Amici 10, live 6° pomeridiano: ospite Marco Carta

Amici 10, live 6° pomeridiano: ospite Marco Carta

Live del pomeridiano di Amici 10 del 6 novembre 2010

    Sta per iniziare il sesto pomeridiano di Amici 10, che seguiremo live con la nostra blogcronaca: a scuola il clima si fa sempre più teso e competitivo, complice l’arrivo tra le cantanti di Diana Del Bufalo – osteggiata dalle colleghe per i modi di fare che rischiano di oscurarle – e l’inasprimento dei criteri per la sufficienza. Alessandra Celentano ha proposto un mese di sospensione dalle esibizioni per Vito Conversano, reo di averla apostrofata con uno ‘scema’ in sala relax, mentre alcuni allievi non saranno valutati dalla commissione esterna e giudicati direttamente insufficienti. Vediamo cosa è successo in settimana.

    Vito Conversano non si esibirà questo pomeriggio: è ancora in attesa di giudizio per uno ‘scema’ rivolto alla Celentano a sua insaputa, ma prontamente ripreso dalle telecamere. L’insegnante di danza propone un mese di sospensione dalle esibizioni, Cannito contropropone una settimana, ma di fatto al suo fianco il ballerino non ha nessuno: tutti ne criticano atteggiamento e risultati.

    Intanto in settimana si è deciso chi dovrà esibirsi in diretta, chi verrà valutato in base a una registrazione fornita ai commissari su dvd e chi invece non verrà valutato per nulla, finendo nella lista degli ‘inclassificabili’ e pertanto insufficienti. Esibizione in diretta per Diana con Out of reach, registrazioni per Giorgia Urrico – sulla quale la comissione ha dei dubbi legati alla sua personalità artistica – per Gabriella Culletta e Francesca Nicolì, che non ci restano proprio bene e ‘tramano’ contro Diana.
    Sul fronte ballo oltre a Vito non si esibirà Paolo Cervellera: è automaticamente inclassificabile, ma visto che in settimana non si è potuto allenare, vedremo cosa deciderà per lui la commissione. Primi della classe Annalisa Scarrone per il canto e Riccardo Riccio per la danza.

    Intanto per i fumatori della classe – Riccardo, Debora, Gabriella, Andrea e Giulia – gli autori hanno deciso una punizione esemplare, pulire tutta la scuola. Vi lasciamo alle immagini, in attesa che parta la sesta puntata del pomeridiano di Amici 10.



    14.10
    Parte la sigla del sesto pomeridiano di Amici dopo aver presentato un singolo, Cellule, cantato dai ragazzi di Amici a scopo benefico (scaricabile da iTunes). Si chiude il televoto, mentre Zanforlin annuncia l’infortunio di Riccardo e il ‘congelamento’ di Paolo Cervellera, che sarà spiegato dopo la pubblicità.

    14.19
    Entra Maria De Filippi accompagnata da Marco Carta, che non è in studio per cantare, ma semplicemente perché a casa sua oggi Canale 5 non si vede e così ha pensato bene di fare un salto a Cinecittà per vedere la puntata in diretta. C’è chi può… E’ la prima puntata che vede, finora non ha avuto tempo, e la prima esibizione è quella di Diana Del Bufalo. A imbufalirsi sono senza dubbio le sue colleghe, che la vedono non solo esibirsi, ma anche per prima. Un lungo siparietto sulla risposta da dare a un ‘in bocca al lupo’ ci dà già il senso di nausea: a noi Diana sembra straordinariamente studiata, ci spiace per i fans. Per essere una (che gioca a essere) imbranata e svampita, mostra una grande presenza scenica, che a volte la distrae dalla voce, ma tutto fa show.
    E dopo essersi praticamente dichiarata a Rudy Zerbi, che giudica interessante ed affascinante, si passa ai suoi voti.
    Giornalisti: Dondoni, 7; Laffranchi, 7; Giordano, 7:
    Massara, 7 (e le fa i complimenti per l’inglese); Menci, 7; Balestra, 7; Brando, 7; Alboni, 7.
    Peppe Vessicchio, invece, dà 6: “Hai fatto mediamente tutto bene, ma per cantare questo brano hai bisogno di un relax e di una scansione vocale che in questo momento non hai”.

