Amici, blogcronaca della prima serata. Esce Marina

Amici, blogcronaca della prima serata. Esce Marina

Amici, blogcronaca della prima serata

    Amici serale, prima puntata

    E’ giunto il momento di seguire le esibizioni delle due squadre in gara: il serale di Amici sta per cominciare. Seguitelo con la nostra blogcronaca.

    21.25
    Eccoci con la sigla e con l’arrivo delle due squadre: si entra subito in medias res con la prima prova, una gara di canto che vede scendere in campo per la squadra Blu Maria Luigia alle prese con un brano di Anastacia. Terminata la prova non proprio brillante, accende subito il fuoco Platinette, con un commento non certo lusinghiero: “Qualche urlo in meno magari era meglio. Non si canta solo con la gola“. Ovviamente Maria Luigia non è d’accordo e si lancia anche contro Grazia, che le dice di non aver superato i suoi problemi di respirazione. Secca la risposta dell’allieva: “Se tu me l’avessi insegnato adesso lo saprei fare”. Bene, l’umiltà resta il cavallo di battaglia.
    Sulla stessa canzone si esibisce Roberta per i Bianchi. Intanto Maria annuncia un problema al televoto per il telefono fisso, per adesso sono abilitati solo gli sms.
    Lodi sperticate di Platinette, che sottolinea anche la sua capacità “spettacolari”, ossia l’aver saputo servirsi dei ballerini di Daniel Erzalow che hanno curato le coreografie. Ma per lei parte un rvm che raccoglie tutto quello che le “colleghe” della squadra avversaria pensano di lei, e di lusinghiero c’è ben poco.

    21.50
    La risposta di Roberta gira sull’ironico: “Saluto la mia amica Christina Aguilera”, riferendosi a Marta e si rivolge un po’ delusa verso Marco, che le aveva dato della “moscia”. Marco cerca di ritrattare, ma Maria lo blocca subito, dicendole che è andato in onda esattamente quello che aveva detto. Marcia indietro di Marco e tentativo di difendere Maria Luigia. Intanto Maria annuncia che è da ora è possibile votare anche via telefono fisso. Al primo giro di carte i Bianchi sono in vantaggio.
    Si lancia la seconda prova, ballo: un passo a due con la coreografia di Garrison su uno splendido tango di Astor Piazzolla, Libertango. Pubblicità.

    22.00
    Per i Bianchi scende in pista Susy che balla con Josè; anche per lei un rvm con i giudizi della squadra avversaria, però prima della prova: un modo per rilassarla, senza dubbio. Qualche problema di tempo e di coordinazione con Josè, ma Susy è prontamente difesa da Garrison soprattutto per l’espressione e per il volto che lo fanno emozionare. La Celentano stronca: “Sono mancati la tecnica, lo stile e l’eleganza, necessario anche nel tango“. Beh, un po’ ha ragione, la prova non è stata certo eccezionale. Plati, con tanto di mascherina nera sugli occhi in onore del Carnevale, chiede alla Celentano se si può ballare con “la coscia da prosciutto emiliano e la culotte de cheval“. Alessandra risponde che sarebbe meglio non farlo e Plati si schiera a favore di tutte le donne “emiliane”, con un po’ di ciccia e con un po’ di cellulite. Non è propriamente un ragionamento, però. E’ vero che il fisico spesso non conta, visto che ci sono delle donne non proprio filiformi ballare straordinariamente il tango, con sensualità ed eleganza. Ma tutto questo non è rilevante, a dire il vero, sono allievi di una scuola. Ma è il turno di Francesco per i Blu, che balla con Maria.

    22.10
    Amche Francesco appare un po’ rigido, evidentemente l’emozione tira brutti scherzi a tutti. Talvolta scomposto e Garrison lo evidenzia: “Tutto slegato, non ci ho capito niente”. Francesco ha ammesso di aver ballato poco bene e conferma il ruolo dell’emozione: “E’ stato come la prima puntata, l’emozione mi ha preso anche se un ballerino non dovrebbe soffrirne”. Ci dispiace per Francesco, ma siamo d’accordo con Garrison. Ed è dolcissima la risposta di Francesco: “Garrison, se è così per favore la prossima settimana lavora un po’ più con noi. Abbiamo bisogno del coreografo”. Bella risposta per gli autori che hanno chiesto ai docenti di dividersi ed evidentemente la tanto sbandierata garanzia di equità di trattamento non è stata rispettata.
    Il secondo giro di carte ribalta la situazione: in vantaggio ci sono ora i Blu.
    Terza prova, duetto su Si tu no vuelves di Miguel Bosè. Si fronteggiano Cassandra e Marco (Blu) contro Roberta e Giuseppe (Bianchi). Iniziano i Blu.

