Amici 10, la Celentano inaugura la ‘caga**’ colorata

Amici 10, la Celentano inaugura la ‘caga**’ colorata

Amici 10 e i cartelli 'coloriti' della Celentano: il trash impera e la Celentano supera la Maionchi

    Amici10 e i cartelli della Celentano

    L’eliminazione di Debora di Giovanni (alla quale la commissione esterna ha preferito Francesca Nicolì), gli rvm di Vito Conversano (che l’ha decisamente fatta ‘fuori dal vaso’ con la Celentano) e i coloriti cartelli della maestra Alessandra hanno lasciato davvero basiti i telespettatori del sesto serale di Amici 10, che ieri sera ha visto il passaggio diretto alla finale di Giulia Pauselli. Con lo scambio a base di ‘escrementi’ tra Vito e la Celentano abbiamo l’impressione che il talent stia raggiungendo abissi trash difficili da risalire. E dire che alla vigilia tutti temevano Mara Maionchi.

    Per una ricapitolazione di quanto successo durante il sesto serale di Amici 10 vi rimandiamo alla nostra blogcronaca, ma vale forse la pena di soffermarsi su un momento davvero raccapricciante della puntata di ieri.

    Ci riferiamo al ‘colorito’ e colorato scambio di ‘vedute’ tra Vito Conversano (beccato in casetta a dire la qualunque sulla Celentano e sulle sue ‘caga**’) e la maestra di classico: di fronte al linguaggio e alle offese rivoltegli dall’allievo in un momento di relax casalingo (coperto h24 dalle telecamere del talent), la Celentano vorrebbe adottare (giustamente) un provvedimento disciplinare – ma ne viene distolta dalla presenza di un televoto e dalla difficoltà di annullarlo – mentre Cannito interviene a difesa del ragazzo, derubricando le sue offese a ‘colorite’ espressioni di un ragazzo di 18 anni sotto stress.

    Ma bravo! Continuiamo a dare questi bei modelli a casa, così tutti si sentiranno leggitimati a offendere i professori” contesta (ari-giustamente) la Celentano, che poi scivola in un eccesso di ‘difesa’: per marcare la differenza tra ‘offesa’ ed ‘espressione colorita’ usa un pennarello verde per scrivere sulla sua lavagnètta (pronuncia à la Ventura) “Sei una cagata (sic!)”. Prega la De Filippi di leggere la scritta e parte un lunghissimo siparietto con la conduttrice giustamente poco propensa a dare ‘forma fonica’ a quanto scritto dalla Celentano: in tutto questo per ben 10/15 minuti la lavagnètta fa bella mostra di sè in diretta tv.

    Qual è il succo? La Celentano voleva dimostrare a Maria che quel che c’era scritto, rivolto a Cannito, non doveva essere considerata dal coreografo un’offesa, ma un’espressione ‘colorita’ e colorata (visto l’uso del pennarello verde): “Non c’è scritto quello che leggi ma c’è scritto ‘verde’” dice la Celentano per chiarire la sua posizione.

    Uno spettacolo davvero pessimo, tanto più che ad inscenarlo è stata la Celentano, che questa volta ha forse davvero esagerato: le sue rimostranze sulla necessità di controllare la disciplina degli allievi dentro e fuori le aule della scuola di Amici le riteniamo da sempre più che giuste, ma manifestazioni di questo genere non aiutano a migliorare la ‘reputazione’ di allievi, docenti e programma. La sua protesta rischia poi di avere effetti contrari, facendo di lei l’icona del turpiloquio tv. Certo che la Celentano è in gamba: in sole sei settimane è riuscita a mettere in ombra perfino Mara Maionchi, finora amatissima regina del vaffa televisivo.

    Tutti chiedono alla De Filippi di intervenire: basta con la comprensione per gli allievi, basta con le liti intestine tra docenti che mettono in dubbio la professionalità del rivale. Come diceva l’indimenticabile prof. Mortillaro ne La Scuola di Luchetti “la scuola è una gguerra!”, ma almeno cerchiamo di darne un modello accettabile in tv.

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