Amici 9, i finalisti: Pierdavide Carone

I maggiori successi di Pierdavide Carone, finalista di Amici 9

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    Pierdavide Carone è senza dubbio la principale rivelazione di Amici 9: figura poliedrica, magari non molto amata dal pubblico che raramente lo ha fatto balzare ai primi posti della classifica di gradimento, in pochi mesi di talent è riuscito a realizzare un EP fatto di pezzi esclusivamente suoi, ha scritto il diario annuale di Amici per la Mondadori e soprattutto ha vinto il Festival di Sanremo 2010 come autore di Per Tutte le Volte Che, portata al successo da Valerio Scanu. In alto vediamo Pierdavide ai casting di Amici, di seguito altri pezzi ormai di successo del cantautore di Maria De Filippi.

    Altro pugliese della scuola di Amici, nato però a Roma 21 anni e trasferitosi poi a Palagianello (in provincia di Taranto) con il padre, Pierdavide Carone è approdato ad Amici con una forte dose di (auto)ironia e di creatività. Una vita familiare non semplicissima, visto che vive col padre, la compagna del padre e il figlio di lei, ha trasformato la sua sensibilità di canzoni che rivelano una grande capacità di usare le parole (dote rara di questi tempi) e profonda sensibilità per ciò che lo circonda.

    Di seguito vi proponiamo una carrellata dei suoi principali successi, da Jenny alla Ballata dell’Ospedale, da Il Ballo dell’Ospedale al più recente Di Notte.

    Non si è mai, invece, esibito in Per Tutte le Volte Che, scritta per Valerio Scanu e vincitrice di Sanremo 2010. Nella scuola di Maria De Filippi ha trovato anche l’amore con la ballerina Grazia Striano, che ha rincontrato in questi giorni, come possiamo vedere nel video in basso.

    grazia

    Di seguito la scheda di presentazione tratta dal sito di Amici 9.

    D.: “Hai mai fatto dei lavoretti per mantenerti?

    R.: “Dal 2007 ad oggi sono esattore per Autostrade per l’Italia s.p.a.

    D.: “Cosa non sopporti?

    R.: “Chi non rischia, chi crede nella lealtà politica, chi tradisce, chi crede nelle leggi medievali della chiesa ma non crede realmente in Dio (che non è un tizio con la barba e la vestaglia bianca ma è la ricerca della bontà tutti i giorni), chi scrive solo canzoni d’amore, chi invece non ne scrive mai, i cantanti napoletani dagli anni ’80 in poi, chi canta di cose non vissute in prima persona (come chi dice Abbasso la guerra ma non sa cos’è!)”

    D.: “Sei leader o gregario?

    R.: “Un leader che è costretto a fare il gregario (anche se in realtà glielo faccio credere soltanto)

    D.: “Ti piace la tua vita?

    R.: “No, fin quando la gente passando per strada non dirà quello fa dischi e dice anche cose interessanti

    D.: “Di cosa ti vergogni?

    R.: “Della paura delle giostre