Amici 11, serale al via: cosa dobbiamo aspettarci da questa edizione?

Amici 11, serale al via: cosa dobbiamo aspettarci da questa edizione?

Amici 11, stasera inizia il serale: ma il glorioso talent di Maria De Filippi sembra ormai imploso su se stesso; tra Big e Giovani, comici, primedonne e Golden Share ci sembra davvero un Sanremo Bis

    Amici11_Big_2012

    Parte questa sera il serale di Amici 11: questo pomeriggio ci sarà il consueto speciale, ma come in genere accade in questi cas,i si tratterà di una ‘lunga’ introduzione registrata per spiegare le regole della fase finale del talent di Maria e per presentare/omaggiare i Big e i Giovani in gara. Insomma, è tutto pronto per una nuova sfida tra talenti targati Maria De Filippi e seguiremo la diretta della prima puntata del serale con la nostra blogcronaca: ma alla vigilia del debutto non possiamo che domandarci cosa aspettarci da questa edizione del serale di Amici. Noi un’idea ce l’abbiamo: molto poco.

    Partiamo intanto dalla scaletta della serata: come sapete i gironi di gara sono due, quello dedicato ai Giovani - ovvero agli allievi di quest’anno scolastico, con due vincitori, uno per il ballo e uno per il canto – e quello destinato ai 9 Big, le vecchie glorie dello show impegnati in un torneo di stelle canterine che incoronerà il Big dei Big.
    Ben quattro le giurie convocate per i verdetti, tre tecniche e il televoto, che alla fine sarà come sempre determinante: tra quelle tecniche ce n’è anche una formata da ospiti, con valore di Golden Share (vi ricorda qualcosa?) e per stasera sono stati reclutati Christian De Sica (in tour per la promozione del film Buona Giornata), Riccardo Scamarcio e Federica Pellegrini (già a Sanremo 2012). Ospiti della serata Luciana Littizzetto e Charles Aznavour, ovvero la comica e il cantante internazionale, e c’è anche Belen Rodriguez che lascia il ruolo di ‘valletta’ per assumere quello di ballerina ospite del corpo di ballo dei professionisti.

    Insomma, Maria De Filippi non aveva ‘esagerato’ quando parlò di un Sanremino per la nuova versione serale di Amici: effettivamente la ‘somiglianza’ tra i due format si fa sempre più forte.

    E infatti da un lato Sanremo ha abbracciato la formula del talent (soprattutto con la formula di SanremoSocial, dai casting online all’eliminazioni dirette con sfida a due), dall’altra Amici si adatta alla struttura della messa cantanta del Festival della Canzone italiana da cui mutua i gironi (a numeri invertiti, nel senso che se Sanremo i Big erano 14 e i Giovani 8, qui abbiamo 9 Big e 14 Giovani), i meccanismi di voto (Televoto, Giuria Orchestra, Giuria Tecnici con tanto di Golden Share), l’accoppiata ‘ospite comico – cantante internazionale’ e la ‘primadonna’, che ha peraltro le forme di Belen Rodriguez, una che Sanremo lo conosce bene e che ad Amici è ormai di casa. Ma sentiamo le novità dalla viva voce di Maria De Filippi, intervistata da RTL.

    E così mentre i comunicati stampa annunciano ‘una formula completamente rinnovata e avvincente‘ per il serale di Amici a noi ci assale lo sconforto: uno dei format più rivoluzionari della tv italiana, capace di cambiare i rapporti di forza tra tv e mercato musicale, tra reality/talent show e critica, di creare nuovi flussi di consumo musicale, si appoggia ora al datato schema del Festival per uscire dalla sfida a squadre, per rompere delle consuetudini, ma soprattutto – secondo noi – per avvicinarsi al pubblico del sabato sera.

    Mah, l’impressione delle vigilia (stando alle premesse sulla ‘carta’ e sui precedenti 5 mesi di scuola) danno l’idea di un talent imploso su se stesso: dopo aver raggiunto obiettivi impensabili nei primi 10 anni di vita, ora sembra che Amici si sia decisamente accartocciato sulla ricerca del ‘reality’, che ha progressivamente messo in ombra la natura talent.

    Da questo punto di vista questo anno accademico è stato esemplare: la scuola – con i suoi esami e i suoi corsi, le sue fatiche e le sue lotte – è completamente scomparsa a favore di una sfida personale tra docenti, per i quali gli allievi non sono stati altro che burattini, scambiati come figurine tra i vari professori, che hanno fatto dell’incoerenza la marca distintiva del proprio operato (con allievi prima esaltati poi buttati via dopo poche settimane, con provvedimenti disciplinari annunciati e poi dimenticati… e via così).

    Di fronte al vuoto narrativo non ha potuto che affermarsi il controverso Gerardo Pulli, miracolato dalla totale assenza di ‘obiettivi’ formativi in questo anno scolastico. Aiutato – come spesso accade – dagli attacchi di Grazia Di Michele, supportato dal fumino carattere di Mara Maionchi (fin qui una delusione), Gerardo ha cavalcato la versione pomeridiana del talent e raggiunge il serale sulle ali del sostegno popolare. Ora come lo ‘tratteranno’ i tecnici e gli esperti? Ma intanto gli altri 13 Giovani (etichetta che a nostro avviso porta con sé tutte le connotazioni negative che si porta con sé da Sanremo…) sono state praticamente delle comparse: e per loro questo serale potrebbe rivelarsi una ‘condanna’. Il peso dei nove big (Alessandra Amoroso, Pierdavide Carone, Marco Carta, Karima, Emma Marrone, Valerio Scanu, Annalisa Scarrone, Virginio Simonelli, Antonino Spadaccino) si farà sentire: difficile che i riflettori e l’attenzione del pubblico – e della critica – non siano tutti per loro.

    L’obiettivo rimane uno ed unico – si legge nel comunicato stampa di Amici – dare spazio al talento, cercando di coniugare i sogni dei giovani artisti con la realtà del mercato e del mondo che li circonda‘; in verità l’obiettivo di questo serale di Amici 11 ci sembra solo uno: ottimizzare gli ascolti nella difficile collocazione del sabato sera primaverile, reclutando le stelle del passato, àncora di salvezza a fronte di un cast ‘regolare’ di per sé debole e ulteriormente indebolito dall’inutile anno scolastico vissuto esclusivamente all’insegna della sterile polemica tra docenti.
    Diciamoci la verità: la domanda di quest’anno non è se Gerardo Pulli vincerà Amici, ma chi avrà la meglio tra Alessandra, Emma, Valerio, Marco…. I Big oscureranno i Giovani (come da sempre accade a Sanremo) e non è certo difficile prevederlo: il serale, insomma, sancirà l’inutilità (narrativa, discografica, etc..) di Amici 11.

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