Amici 11, ogni sabato un ‘mini-serale’. Addio scuola…

Amici 11, ogni sabato un ‘mini-serale’. Addio scuola…

Amici 11 anticipa il serale: in pratica ogni sabato si ripeterà il meccanismo tipico del prime time

    Amici11, Cannito e il suo team

    Il daytime di Amici 11 continua a dedicarsi al primo incontro tra i docenti e i propri allievi. Dopo aver visto all’opera Celentano, Di Michele, Maionchi e Garrison, quest’oggi è la volta di Luciano Cannito. Il lavoro per i ragazzi si preannuncia subito duro e intenso. Intanto Zanforlin spiega il meccanismo della sfida a squadre del sabato pomeriggio.

    Si parte con Luciano Cannito, alla guida dei ballerini della Squadra Blu.
    Di Francesca Dugarte Cannito apprezza il grande virtuosismo e si dice lieto di lavorare con lei, Spazio quindi a Caterina Licini, che ne ha avuto ben poco nella diretta di sabato pomeriggio. Viene sottoposta a una prova, come del resto gli altri. Quali sono i tuoi limiti?, le chiede Cannito e lei risponde fin troppo sinceramente: Secondo me il mio limite è che quando ballo non sembro particolarmente convinta e questo perché credo di essere troppo critica nei miei confronti. E poi non sono particolarmente dotata fisicamente. Per Cannito, forse, il vero problema è proprio l’eccessiva autocritica. Lei e Francesca sono per Cannito le certezze, la vera sfida è rappresentata da Giuseppe Gioffrè, che per lui rappresenta ‘un foglio banco’.

    Cannito gli chiede di improvvisare: E’ la tua vita ballare? E allora mostrami la tua vita, dice Cannito, che lo segue divertito. Con lui Cannito intende fare un lavoro intenso e ampio e anche per questo ha chiamato al suo fianco una vera e propria task force, composta da tre assistenti, o meglio tre maestri veri e propri. Sasha è un personal trainer, utile per rafforzare il fisico un po’ deboluccio di Giuseppe; Pablo Moret è uno dei maggiori maestri di classico al mondo e Mia Molinari, nome noto anche nel settore della danza tv. Una squadra d’eccellenza al suo servizio, visto che Cannito è convinto delle sue eccellenti doti. E Giuseppe deve dimostrare di esserne degno.

    Dopo 40 minuti di esercizio fisico, un’ora di lavoro con la Molinari e i primi rudimenti di classico, Giuseppe non ha perso la carica. Se non muore subito, Giuseppe potrà crescere molto.

    Il punto saliente della giornata, però, è la spiegazione del meccanismo delle sfide del sabato. In pratica ogni speciale pomeridiano sarà una sorta di serale, che inizierà solo alla fine di marzo: durante la settimana viene consegnato ai ballerini e ai cantanti delle tre squadre un kit con le prove che verranno sorteggiate per la sfida a squadre. Ogni docente proporrà un pezzo/coreografia per la sfida e per la prima volta in 11 anni gli allievi si prepareranno solo ed esclusivamente con il proprio docente. Nessuno lavorerà mai con i professori delle altre squadre: nessun ballerino, quindi, dovrà sottoporsi alle ‘umiliazioni’ della Celentano, per intenderci.

    Tutte le squadre avranno modo di esibirsi e il televoto sarà aperto per tutta la durata della sfida: al pubblico verrà chiesto quale squadra preferisce e al termine delle sfide, grazie ai voti da casa, sarà stilata una classifica delle squadre. Quella perdente vedrà uno o più allievi a rischio eliminazione. A scegliere chi della squadra perdente dovrà sostenere una sfida esterna per mantenere il proprio banco potrà essere la squadra stessa o una giuria/commissione indicata dalla Produzione. Il/i componente/i scelto sarà chiamato a sfidare un pretendente esterno scelto dalla Produzione; anche questa sfida potrà essere sottoposta al giudizio del pubblico tramite servizio televoto finalizzato ad individuare il concorrente che dovrà rimanere nella scuola, si legge nel regolamento ufficiale del talent.

    Ovviamente iniziano subito le strategie dei docenti: si parte con la Di Michele che per evidenziare le carenze di Gerardo Pulli (Squadra Blu, Maionchi) e Marco Castelluzzo (Squadra Verde, Zerbi) sceglie Sir Duke di Stevie Wonder. Scelta ‘derisa’ da Mara Maionchi, che suggerisce a Gerardo di far propria la canzone senza scimmiottare nessuno, e da Rudi Zerbi, convinto che Marco ‘baratro’ Castelluzzo possa affrontare la sfida senza ansie.

    La scelta dell’isolamento stile serale penalizza, secondo noi, la formazione dei ragazzi e punta subito ad estremizzare quella rivalità che talvolta ha reso insopportabile il serale: di fatto questo meccanismo mette definitivamente da parte la scuola, lasciando soltanto l’aspetto talent del programma. Una deriva iniziata tempo fa e che ora trova la sua perfetta ‘sublimazione’: quando smetteranno di chiamarla ‘scuola’, di usare i banchi e di chiamare professori i ‘capitani’ sarà tutto più onesto.

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    SCRITTO DA PUBBLICATO IN Amici 2016Talent Show

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