Amici 13 serale, prima puntata: esordio senza sorprese con ospiti azzeccati

La prima puntata del serale di Amici 13 non fa mancare agli spettatori l'emozione del talent e l'intrattenimento dello show

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    Complici la circolazione delle anticipazioni post registrazioni e la riproposizione dello stesso meccanismo, la prima puntata del serale di Amici 13 non regala sorprese sul fronte ‘talent’ compensando con successo grazie allo show imbastito da Maria De Filippi ed i suoi ospiti.

    La prima puntata del serale di Amici, si sa ormai da anni, sacrifica sull’altare del talent i concorrenti più deboli artisticamente nonché quelli dotati di meno carisma televivo. Come già sappiamo questo è il caso di Giacomo Castellana, diligente ed educatissimo ballerino al quale sono stati preferiti il nominatissimo Denny LaHome e Sara Mattei, ed anche quello di Miriam Masala, la più acerba delle voci della squadra bianca. Anche nel serale svettano i soliti noti in fatti di talento, lasciandoci intuire facilmente cosa accadrà almeno nelle prossime due puntate: le voci da finale sono quelle di Deborah e Giada, i ballerini ‘da salvare’ sono Christian e Federica ed i papabili vincitori restano naturalmente i super cool Dear Jack. Non sfigurano neanche gli altri, meritatamente sul palco del serale ma non dotati di quel quid da superstar. Almeno per ora quella che stella lo è diventato è Moreno Donadoni, nuovo coach dei Bianchi benedetto da Emma Marrone e soprattutto da Fiorella Mannoia con la quale duetta sulle note di Sempre sarai. Serio ed emozionato quasi come al primo giorno di scuola, il vincitore di Amici 12 smette i panni del rapper per motivare i suoi, annunciare – leggendo gli appunti – le esibizioni e, credibilità tutta da provare a parte, si intuisce che vuol mettercela tutta.

    Menomale che a rendere show il talent ci pensa Maria con il solito fiuto nella scelta degli ospiti e nella suddivisione in blocchi della puntata, di certo meno gestibile senza la rinuncia della diretta. Eccetto Moreno, il coach Miguel Bosé ed i giudici sono uguali a loro stessi, ma l’esordio con il quarto giudice internazionale è decisamente da Oscar. Matthew McConaughey sembra sinceramente coinvolto dalle esibizioni non sottraendosi mai a giudizi richiesti con apprezzamenti coerenti e consigli evergreen come l’usuratissimo ‘sorridi di più’ a Vincenzo. La simpatia tutta texana del divo traspare dall’intervista sui cinque sensi realizzata da Maria De Filippi che per qualche minuto appare un po’ imbarazzata e persino civettuola. Diverso è il tenore dell’interazione con Checco Zalone, protagonista di cinema commerciale che si concentra esclusivamente sulla conduttrice proprio come Luciana Littizzetto lo scorso anno. Il comico propone la lettera da ex aspirante tronista, la canzone fino a sbeffeggiare i radical chic – nemici giurati della conduttrice – con una simpatica rivisitazione di Jep Gambardella de La grande bellezza. Non mancano battute irriverenti davvero notevoli e la Ferilli, ibrido tra nazionalpop e cinema impegnato, se la ride di gusto dimenticando il mancato red carpet da Oscar. Non si possono dimenticare nemmeno gli ospiti musicali – Renato Zero, Modà, Anastacia – con menzione speciale a quest’ultima tornata più in forma che mai dopo la sua battaglia contro il cancro.