Amici 10, tutte le novità: arriva la commissione esterna, torna Luca Jurman

Amici 10, tutte le novità: arriva la commissione esterna, torna Luca Jurman

Le novità di Amici 10 raccontate da Maria De Filippi

    Maria De Filippi annuncia le novità di Amici 10, ufficialmente al via sabato 2 ottobre: non ci saranno più due squadre miste, ma due gruppi distinti di cantanti e ballerini, per ciascuno dei quali ci sarà alla fine un vincitore, come promesso al termine dello scorso anno scolastico; le esibizioni dei ragazzi non saranno più valutate dai docenti ma da una commissione esterna (finalmente), mentre il corpo docente ritrova Luca Jurman, di nuovo stabilmente nell’organico del talent, e vede diverse new entry. Le scopriamo dopo il salto. In alto, invece, la vittoria di Emma Marrone ad Amici 9.

    Il produttore discografico Dado Parisini, Rudy Zerbi e Maria Grazia Fontana per il canto, Luciano Cannito e il francese Carl Portal per il ballo, al posto di Steve La Chance: queste le new entry nel corpo docente di Amici 10, che ritrova però una vecchia conoscenza come Luca Jurman, presente l’anno scorso solo nel serale. Questa una delle novità della prossima stagione del talent annunciate da Maria De Filippi in un’intervista a Oggi.
    Ai docenti il compito di preparare gli allievi, ma non saranno loro a valutarne le esibizioni: “Sarà una commissione esterna a giudicarli, come alla maturità – annuncia Maria – Questo perché spesso le dinamiche tra alunno e prof influenzavano troppo i giudizi. Per non parlare dei rapporti tra gli insegnanti. Se un alunno era pazzo di Luca Jurman, magari non piaceva a Grazia De Michele. Ora invece dovremmo riuscire ad avere voti obiettivi“. La De Filippi sembra aver ascoltato le proteste del pubblico più fedele.

    Non ci saranno più le due squadre miste, ma due gruppi distinti per specialità, canto e ballo, che a fine anno avranno ciascuno un vincitore: “Vogliamo valorizzare al massimo anche i talenti della danza – dice Maria -. In dieci anni i ballerini hanno vinto solo due volte: quando si arrivava al televoto erano svantaggiati, perché il canto fa più presa sugli spettatori.

    E poi ora abbiamo la possibilità di offrire anche a loro opportunità lavorative importanti, paragonabili al contratto discografico dei cantanti. Non più solo stage, ma un anno all’estero, in compagnie prestigiose, con vitto, alloggio e stipendio“.

    Si promette, quindi, un’edizione meno reality e più talent, anche se puntualmente le buone intenzioni della vigilia si scontrano con la necessità di portare a casa puntate e ascolti. “Amici non è un reality, è sempre più talent – dice convinta la De Filippi – Sono in secondo, terzo piano le interazioni tra i ragazzi, i bisticci, quello che dicono l’uno dell’altro. Le case discografiche e i migliori teatri si contendono i nostri allievi, è giusto mettere l’accento su quello che sanno fare“. “Di fatto – continua Maria – offriamo una possibilità a giovani che prima avevano difficoltà a entrare nello show business. Una volta le case discografiche erano ricche e avevano dipendenti che passavano il tempo ad ascoltare i demo degli aspiranti cantanti. Oggi sono in crisi, licenziano e quel lavoro di scouting lo facciamo noi. Così come ci preoccupiamo della promozione dei dischi. E pensare che una volta ci guardavano con la puzza sotto il naso. Abbiamo dato nuova linfa a un’industria in difficoltà. E ora lavoriamo insieme ed è molto stimolante“.

    Le case discografiche ringraziano, il mercato anche: ora confidiamo in un maggior rigore nella gestione della scuola.

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