Amici, blogcronaca in diretta web della sesta puntata. Vincono i Blu, esce Giuseppe

Amici, blogcronaca in diretta web della sesta puntata. Vincono i Blu, esce Giuseppe

    La classifica di Amici del 5 marzo

    Il fallimentare esordio di XFactor sembra dare ragione alla formula di Maria De Filippi: il suo Amici ha negli anni perso il “fattore talento” per diventare un reality talk che divide la critica ma raggiunge audience da brivido. Questa sera si celebra la sesta puntata: tra poco sapremo chi uscira. In alto Maria chiede scusa alla Celentano per l’impetoso video trasmesso a sorpresa la scorsa settimana.

    L’ipotesi di un cambio di rotta, favorita anche dalla deriva cui hanno portato le polemiche tra i docenti (si veda la diffida di Jurman alla Di Michele) perde credibilità dopo l’insuccesso della prima puntata di XFactor, incapace di raggiungere perfino un misero 10% di share. La formula De Filippi evidentemente funziona (?) e nonostante le critiche sul format ripetitivo scandito dalle solite polemiche tra allievi e docenti continua a mietere successi anche nella collocazione infrasettimanale. 6.177.000 i telespettatori che hanno seguito mercoledì scorso Amici, per il 27,03% di share, una quota leggermente superiore in termini assoluti rispetto a quelli di domenica 24 febbraio (6.007.000) e di poco inferiore in termini di share (29,97%).

    La ricetta di Maria, quella del litigio come forma narrativa e come strumento di partecipazione democratica, tanto difesa dalla stessa conduttrice, si rivela dunque l’arma vincente per conquistare il pubblico dei giovanissimi. Che poi questo finisca per imbarbarire il pubblico, come ha tuonato Pippo Baudo, è una questione da valutare con strumenti diversi da quelli dell’Auditel.

    Intanto la De Filippi gode e si prepara a questa nuova serata di lacrime e sangue. Oltre alla sfida di gruppo tra Blu e Bianchi (i primi canteranno I Believe I Can Fly, i secondi una versione riarrangiata nel testo e nella musica di C’era un ragazzo), si consumerà tra poco anche una sfida di canto tutta particolare. La commissione, infatti, ha dato ai Blu la possibilità di decidere, nella rosa delle prove disponibili, una canzone e il relativo cantante della squadra avversaria che dovrà cimentarvisi. Marco ha scelto Certe Notti di Ligabue e ha deciso che dovrà essere Pasqualino a cantarla. Un modo, secondo Marco, per dare a Pasqualino la possibilità di dimostrare la propria versatilità; una scelta, secondo Pasqualino, determinata dalla voglia dei Blu di vincere la sfida, data la sua bassa posizione in classifica rispetto a Marco. In basso la classifica della scorsa settimana.

    La classifica di Amici del 5 marzo

    A tra poco con la nostra blogcronaca in diretta web.

    21.20
    La cerimonia comincia. Non manca nessuno in studio, Platinette e Iancu sono comodamente seduti nelle loro postazioni, pronti a commentare le esibizioni delle due squadre. Maria questa volta ha un abbigliamento quasi normale (classico tubino nero) se non fosse per i polsini bianchi stile tennista anni ’80.
    Stasera c’è anche Maria Volpe, critico televisivo del Corriere della Sera… siamo curiosi di sapere cosa dirà.
    Prima prova, canto, Don’t Cry For me Angentina, Roberta contro Cassandra, per la quale parte subito un rvm con i commenti di Roberta. La cantante dei Bianchi critica le capacità vocali dell’ex amica, puntando soprattutto sulla sua scarsa capacità di controllare gli acuti. Parte il gallinaio, ma Maria interrompe quasi subito per permettere a Cassandra di prepararsi. Ed ecco la sua esibizione.