    Esibizione anche per Giulia Pauselli, che balla con Francesco Mariottini (bentornato!) una coreografia di Portal. Bellissima coreografia e il pubblico si esalta.
    In commissione danza Anna Prina: “Tu ti presenti come ballerina classica, ma fai solo contemporaneo… perché?”, ma Maria le fa presente che è la commissione interna a decidere le esibizioni, e la Prina le dà 6; Rogers Salas (d’accordo con l’osservazione della Prina) le dà 6 e L. Martelli (stupita e meravigliata) le dà 8. Sufficienza piena per Giulia.
    Garrison e Portal non sono d’accordo con Salas: lo trovano prevenuto.

    Ma si passa al caso di Giorgia Urrico, valutata sulla base del dvd, insufficiente dai Giornalisti (5,5) e dai discografici (5), mentre è sufficiente per Vessicchio; per Gabriella Culletta 6 dai giornalisti, 5,5 dai discografici (Universal, Emi, Warner), 6 da Vessicchio. Tutte e due, quindi, raggiungono la doppia insufficienza. Per Giorgia si torna alla questione ‘somiglianza’, clone… la commissione, ormai, non riesce a guardarla se non come un’imitazione di qualcun’altra. Balestra: “Canti accartocciandoti, non guardi la telecamera e questo è un difetto di comunicazione…”. Giorgia incassa però il favore di Laffranchi: “Io continuo a non vederla copiare nessuno… magari il suo stile è vicino a quello di Anastacia, di Shakira, ma non potete dire che imita Seal (di cui era la canzone cantanta nel dvd n.d.r.). Interviene anche Jurman, chiamato in causa da Maria, che ritiene che tecnicamente non assomigli a nessuno, al massimo il suo timbro può ricordare qualcuno, ma questo è frequente; in più crede che se l’unica sufficienza è quella di Vessicchio è perché lui ne capisce di canto, gli altri non hanno competena tecnica. Forse questa volta non ha tutti i torti…E per far capire anche al pubblico di cosa si sta parlando, Giorgia viene chiamata ad esibirsi in diretta.

    Che poi ricordi Anastacia… beh, pochi dubbi: il punto è capire se marca la somiglianza o no. E in alcuni punti di questa esibizione, per il modo in cui si agita, fa ricordare i fasti di Loredana Errore – senza però arrivare alle stesse punte di virtuosismo-. Parisini: “Mettere 7 a Diana e 5 a lei… non capisco…mi è oscuro“. Balestra: “Allora sarà che siamo incompetenti… se facciamo gli scouting da più di 20 anni qualcuno ne capirà qualcosa. Giorgia ha fatto una performance valida, ma questo non vuol dire che sia in grado di comunicare“. Jurman: “Giorgia non è a un livello alto, sta imparando; per quanto riguarda la comunicazione, beh, allora dobbiamo capire quali sono i parametri di giudizio“. Balestra: “A me non comunica…” e a questo punto la discussione può durare fino a domani. Si torna sul talento, su cosa sia, sulle valutazioni personali etc etc: intanto notiamo che Giorgia ha deciso di parlare in romanesco per distinguersi ed evidentemente cercare un antidoto a Diana. Marco Carta spezza una lancia a favore di Giorgia: “Quando ero qui ero molto peggio di lei.., ad Amici si viene per imparare“… forse un tempo, caro Marco, ora si pensa subito al prodotto da vendere o esportare. Pubblicità.

