Amici 10, primo serale live: vincono i Bianchi, fuori Costantino; seconda sfida ai Blu e scatta il nominato della settimana

Amici 10, primo serale live: vincono i Bianchi, fuori Costantino; seconda sfida ai Blu e scatta il nominato della settimana

Diretta web della prima puntata del serale di Amici 10: il primo eliminato è

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    L’attesa è finita: sta per iniziare la prima puntata del serale di Amici 10, con nuove regole, nuovi giudici e vecchie polemiche, almeno stando alle discussioni e alle strategie che animano le casette dei Bianchi e dei Blu. 12 i concorrenti in gara e prima eliminazione fissata per questa sera: a deciderla sarà in primis il pubblico, spingendo col televoto una squadra alla vittoria di puntata, e poi la commissione esterna, che potrà salvare il nominato sulla base di una sfida. I prof sono chiamati ad assistere, al massimo commentare, ma per loro nessun potere decisionale.

    Il regolamento del serale di Amici 10 è stato spiegato al pubblico nell’ultimo pomeridiano del sabato, ma diciamo pure che ci sono buone possibilità che il meccanismo delle eliminazioni subirà variazioni nel prosieguo del serale. Di certo c’è che le immunità non saranno decise dalla classifica di gradimento, ma dai voti ottenuti dagli allievi durante le esibizioni del sabato: la parola d’ordine sembra essere ‘merito’, non simpatie tv.

    C’è attesa anche per il debutto di Mara Maionchi come giudice esterno e discografica e per la presenza del direttore di Radio Deejay, Linus. La tensione nelle casette e palpabile e ormai manca poco al via. Noi siamo pronti: seguiteci con la nostra blogcronaca.

    21.14
    Si alza il sipario sul serale di Amici 10 (anche se il ledwall non si apre subito): dopo la scandalosa puntata del GF 11 di ieri sera meritiamo un po’ di ‘sano’ (?) spettacolo. Entra Maria di nero vestita e con inedito occhialino poco fashion. E parte la sigla, sempre lo stesso medley, che – diciamocelo – fa sempre venire un po’ i brividi (per l’emozione, e su!).
    Maria saluta tutti e la iperparrucca bianca di Platinette (con tanto di 10 in onore della decima edizione) rischia di oscurare Mara Maionchi: fa effetto vederla ad Amici e persino a Maria fa un po’ strano dire ‘Maionchi’. Il pubblico (giovanissimo) è ancora un po’ freddino con lei e la produttrice sembra davvero intimidita ed emozionata. E Linus è in giuria con loro: da non credere.

    Stasera in scena solo una sfida tra squadre con solo sei prove per far finire la sfida a squadre entro le 23.00, in modo da dare il via a tutto l’ambaradan per l’eliminazione.

    21.18
    Va come un treno Maria, che annuncia la prima prova, Canto.
    Annalisa Scarrone per i Blu contro Antonella Lafortezza dei Bianchi su Cuore di Rita Pavone.
    inizia Annalisa con Cuore, portata al successo da Rita Pavone. Una partenza un po’ debole e il pezzo, per come è stato preparato, non ci convince molto.
    Perfetta per Zerbi, il suo prof, che la loda nonostante l’emozione; per Plati l’esibizione non è da dieci: “C’era una marcia in meno… è una canzone disperata, ma capisco l’emozione… resti uno dei più grossi talenti di questa edizione“.
    Tocca ad Antonella e anche su di lei l’emozione si sente, anche se ci piace un po’ di più l”arrangiamento’ scelto da Jurman, il suo preparatore. Ovviamente Jurman loda la propria creatura, notandone i grandi progressi, mentre critica la scarsa capacità di ‘esplorazione’ di Annalisa, che risponde a tono.
    Per la Maionchi sono troppo carine per sentire fino in fondo la disperazione di un cuore spezzato, mentre per Linus è stata un po’ più brava Annalisa perché ci ha messo un po’ più di modernità. “Comunque la canzone è un po’ vigliacca perché non appartiene alla loro generazione, difficile entrarci dentro” commenta Linus.