    22.20
    Marco non si è sentito molto, come nota anche Luca Jurman che dice a Marco di essere stato troppo basso. Grazia apprezza Cassandra, ma non ha sentito amalgama con Marco. Esibizione sufficiente ma non li ha trovati insieme come si sarebbe aspettata.
    Vabbè, Luca chiude dicendo che le interpretazioni sono soggettive, e si conferma ad ogni prova lo scontro netto tra Grazia e Luca e tra Grazia e i Blu. Meno male che c’è Platinette che sottolinea il maggior spessore di Cassandra, complicata e complessa anche nell’interpretazione, che non ha avuto il giusto appoggio da Marco: conferma quindi la lettura di Grazia, sottolineando invece la scarsa partecipazione di Marco. “L’interpretazione non ha regole, ne sono sicuro, lei vuole renderli tutti uguali, dei replicanti“, dice Platinette a Luca e il vocal coach reagisce: “Umile sì, umiliato no. Ho lavorato con i migliori… (etc etc) e sono stanco di essere attaccato sul personale”. Beh, ma se si difende ad occhi chiusi un allievo palesemente in difficoltà per lo meno si mette in dubbio la buona fede, non crede Jurman?
    Ma è il turno di Roberta e Giuseppe. Decisamente meglio. “Cantata in maniera popolare” dice Platinette che li apprezza. “Sono contenta, amalgama epocaledice Grazia. Addirittura! Bravi sì, ma epocali ci sembra troppo. Anche Luca però apprezza: “Mi sono piaciuti”. E parte un contributo anche su Giuseppe, particolarmente amato da Maria Luigia: “Non capisco come le ragazzine vadano dietro a Giuseppe, così piccolo e antico… Mi irrita” dice la compagna. Per Marco è un esibizionista, per Cassandra un paravento. E Giuseppe tenta di rispondere, limitandosi a dire che le qualità di una persona non si giudicano dall’altezza, giusto per rispondere a Maria Luigia, e a Marco dice che l’energia, quella “gasatura” che avverte prima della puntata è dovuta alla presenza del pubblico. Attacco di Marina sulle faccette, suo vero punto debole come notato sempre da Vessicchio che è solito ascoltarlo con gli occhi chiusi.
    E’ partito il gallinaio tra Roberta e Marina, ma ci salva la pubblicità.

    22.35
    Terzo giro di carte: quasi parità, anche i Blu mantengono un vantaggio. Quarta prova, passo a due di Alessandra Celentano con dimostrazione di Josè e Anbeta. Coreografia piena di grazia e di prese,a chiunque toccherà non sarà facile da portare a termine. Per i Bianchi c’è Susy che balla con Leon: povera, già sentiamo le critiche della Celentano! La grintosa Susy, pur non riuscendo in diverse prese, porta a termine la prova con sguardo convinto e deciso. Alessandra:” Con Anbeta abbiamo visto come doveva essere ora come non deve essere. Non c’è consapevolezza del corpo, musicalità, eleganza. E’ stato imbarazzante“. Per Garrison il discorso è semplice:” Lei questo non vuole farlo. Ha mantenuto la sua dignità”. Secca la Celentano:” Non è vero”. E Susy: “Stavo tremando, alle prove è venuta meglio”.
    Tocca a Francesco, che balla con Anbeta.

    22.45
    Bravo Francesco, in questo stile rende meglio. Francesco precisa il senso delle sue parole: “Il tempo che passiamo con voi è uguale, però vedo più la tua assistente che te”. Complimenti a Francesco anche dal coreografo ospite, di cui ci sfugge il nome, che lancia una bordata a Susy: “Il suo passo a due era un’offesa alla poesia della coreografia. Era inguardabile“. Scattano Garrison (“Non puoi dire questo, lo devono fare, è il loro lavoro”) e Steve (“E’ lei che offende”). E in effetti offende: “Ha una bella faccia e solo per qusto sta qui. Può fare solo la cubista“. Santo cielo, si esagera, ma come si fa. Scatta anche Maura: “E’ allucinante che una persona della sua caratura venga ad offendere una ragazzina di 18 anni”. Maria prova a mettere una pezza:” Possiamo dire che questa coreografia è montata su due fuoriclasse, Anbeta e Josè. Gli allievi sono costretti a farla. Le tue coreografie non sono fatte guardando i ragazzi, solo guardando i professionisti. Esaltano le doti di un ballerino classico non di un allievo giovane”. Susy è in lacrime. Il coreografo insiste: “Era inguardabile anche nel tango“. E Giulia chiosa: “E’ imbarazzante quello che state facendo ora. Le opinioni negative sono un conto, qui sono cattiverie”. E Alessandra dice “E’ professionalità”. Giulia: “Ma c’è un modo per farlo”. Pubblicità.
    Santo cielo, incredibile, ma questo è un gioco al massacro ormai. Capiamo la posizione del coreografo, capiamo che per lui possa essere un’offesa: di certo Susy non ha fatto un passo a due di classico, ma non sono alle audizioni della Scala o ad una prima, sono in una trasmissione televisiva. Perchè accanirsi con una ragazzina che vuol ballare? E’ vero si dice sempre che la base di classico è importante, ma evidentemente non è per forza necessaria; e perchè accanirsi con chi non ce l’ha. Allora andrebbe cacciata, o non fatta entrare, no? Possibile che Alessandra si sia fissata in questo modo perchè non è riuscita a buttarla fuori con la messa in discussione del banco? Se ogni volta dev’essere questo lasciate perdere la prova di classico o toglietela dalle materie, oppure selezionate solo allievi che l’abbiano fatto, ma non si può assistere a questioni del genere ogni santa volta. In più col carico del coreografo di grido. Ci ribelliamo!