    21.30
    Maria Volpe scuote la testa mentre Cassandra canta. Qualche imperfezione per Luca, al quale comunque non è dispiaciuta la sua esibizione. Buona anche per Grazia che erò sottolinea come debba ancora lavorare sull’interpretazione, mentre Platinette apprezza la sua passione, finalmente si sta scongelando. E’ il turno di Roberta, più piatta, non per Grazia però che giudica la sua interpretazione eccellente. platinette va contro la sua pupilla preferendole Cassandra, che vince la prima sfida.
    Seconda prova, ballo, coreografia di Garrison, Fever, Francesco contro Susy.

    21.45
    Inizia Susy che balla con Josè. Non male. Garrison: “Dire sensuale è dire poco”, mentre Iancu chiamato in causa da Maria si astiene dal giudizio. Garrison non lascia correre, immaginando cosa si celi dietro al suo silenzio, tipo un “grottesca” come la scorsa settimana. La Celentano ci mette il suo, dicendo che quando vede Susy le sembra di vedere sempre lo stesso balletto: “Magari è colpa di Garrison”. E vai che si apre una nuova polemica tra docenti. Alessandra: “E’ vero che ci mette tanto cuore, per quello il voto è 10, per la tecnica 5 e mezzo”. E Garrison apre una nuova polemica: “Perchè fai fare le dimostrazioni solo a Josè e Anbeta, perchè non fai ballare Francesca o Maria? Non sono anche loro professionisti? Allora per te non sono ballerini!”
    Alessandra scatta come una molla, non accetta l’insinuazione, anche perchè immaginiamo non voglia inimicarsi il resto dei professionisti. Alessandra difende Francesca e Maria, il cui fisico è proporzionatissimo, ma nel caso di Susy quello che esce non basta, al di là del fisico o della tipologia di danza. Insomma, dove si vuole arrivare? Semplicemente a far sì che Alessandra ammetta che nello stile di Garrison Susy è imbattibile, ma Alessandra non molla, la tecnica latita. Ma Maria cavalca la polemica, sottolineando come Alessandra prediliga Anbeta e Josè. Povero Francesco, riesce a ballare solo ora.

    22.00
    Francesco non è ancora riuscito a fare il salto di qualità. Garrison: “Francesco è stato sensuale?” e Alessandra risponde con una domanda: “Garrison è una persona buona, che si commuove, sensibile, possibile che solo verso Francesco tu sia così duro?”. Garrison: “Semplicemente in Francesco non vedo quello che gli chiedo di fare”. E’ evidente che Francesco patisca dello scontro tra i due. Quel gran principe di Francesco interviene con la solita grazia, ma dopo cinque settimane una domandina, ingenua la fa: “Sono qui per crescere e fare cose finora mai fatte. Vorrei trovare la mia strada con ogni professore, ma non è che nei miei confronti c’è un po’ di pregiudizio?” In poche parole chiede se si riuscirà mai ad uscire da questo cul de sac?
    Maria confessa che Garrison sull’altra coreografia, più basata sulla perfezione del gesto e meno sull’interpretazione, ha detto che Francesco gli è piaciuto tanto. Insomma, se c’è cuore non c’è tecnica, se c’è tecnica non c’è cuore, l’equazione sembra questa. Iancu: “A me Francesco è piaciuto tantissimo. Se lui non è stato sensuale neanche Susy lo è stata”. E vai con il “We Will”, Francesco, per Alessandra, ce la farà.
    Interviene anche Platinette per ricordare alla Celentano che se lei rimprovera a Garrison di non avere dolcezza per Francesco, deve anche ammettere che lei non ha pietà per nessuno. Ma come si fa a parlare di obiettività!!! Con quale coraggio!!!
    E se Dio vuole arrivano le carte: la seconda sfida viene vinta da Francesco. Due a zero per i Blu.