    21.30
    Seconda prova, BALLO: Vito Conversano (Bianchi) contro Denny Lodi (Blu) su coreografia di Garrison, Three Words. E tra i professionisti spunta Stefano De Martino, beniamino del pubblico femminile di Amici 9 e ancora compagno di Emma Marrone. Con lui anche Francesco Mariottini ed Amilcar, tutti in ‘minigonnellino’ di pelle e l’ormone di Plati si risveglia.
    Inizia Vito: coreografia energica quella di Garrison, bella l’apertura muscolare di Vito, penalizzato però dall’espressione facciale sempre identica.
    Ma prima del giudizio un rvm che ripercorre il difficile rapporto di Vito con la Celentano, che l’aveva fortemente voluto dentro la scuola. Lei non smentisce la sua ‘durezza’ a lezione, con continue correzioni che hanno finito per inibire il ragazzo: un metodo definito ‘finto’ e ‘antico’ da Cannito, che non esiste nelle compagnie ma sopravvive nei luoghi comuni sulla danza. “Non si fa così il professore… il grande maestro per prima cosa mette a suo agio l’allievo. Non esiste nel mondo una cosa del genere!” dice Cannito. La Celentano commenta l’rvm scagliandosi contro Cannito: “Non ammetto che venga messo in discussione il mio metodo; questo filmato mi sembra una fiction con Cannito protagonista e gli allievi comprimari. Il titolo? ‘Falso e Cortese’…“, ovviamente riferito a Cannito. Il loro rapporto, già difficile lo scorso anno, non poteva che peggiorare nel contatto quotdiano, per di più ‘mediato’ dai propri allievi. I loro modi di rapportarsi agli allievi sono agli antipodi, possono discutere all’infinito e a interrompere il ciclo vizioso si inserisce perfino la Maionchi: “Ragazzi, e su…”, Povera, la Maionchi non è abituata a sproloqui di un’ora… intanto pubblicità.

    22.47
    Si esibisce finalmente anche Denny Lodi per i Blu, che scompare al cospetto di Stefano e Francesco. Ed ecco il commento di Cannito: “Mi piace Denny, ma è stato meno sicuro e più emozionato di Vito“. E il ragazzo spiega che ha scelto di ballare a piedi nudi come i professionisti, a differenza di Vito che ha scelto la mezza (?). Parte ennesimo siparietto tra Cannito e Celentano e Vito commenta giustamente che ‘ogni scarrafone è bello a mamma soja’!
    E siamo al primo giro di carte dopo le prime due prove: in vantaggio i Bianchi.

    21.52
    Terza prova, CAVALLO DI BATTAGLIA. Antonio Mungari per i Bianchi vs Diana Del Bufalo per i Blu.
    Parte Diana con Diamonds are girl’s best friends: e prima di cantare parte l’immancabile gag di Diana che gioca a fare l’agitata, ma viene subito stroncata dalla Maionchi: “Per una che fa il tuo mestiere devi resistere…. su tira fuori ‘sti coglioni… e se ti mancano chiedine un po’ alla Celentano che ne ha a strafottere“. GRANDE MARA!!! E non solo per lo stile (che ci mancava ad Amici), ma soprattutto per l’insofferenza che mostra nei confronti delle scenette di Diana dopo solo 15”. “Ti piace Zerbi? Ma allora hai problemi!! Su canta, su…” continua Mara che si trova per la prima volta di fronte a Diana. Ma a Maria Diana piace e continua a darle corda e Mara si sbellica dalle risate prendendola in giro. Plati: “La recita è propedeutica al brano… Per una che recita cos’ bene inevitabilmente la scelta cade su un pezzo cantato da Marylin“. La smonta così, in un attimo, aggiungendo anche “senti, vorremmo sentire la canzone”. Ohhh, così si fa! E intanto notiamo la scelta più che ‘contemporanea’ dei pezzi…
    Al termine dell’esibizione, Linus si dice d’accordo con Plati: “Reciti molto a fare la folle, ma va bene, fa personaggio“. E per i musical Diana ha un certo talento, come nota anche Platinette data l’esibizione che ha ricalcato molto le mossette della Monroe.

