Amici 2017, Luca Zanforlin dopo il caso Morgan: ‘E’ il programma più libero’

In difesa di Amici 2017 interviene anche Luca Zanforlin, storico autore del talent show di Canale 5 condotto da Maria De Filippi. Dopo le accuse lanciate da Morgan contro il programma, tacciato di censura e mobbing, l'autore televisivo ha scelto di parlare tramite un lungo post su Facebook ritenendo irrispettoso il caso che si è scatenato dopo la rottura dei rapporti lavorativi tra il cantautore e la produzione del programma.

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    Amici 2017, Luca Zanforlin dopo il caso Morgan: ‘E’ il programma più libero’

    Proseguono gli interventi in difesa di Amici 2017, Luca Zanforlin ha voluto dire la sua sul caso Morgan difendendo a spada tratta il talent show di Canale 5 targato Maria De Filippi e per il quale ha lavorato – e continua tutt’ora a farlo – da diversi anni. L’ex direttore artistico della squadra Bianca continua, però, a lanciare pesanti accuse nei confronti del programma tacciandolo di creare delle situazioni televisive e di trattare i concorrenti a mo’ di marionette da gestire a proprio piacimento.

    Le dichiarazioni di Morgan su Amici 2017 hanno infastidito anche Luca Zanforlin, storico autore della trasmissione e braccio destro di Maria De Filippi. Così, dopo gli interventi di Elisa – coach della squadra Blu del Serale – e Boosta – professore e co-coach della squadra Bianca – è Zanforlin a voler dire la sua sul caso sollevato da Marco Castoldi, difendendo a spada tratta il talent show e le persone che vi lavorano poichè il programma è in assoluto il ‘più libero e con meno ‘mediazioni televisive’.

    Amici 2017, Luca Zanforlin su Facebook in difesa del talent show di Maria De Filippi

    ‘Ognuno può e deve raccontare la propria. Ma non voglio assolutamente che quella altrui ‘sporchi’ la mia’ – esordisce così Luca Zanforlin sulla sua pagina Facebook esprimendo il suo pensiero riguardo il caso Morgan, nato dopo l’interruzione dei rapporti lavorativi tra il cantautore e il talent show targato Maria De Filippi –‘Per me Amici è stata ed è (anche se ora sono più distante) un’esperienza bellissima, forte, formativa, emozionante, fatta di passione ed estrema professionalità’.

    In merito alle accuse secondo cui Amici sia un programma che censura, inoltre, l’autore televisivo smentisce ogni genere di calunnia: ‘Io per 15 anni ho vissuto nel confronto e nella libertà assoluta (di parola di pensiero e di azione). Ho potuto essere quello che volevo e ho sempre incoraggiato i ragazzi a fare lo stesso. Ho sempre messo al primo posto la loro ‘libertà’ di espressione sia artistica che personale, gli ho (gli abbiamo) sempre esortati ad ‘urlare’ la loro soggettività e non accettare mai l’imposizione altrui’ – e prosegue raccontando che, ancora oggi, nonostante siano passati molti anni, tantissimi allievi che hanno partecipato ad Amici nelle edizioni passate, lo contattano e chiedono un suo parere su eventuali proposte lavorative.

    La posizione di Luca Zanforlin sul caso Morgan, dunque, è chiara e netta: ‘Sono venticinque anni che lavoro in tv, ho fatto più di 50 programmi diversi ma se qualcuno dovesse chiedermi quale è il programma più libero e con meno “mediazioni televisive” non avrei dubbi: AMICI’ – e conclude ritenendo irrispettoso tutto quello che è accaduto nelle ultime ore – ‘Ed è per questo che non ci sto ed è per questo che mi indigno e trovo irrispettoso e gratuito quando sento alcune esortazione pesanti su di un programma che ho amato e sempre amerò’.

    Maria De Filippi