciare da parte gli ideali di ballerino, altrimenti si perde di vista l’obiettività. Non si può sostenere l’allievo che si prepara e non vedere quello che di buono c’è nell’altro”. Sante parole, caro Astolfi.

    Ah, in conclusione una nota: Martina lancia il guanto di sfida a Silvia su E di Vasco Rossi. D’altronde questo è lo spazio che il talent riserva alle esibizioni.

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