    22.10
    Terza prova, canto obbligato.. oddio che prova è? Ahhhh è quella scelta da Marco! Quindi Marco ha deciso di cantare Certe Notti e ha stabilito che la cantasse Pasqualino. I Bianchi invece propongono Giuseppe. Marco difende la propria scelta, motivandola con il desiderio di scontrarsi con il rivale, troppo presuntuoso (non commentiamo da chi arriva la predica!). Per cui Marco vorrebbe che Pasqualino mostrasse finalmente la sua tanto decantata versatilità. Pasqualino si oppone, considerando la scelta di Marco motivata solo dalla diversa posizione in classifica, ovviamente a favore di Marco, finora sempre al primo posto. La Commissione, valutando la distribuzione dei pezzi nella serata, non accetta la proposta di Marco per non togliere a Giuseppe la sua unica possibilità di esibizione. Inizia Marco, che inizia 10 minuti prima dell’attacco. “Ci vediamo da Maria, ci vediamo qui mercoledì“, cambia pure il testo. Luca: “Attacco sbagliato e le variazioni nel testo non le condivido”; Grazia: “Non mi è piaciuta per niente”; Luca: “Non sono d’accordo, sarà stata la tensione ma fino a che non ha cambiato le parole non mi è dispiaciuta”; Platinette: “Sono d’accordo con Jurman, a parte le parole perchè il senso della canzone non si cambia”. E siamo d’accordo, non si può scherzare su Certe Notti. Marco: “perchè appigliarsi a questo?”… ma come, si cambiano le parole e non se ne può parlare? Platinette: “Comunque a me è piaciuto”. La Volpe si inserisce con un’altra domanda: “Quanto sono per voi motivi di crescita questi commenti?”; Marco: “Pesano, i giudizi negativi dispiacciono, soprattutto da parte del maestro, visto che da Grazia me li aspetto”. Canta Giuseppe.

    22.25
    Anche Giuseppe parte male e continua peggio. Non ci piace la sua interpretazione, troppo personale. Forse influisce il fatto che ci piace Ligabue, ma ci sembra che voglia giocare troppo con i tempi della musica, senza entrare mai nel pezzo. Non ci è piaciuta.
    Luca: “Visto che c’è tensione non so mai se sia il caso di dire la verità. Comunque penso che da un po’ di tempo stai esagerando troppo con alcune vocali e con il vibrato. Ma puoi fare molto di più”; Grazia: “Era molto carico e ha voluto strafare. Ma lui ci mette molta passione e ha avuto problemi su intonazione e sull’intenzione. Più che sufficiente”. Platinette considera addirittura sublime la sua interpretazione… mah…
    Maria, improvvisamemnte, scatta a difesa dei suoi ragazzi: “Ho letto un articolo oggi in cui si diceva che un cantante per vendere non necessariamente non deve steccare; ad esempio Jovanotti non ha una grande estensione vocale, eppure è un poeta. Questi ragazzi dal primo giorno cantano live dal 20 ottobre. La mia domanda è per diventare un bravo cantante conta quello che mi dicono i professori?”, Platinette: “Si, ma è importante che insieme alle corde vocali ci siano cuore, stomaco e anima.” La Volpe: “Le discussioni servono a crescere, ma devono sapere che fuori il giudizio è ancor più duro”. Maria: “Se per il canto non conta l’estensione per il ballo è diverso?”. E su questo interrogativo inquietante parte la pubblicità.

    22.40
    Carte, grazie Signore grazie: vince Marco. Tre a zero per i Blu.
    Quarta prova, ballo, coreografia della Celentano, Giulia contro Francesco. E guardacaso dimostrano Josè e Anbeta su un pezzo di Luis Bacalov, la colonna sonora del Postino.
    A Maria Volpe brillano gli occhi per Anbeta e li strabuzza anche pensando a quello che dovranno fare gli allievi.
    Inizia Giulia.

