Amici 9, i finalisti: Matteo Macchioni

Matteo Macchioni, finalista di Amici 9

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    Primo cantante lirico nella storia di Amici 9, Matteo Macchioni ha conquistato l’accesso alla nona edizione del talent di Maria De Filippi fin dal maggio scorso, a casting ancora aperti e ben prima che gli altri allievi conoscessero il proprio destino. Entrato da vincitore ‘in pectore’, ha visto il suo continuo primato nella classifica di Gradimento (con solo un paio di ‘scivoloni’ nell’arco del serale) travolto nella semifinale, terminata solo al terzo posto. Lo rivediamo in alto ai provini di Amici 9.

    Nato a Sassuolo, in provincia di Modena, 26 anni fa, Matteo ha coltivato fin da piccolissimo il suo talento e la sua passione per il bel canto. Finora ha dato lezioni di pianoforte per pagarsi quelle di lirica, facendo oltre 500 km a volta. Un talento indiscusso come tenore leggero, messo però in crisi non solo dalle fatiche della fasi finali del talent di Maria De Filippi e soprattutto dalle critiche dei giornalisti ospiti di Amici 9, che lo hanno spesso attaccato per il fatto di non aver trovato ‘una sua strada’. Ma le logiche dei talent non hanno lasciato molto spazio alla lirica pura, nonostante le iniziali intenzioni di Maria che con Matteo voleva avvicinare i giovanissimi alla cultura operistica. Operazione riuscita solo in parte, che ha costretto Matteo a salti mortali per non sacrificare la sua voce e mostrarne tutte le qualità.

    A fine mese uscirà il suo primo Ep, da cui sono stati tratti due singoli, entrambe scritti da Francesco Tricarico. Si tratta de La Promessa e di Guarda Sempre più in Là: le riascoltiamo in basso.

    In basso la scheda di presentazione di Matteo tratta dal sito di Amici 9.

    D.: “Hai mai fatto dei lavoretti per mantenerti?

    R.: “Il maestro di pianoforte

    D.: “Quali sono le tue qualità?

    R.: “Quando mi pongo un obiettivo cerco sempre di raggiungerlo con tenacia

    D.: “Quali sono i tuoi difetti?

    R.: “Sono timido e non troppo alto

    D.: “Cosa ti fa piangere?

    R.: “Il dolore e le sofferenze, ma quando piango sono sempre solo… è difficile che pianga quando ci sono altre persone

    D.: “Dove ti senti inadeguato?

    R.: “In ambienti troppo chic

    D.: “Di cosa ti vergogni?

    R.: “Di nulla in particolare, anche se sono un tipo abbastanza pudico