    23.00
    Quarto giro di carte: in testa i Blu. La polemica non ha giovato alla causa dei Bianchi. Quinta prova canto.

    Maria si chiede perchè i docenti di canto non mettono mai un pezzo di lirica, con chiaro riferimento ad Alessandra. Platinette smonta un po’ Maria (“per la lirica ci vogliono doti particolari”) ma attacca Alessandra, dicendole che avrebbe potuto variare la coreografia per venire incontro ai ragazzi. Alessandra: “Non sono io a dovermi adattare”. Platinette: “Ma ce l’ha in classe, vuole eliminarla col gas?“. Esattamente la stessa domanda che ci siamo noi.
    Ma siamo alla quinta prova che prevede l’esibizione di Marco (Blu) su Wonderful Life. Siamo sinceri, a noi Marco non convince, per voce, grinta e atteggiamento neanche in questa prova.
    Luca: “Dovrebbe spingere di più“, Grazia: “Meglio di altre, ma sempre calante sull’intonazione”. Rvm su Marco, criticato su tutti i punti (memoria, voce, timbro, interpretazione) da Pasqualino, che ne evidenzia i punti deboli, come l’insicurezza e la timidezza. Giuseppe, dal canto suo, prova un po’ di fastidio per la sua posizione in classifica, sempre ai piani alti. Marco si dice senza parole per le affermazioni di Pasqualino, Giuseppe cerca di limitare le sue dichiarazioni.

    Ma tocca a Simonetta per i Bianchi.
    Per Platinette Simonetta ha calato sull’inizio e sulla fine, ma a Luca è piaciuta. Bene, la ragazza mette d’accordo tutti, anche tra le due squadre. Scatta il filmato anche per lei. Marta va sul leggero: “E’ appena sufficiente nella sua materia, insufficiente in tutte le altre. Evidentemente non è capace”. Il succo è: “è invidiosa di me”. Gallinaio.

    Quinto giro di carte, in testa ora ci sono i Bianchi.

    Sesta prova, coreografia di Steve con tre ballerini in scena. Parte la dimostrazione con Leon, Maria e Gianni Sperti… toh guarda un po’ chi è tornato a ballare. Del resto è anche tra i progonisti del musical “Io ballo“, sempre curato dalla produzione Costanzo-De Filippi. Tocca a Giulia e Susy, che sostituiscono Gianni e Leon. Non male, anche se Giulia è apparsa sotto tono. Steve: “Hanno avuto coraggio ad interpretare un ruolo maschile. Ottima musicalità. Brave“. Alessandra: “Un po meglio del solito tutte e due”. Il coreografo apprezza la coreografia e la musicalità delle ragazze, l’unica cosa accettabile, ma come nota Steve è già un inizio. Anche per Giulia c’è un rvm, giusto con qualche commento sul fisico. Giulia risponde solo con un “potevi dirmelo prima”.

    23.21
    Per i Blu scendono in pista Gennaro e Francesco. Alessandra nota un particolare determinazione in Gennaro. Steve dice che ha cambiato la coreografia, come fa di solito: “Pensavo ti saresti impegnato di più, hai mosso braccia e testa in maniera diversa da come di avevo detto. Alla fine hai voluto fare il protagonista in un pezzo che non lo richiedevo”. Alessandra: “Steve, non era il tuo allievo?”. Steve: “Ha lavorato molto con me, ma mi delude dal secondo giorno che è qui”. Pubblicità.