    Si difende come sempre e ora le critiche. Alessandra: “I miei passi a due mi rispecchiano molto, si vede la verità, è come essere nudi”. E chiede il parere dei colleghi: Garrison dice che non è stata eccelsa, ma Giulia li interrompe dicendo che già sa cosa diranno. Garrison: “mi piange il cuore a vederla in questa situazione, è molto difficile. Non so se siuscirei a sopportarlo”. Steve: “Io non piango, sono felice di vedere che ti stai impegnando”; Maura: “In questa coreografia la donna è protagonista e il lato estetico è importante, quindi per Giulia è ancora più difficile. Di certo non è perfetta in questa coreografia”. Iancu: “Tutti parlano dello stile di Alessandra, ma non è balletto classico, è una fusione di tanti stili, è completa”. Garrison: “E il nostro stile non è completo?” Iancu: “Sottolineo solo che quello di Alessandra non è classico puro, mentre in questa coreografia ci sono più stili”. Steve scende in campo per difendere la categoria, dicendo che un po’ tutti mescolano gli stili nel proprio lavoro. Alla fine Maria strappa ad Alessandra un’ammissione, ovvero che Giulia è perfetta per l’hip hop. Entra in gioco anche Francesco, per dire che alla fine la situazione in cui si trova lui è simile a quella in cui si trova Giulia, visto che lo stile di Garrison non gli è congeniale. Vaaaaabeeeneeeeeee.

    22.50
    Il tiro al massacro su Giulia non finisce mai…. tanto la situazione non cambia: Iancu e Alessandra confinano Giulia all’hip hop, Steve, Garrison e Maura si attaccano sulla questione danza “vera e completa” (che non è solo il classico) e sulle buone possibilità di Giulia.
    E finalmente balla pure Francesco, per la prima volta a torso nudo, per la gioia di Platinette.
    Alessandra: “Una delle qualità di un ballerino è non far vedere lo sforzo”, aggiungeremmo però che Anbeta peserà 35 chili con tutte le scarpette da ballo. Platinette: “Mi piacerebbe vedere questa coreografia fatta da Giulia e Francesco”, ma non avendo mai provato sarebbe un danno a tutti e due. Maria Volpe chiede a Maria: “Quanto conta la fisicità, in un mondo che insegue la forma?” e Maria si limita a esprimere le due posizioni in gioco. E Iancu ci mette la ciliegina, dicendo che sicuramente Giulia si è alzata da terra ma anche grazie a Leon: a nostro modesto parere se una ballerina non si sa muovere non c’è gru che tenga. Ma siamo pronti a raccogliere opinioni più tecniche.
    Carteeeeeee!!!! Niente da fare, pubblicità.

    23.10
    Interviene anche Leon: “Nessuno mi ha mai detto che ho un problema fisico, ovunque abbia lavorato. Per la prima volta Alessandra parla delle mie spalle. E’ una tua opinione”. E Maria fa la traduzione, ovvero Leon non vorrebbe che passasse un messaggio sbagliato, visto che alla Scala e negli Usa non me l’hanno mai detto. Iancu: “Conosco Leon da quando aveva 14 anni, nel suo caso c’è una questione di rapporto tra spalle e altezza. Ma il suo talento è talmente grande da far scomparire questo difetto”.
    Ohhhh, guarda un po’, le carte: la quarta prova viene vinta da Giulia. I Bianchi ringraziassero sempre le polemiche, che alla fine fanno voto.
    Quinta prova, canto di gruppo, i professori cantano con gli allievi. E qua ci si diverte.
    Dovrebbero iniziare i Blu con I Believe I Can Fly, ma parte l’rvm dei commenti e le imitazioni dei Bianchi sulla loro esibizione. Jurman non ha la faccia di apprezzare l’imitazione di Pasqualino, che, a onor del vero, lo fa alla perfezione. Subito dopo parte anche la clip con i commenti dei Blu sulle prove dei Bianchi. Perfetta par condicio.
    Stranamente prima si canta: Jurman si siede al piano, mentre Marta, Cassandra e Marco si mettono al suo fianco. Parte Jurman. E mentre sul ledwall parte la traduzione (“ora so che posso farlo”) entra in scena anche Francesco, che prova a fare la sua parte. Orrore e raccapriccio, sul ledwall appaiono anche le foto dei ragazzi in fasce!!! Ma l’esibizione è stata obiettivamente bella.

