Amici: Arturo espulso, per Domenico nuova prova d’ingresso

Amici: Arturo espulso, per Domenico nuova prova d’ingresso

Arturo Caccavale espulso dalla scuola di Amici per dei manifesti truffaldini che pubblicizzavano esibizioni con il logo di Amici prima del ingresso nella scuola

    I manifesti truffaldini per le feste di piazza sono costate l’espulsione da Amici ad Arturo Caccavale, entrato a fine ottobre battendo Iacopo Di Stefano. Intanto Domenico Primotici, a un mese dalla sospensione per le offese ad Alessandra Celentano, affronta domani un nuovo test d’ingresso. Ce la farà a recuperare il suo banco? Scelti gli sfidabili della settimana. In alto l’ammissione tardiva di colpa di Arturo nel pomeridiano del 12 novembre.

    Il caso di Arturo Caccavale ha dominato lo specialino del sabato che ha lasciato davvero poco spazio alle esibizioni di verifica per la scelta degli sfidabili. Sono stati rapidamente scelti, senza preferenza da parte dei compagni, i cantanti Francesco De Nicola e Pamela Scarponi per la Luna, mentre Valerio Scanu, dal look più ribelle del solito, riceve grandi complimenti dalla commissione; sul fronte Sole in sfida Daniela Stradaioli, che Alessandra Celentano vorrebbe vedere definitivamente fuori dalla scuola, e Silvia Olari, ancora alle prese con i suoi blocchi emotivi. Intanto domani sarà lei a cantare la sigla iniziale.

    Ma il fulcro ruota intorno ad Arturo Caccavale: abbiamo trattato il suo caso in un precedente articolo, ma ripercorriamo brevemente la sua vicenda. Arturo ha permesso che alcune sue esibizioni di piazza fossero pubblicizzate con un manifesto con tanto di logo di Amici prima del suo ingresso nella scuola. Forte del terzo provino superato, Arturo è apparso come un allievo della scuola, abusando del logo del programma. Venuto a galla il fatto tramite una segnalazione esterna, Arturo prima nega (“I manifesti non li ho visti”) poi cerca di dare la colpa ad un impresario senza scrupoli, fino ad ammettere che lo sapeva ma di non averci guadagnato nulla. In basso i video del pomeridiano del 12 novembre.





    Solo il giorno dopo l’aver affrontato il caso davanti alla commissione, Arturo ammette che le serate promosse con manifesti ‘scorretti’ sono state almeno cinque. Zanforlin va su tutte le furie, rimproverando il ragazzo soprattutto per aver anteposto il lucro - per di più truffaldino – al valore artistico educativo del programma.

    Amici non sforna cantanti di piazza, cerca di segnalare artisti: se fai Amici per guadagnare qualcosa in più nelle feste di paese sei in contrasto con la filosofia del programma”. Alla fine del filmato in basso si può ascoltare l’outing di Arturo e la reazione di Luca Zanforlin.



    Le motivazioni addotte da Luca sono state abbracciate in pieno dalla Commissione, come dimostra la ‘sentenza’ letta da Luca a metà puntata. Due i fatti gravi segnalati dalla commissione: l’aver usato il logo di Amici associandolo al proprio nome ancor prima di entrare nella scuola, facendo credere al pubblico una cosa non vera, ovvero che fosse uno degli allievi; l’atteggiamento nei confronti della commissione, di fronte alla quale prima ha negato poi, messo spalle al muro, ha continuato a dire mezze verità, nascondendosi dietro l’impresario e non ammettendo da subito le proprie responsabilità, svuotando il sacco solo il giorno dopo. Al di là delle questioni legali derivate dall’uso abusivo del logo, la Commissione condanna l’atteggiamento non conforme alla filosofia del programma: si è dimostrato più interessato ai soldi che alla valenza artistica della scuola. “Il desiderio di notorietà e di guadagno non si può anteporre alla crescita artistica ed educativa espressa dalla scuola”. Un comportamento che ha ‘compromesso’ definitivamente i rapporti con i docenti.

    Da qui l’espulsione: Arturo non può che accettare, anche se cerca fino all’ultimo di far cambiare idea ai professori, peggiorando la sua situazione e cercando ancora di far cadere la colpa sull’impresario. “Era il mio sogno, la decisione è un po’ troppo cattiva, avrei voluto avere almeno una possibilità di rimediare al mio errore con una sfida“. La questione la tronca Peppe Vessicchio: “Vanno corretti degli atteggiamenti di base. Il tuo è un problema di atteggiamento mentale e di cultura che conosco fin troppo bene: provengo dalle tue stesse zone (Campania, n.d.r.). Pensa solo a quanto è stato facile stampare dei manifesti con il logo di Amici e a quanta fatica ci vuole per raggiungere, conquistare e mantenere i propri sogni”. Inevitabile e meritata l’espulsione.

    Intanto domani la Commissione è chiamata anche a valutare il ritorno di Domenico Primotici, sospeso per un mese per delle frasi poco lusinghiere verso la Celentano. Dovrà sostenere un nuovo esame d’ingresso: i professori dovranno decidere a maggioranza la sua permanenza nella scuola. Si prepara anche la sfida tra Pedro, aspirante allievo, e tutti i ballerini della classe: se li batterà tutti conquisterà un banco.
    A domani con il resoconto dello speciale domenicale di Amici 8.

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