    23.36
    Parte la settima prova, penultima o ultima dice Chicco. Si va di musical e ai Blu tocca Grease: la parte di Danny è interpretata da Marco Carta, Sandy invece è Cassandra.
    Bravo Marco! Ci stiamo ricredendo, forse il musical è la sua strada. Convincente anche Gennaro, bravissima Marina nella parte di Sandra T, nella quale mostra anche doti canore finora nascoste. Ma la rivelazione sembra Marco, evidentemente la parte gli piace e si diverte. (Notazione un po’ cattiva: ma a Marta quanto sarà dispiaciuto non essere scelta per la parte della protagonista?)

    Il momento dei giudizi: Patrick non è dolce con i cantanti che ha trovato stonati, ma tanti complimenti a Marina, che ringrazia Luca Jurman… stoccatina a Grazia? Per Patrick è pronta per il palcoscenico. Platinette loda Francesco e Cassandra, versatili e apprezzabili.

    23.45
    I Bianchi mettono in scena Flashdance: la storia sembra scritta per Susy, ma la parte della protagonista Alex spetta a Giulia, mentre Giuseppe è Nick. No, no, Giulia ha bisogno di molte lezioni di recitazione… Per Platinette si sente la mancanza di un attore, anche se contesta la costruzione del pezzo, molto concentrato sulla protagonista. Alessandra, chiamata in causa nel testo quando le ballerine classiche deridono Alex/Giulia per la mancanza di stile e di collo del piede, sta al gioco e dichiara di essersi divertita, con una notazione particolare per l’interpretazione di Pasqualino, sulla scena il suo alter ego. A noi è parso che questo musical sia durato meno dell’altro: meno canti e meno balli, ma forse è solo una nostra impressione. Pubblicità.

    Il musical Flashdance per la squadra Bianca

    00.00
    Ultima prova, canto. Canzone “Più bella cosa”, inizia Giuseppe per i Bianchi. No, Giuseppe chiude l’esibizione con “Mamma, Papà vi amo!”…. no, no, no, un tantino di professionalità. Luca commenta la sua esibizione dicendo che all’inizio era sottotono, anche se sugli acuti sta lavorando bene. Grazia non ha sentito problemi di intonazione, e se anche ci fossero state ci ha messo il cuore. Scatta la polemica, anche giusta di Luca: perchè per Giuseppe le imprecisioni non valgono e per gli altri sì?
    Ma tocca a Marco. Ops, Marco sbaglia il testo: “In mezzo quando vuoi” (?!)… non era “immensa quando vuoi”? Luca puntualizza l’apertura sulle finali e complimenti da Grazia: “Era più dentro nel pezzo del solito”. Platinette: “Sostanzialmente alla pari, anche se c’è qualche imprecisione al pubblico arriva il cuore”.

    Chiuso il televoto. La prima puntata è vinta dalla squadra dei Bianchi con il 64% dei voti. Ah però, non ce lo aspettavamo. Tocca a loro scegliere un membro della squadra Blu da eliminare. Il maggior numero di voti è per Marta, che è decima. La commissione deve decidere se eliminarla, ma la salva. I Bianchi allora optano per Gennaro che è tredicesimo, tocca quindi alla commissione evitargli l’uscita. La Commissione salva anche Gennaro. Terza scelta, Maria Luigia che già piange. E’ nona e la Commissione salva anche lei. Uscirà qualcuno? Quarto nome indicato (e si va nel difficile) Cassandra. Pubblicità.

    00.19
    Cassandra è quarta, l’ha salvata la classifica. Continua l’appello e tocca a Francesco, sesto e salvo per volere della classifica. Tra Marina e Marco, gli ultimi rimasti, ora i Bianchi votano per Marco, pur sapendo che sarà sicuramente alto in classifica, e infatti è primo. I Bianchi hanno cercato fino all’ultimo di fare il nome di Marina, che peraltro si scopre essere ultima in classifica. Per lei non c’è niente da fare, è costretta ad uscire. Maria cerca di consolarla, dicendole che è stata bravissima e non è colpa sua, è il programma ad essere tagliato più sui ballerini e sui cantanti. Ma per lei le strade dello spettacolo sono aperte, glielo conferma Platinette. Marina esce con il suo cavallo di battaglia. Onestamente ci dispiace, proprio non lo meritava. Speriamo che gli insegnanti si passino una mano sulla coscienza per le prossime votazioni di salvataggio. Marina esce, basta la parola.
    Si riapre il televoto e noi ci diamo appuntamento a domani e a domenica prossima con la blogcronaca della seconda serata.

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    Festival di Sanremo 2017

     
     
     
     
     
     
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