    14.56
    si riparte da Giordano: “Abbiamo capito che è incompetente chi non la pensa come Jurman. Ciò detto, noi siamo qui per valutare le prospettive sulla base delle esibizioni, no per valutare la tecnica, perché per stare qui evidentemente ne hanno”. Dondoni: “A me non sei piaciuta, non mi sei arrivata e ti ho dato 5, sia dal video che dall’esibizione in diretta”. Jurman continua a rigirare le frittate: prima ha detto che voleva sapere solo se Giorgia era piaciuta o meno, poi alla risposta di Dondoni dice che questo modo di valutare non va bene. Aahahaahahahahahah. Fatto sta che i discografici non la produrrebbero, almeno una buona parte di loro, mentre Jurman continua a chiudere la faccenda dicendo che “sono posizioni personali, non oggettive”. Jurman chiede un’integrazione della commissione, che vorrebbe contenesse anche dei tecnici, come per la danza. “Jurman mette la discussione la commissione solo quando gli va contro“, stuzzica Giordano.
    E nel frattempo Maria apre un altro fronte, quello di Gabriella Culletta: se ha preso un’insufficienza (5 da Balestra) è stata colpa di Grazia Di Michele, che ha scelto il pezzo (un brano della Oxa proposto da Zerbi). Ma interviene Grazia: “Gliel’ho dato perché era l’unico che riusciva a portare a termine… sugli altri quattro aveva difficoltà sul testo, di memoria, etc“. Jurman ha stufato, stufa, stuferà… il problema è che la questione ha preso più della metà del tempo a disposizione.
    Maria nel frattempo annuncia che tutti i cantanti a parte quelli che si esibiscono oggi (quindi Antonio, Stefan, Francesca, oltre a Gabriella e Giorgia) sono insufficienti, praticamente a rischio eliminazione, visto che non è la prima insufficienza che prendono. Al momento al serale andrebbero Annalisa, Diana, Virginio.
    Jurman si scalda anche sull’insufficienza di Stefan, ma si passa al ballo.

    Capitolo Paolo Cervellera: Portal vuol mettere in discussione il suo banco. E dire che Portal due settimane fa ne aveva caldeggiato l’ingresso con Garrison e Cannito: se questi ultimi due non si oppongono a Portal Paolo è fuori dalla scuola. A Portal non convince l’espressione, l’interpretazione, per lui non ha personalità. E il coreografo gli chiede di fare un pezzo con la sedia: Paolo però fa presente che per una settimana non ha potuto allenarsi e quindi questa proposta gli sembra cattivo. “Ma che mi hanno fatto entrare a fare: mi hanno visto in tutto per 4 giorni, mi hanno detto fin da subito che ero inespressivo, almeno in questi giorni potevamo lavorare sull’espressività” dice Paolo che si prepara comuqnue a ballare. Troviamo abbia ragione: la sua espressione e la sua interpretazione non ci aveva colpito fin dall’inizio, a noi come alla commissione… perché sottoporlo a questo strazio?
    Al termine dell’esibizione, Portal lo stronca: “Eri falso, non mostri la tua personalità… tecnicamente l’hai fatto bene, perché non hai problemi di tecnica, ma è come se tu avessi sempre una maschera“. “Assurdo – dice Paolo – ho dato tutto il cuore a quella sedia…”. La Celentano è d’accordo con Portal: “Quello che tu senti non vuol dire che traspare anche fuori…“. E ha ragione.
    Per la Celentano è fuori, per Portal anche (“visto che non capisce quel che gli stiamo dicendo“). Giulia chiede il parere anche della commissione esterna e Salas spezza una lancia a favore del ragazzo: “Mi è piaciuto e secondo me il punto non è valutare la sua personalità, non mi sembra corretto…”. Per il giornalista del Paìs non è su questo che si può decidere la sua uscita, anzi lo trova migliorato, nonostante Maria spieghi che per una settimana non si sia allenato. “E’ proprio per questo che non l’abbiamo fatto lavorare per una settimana, per fargli scatenare qualcosa” dice Cannito, mentre la Celentano sottolinea che è un mese che lo vedono e che lavorano con lui.
    Cannito: “Forse stiamo un po’ esagerando con Paolo: avevo sottovalutato il fatto che si presentasse nel moderno…“, ma lo si interrompe per la pubblicità.
    E la puntata è praticamente finita, con un mare di chiacchiere e davvero poca sostanza. A questo punto un domanda la facciamo noi: che senso ha un pomeridiano così? E non è questione di tempo, è questione di obiettivi, di contenuti… ma è una domanda che ci ripetiamo ormai da troppi anni.

    15.30
    Otto secondi per decidere il destino di Paolo Cervellera: Cannito: “Non ho proprio lavorato con lui, deve rimanere“, Garrison: “Assolutamente deve rimanere“. Tanto rumore per nulla, Paolo Cervellera resta nella scuola e la puntata del sabato finisce qui. Buon week end.

    1967

     
     
     
     
     
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