    Tocca ai Bianchi, con un mix tra C’era un ragazzo e Strada facendo: Fabrizio e Grazia sono alle chitarre. Ricordiamo che il testo è stato cambiato per farne una versione autobiografica che narri la storia dei docenti. “C’era una ragazza che come me…”: sul ledwall scorrono le immagini di Jurman, mittente della diffida. E compare anche l’articolo 21 della Costituzione italiana.
    La faccia di Jurman è tutta un programma: i suoi occhi urlano “patetico!”.
    Meglio i Blu, c’è poco da dire.
    Platinette: “Anche i professori si esibiscono? C’è un Amici della terza età?”. Maria avrebbe un solo desiderio, che si esibisse Alessandra. Commento sulle esibizioni? Per Platinette due belle esibizioni: la prima sottolinea lo stile del maestro Jurman, preciso e pulito; la seconda ha messo in luce l’ironia e la simpatia di Fabrizio e Grazia, anche se l’intonazione non era perfetta.
    Iancu: “E’ stato bellissimo vedere le squadre così vicine ai propri professori. E’ un bel messaggio”.
    Per tutelare i professori Maria chiede loro se può far vedere le carte: ma come, lanci il sasso e nascondi la mano? Facci vedere le carte! Eccoleee: la quinta prova viene vinta dai Blu. E la settimana si preannuncia un fiorire di prese in giro e di commenti. Pubblicità.

    23.40
    Sesta prova, ballo, passo a due di Maura, Umbrella, dimostrano Leon e Maria, mentre ballano Francesco e Susy. Parte Susy che balla con Leon, che non perde occasione per ricordare la questione delle spalle, un nuovo tormentone.
    Maura: “Non è lo stile di Susy, che ha iniziato solo quest’anno, manca di tante cose, controllo e pulizia soprattutto, ma ha la sua credibilità”. E’ il turno di Francesco. Bravo! Maura: “Anche per lui è la prima volta, non ha una predisposizione naturale ma ha una grande voglia di imparare. Sono contenta di vedere dei miglioramenti e apprezzo il suo lavoro”.
    Ma non c’è più tempo, subito all’ultima prova, canto, With or Without you, Marco contro Pasqualino. Onestamente pensavamo peggio, ma Marco si difende abbastanza bene. Platinette però nota che era fuori tempo e sotto tono; Luca:” L’ho trovato giusto per il tempo che gli è stato dato”. Non abbiamo capito a che si riferiva, al tempo tra l’annuncio della prova e l’esibizione. E tocca a Pasqualino. E si sente un po’ di voce in più. Platinette: “Partita molto bene, finita non benissimo. meglio di Marco, ma un po’ di cuore in più non faceva male”. Grazia: “Sono contenta”.
    Bene, si chiude qui la sfida e arrivano le carte finali: la sesta puntata di Amici viene vinta dai Blu. Si portano così in parità, vincendo con una percentuale del 57%. Salvi i primi quattro della classifica.
    Il primo nome fatto dai Blu è Giuseppe, sesto in classifica: il compito passa alla Commissione che decide di non salvare Giuseppe. Giuseppe Salsetta esce dalla scuola di Amici.

    00.00
    Giuseppe canta Your Songe la dedica ai genitori. Una furtiva lacrima spunta dagli occhi di Grazia, che perde uno dei suoi pupilli, e anche di Fabrizio. Ma il sorriso di Giuseppe non si spegne e alla fine del brano ringrazia tutti: “Facevo l’idraulico voi mi avete ridato un sogno”.
    La classifica della settimana:
    1) Marco;
    2) Roberta;
    3) Pasqualino;
    4) Francesco;
    5) Susy;
    6) Giuseppe;
    7) Giulia;
    8) Cassandra;
    9) Marta.
    In pratica il sacrificio di Giuseppe è servito a salvare Giulia.
    Anche questa blogcronaca è terminata. Vi diamo appuntamento a mercoledì prossimo per la settima puntata e in settimana per gli aggiornamenti.
    Buonanotte.

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    Festival di Sanremo 2017

     
     
     
     
     
     
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