    Antonio Mungari (Bianchi) si esibisce in Praying for The Dying di Seal: un pezzo meraviglioso, che Antonio porta a casa senza strafare, adattandosi molto alla versione originale (senza raggiungerne i virtuosismi).
    Si affronta anche il suo ‘caso umano’: Jurman ne ripercorre le difficoltà, caratterizzate da una sfilza di insufficienze recuperate solo grazie ai primi posti in classifica. Contro Jurman parte ovviamente Grazia di Michele che dice in faccia al ragazzo che ha cantato male, con grossi problemi di intonazione. Noi da casa, però, non l’abbiamo sentita tanto pessima. Calante nella strofa anche per Maria Grazia Fontana, due contro uno quindi.

    22.06
    Quarta prova, BALLO: Giulia Pauselli (Bianchi) contro Debora di Giovanni (Blu) su coreografia di Cannito, E a Celentano basta vedere dei drappi in scena, oggetto della coreografia, per bollarla come antica e superata, restituendo al collega il complimento rivoltole prima in merito ai suoi metodi di insegnamento. In scena Rossella Brescia (compagna di Cannito ed ex insegnante di classico prima dell’arrivo della Celentano) e Josè (in perizoma color carne… abbiamo detto tutto, eh).

    22.13
    Si rientra in studio con il secondo giro di carte prima della quarta prova: in vantaggio sempre i Bianchi.
    Ma eccoci entrare nel vivo della quarta prova (se Cannito e Celentano la smettono di litigare, istigati però da Maria, non a caso soprannominata la Sanguinaria): inizia Giulia che balla con José. E brava Giulia! Sempre molto espressiva. “Bella grinta, bella dinamica, tecnica buona, la storia della coreografia mi è arrivata e con un senso di grande femminilità” dice Cannito, artefice della coreografia. E siamo pienamente d’accordo con lui. Lodi, lodi, lodi da Garrison, entusiasta della sua allieva.
    Segue a stretto giro Debora, preparata dalla Celentano: tecnicamente ha una marcia in pù, ma sul piano dell’espressività e del coinvolgimento non c’è storia, Giulia è avanti.
    Cannito laconico: “L’hai eseguito bene anche se con un piccolo problema con le gambe incastratesi nel drappo, ma ti stai aprendo a generi diversi dal classico”. Onesta la Celentano: “Non mi è piaciuta l’espressione”.

    22.21
    Quinta prova, INEDITO. Francesca Nicolì (Blu) vs Virginio Simonelli (Bianchi).
    Parte Francesca Nicolì (Blu) con Io Nego: la ragazza, 18enne, viene presentata da Maria alla Maionchi con il ‘precedente’ della Divina Commedia imparata come ‘punizione’ per la scarsa propensione allo studio mostrata nelle prime settimane di scuola. Sarà la cresta sempre più punk, sarà l’incoscienza dei 18 anni ma è quella che dimostra meno emozione. Anzi affronta a muso duro il suo ‘nemico’ Jurman, inginocchiandosi davanti a lui (posizionato nella cavea dei giudici) e cantandogli praticamente in faccia con aria di sfida. Eh, Francesca, ne devi mangiare di pane per affrontare a muso duro Jurman.
    Jurman commenta facendo i complimenti per l’inedito, mentre Francesca spiega che gli è andata di fronte per guardarlo negli occhi, dal color del cielo (anche se sono finti, dice la ragazza), che lui tiene sempre chiusi. Lodi per la canzone anche da Linus (“In genere gli inediti sono il punto debole di queste trasmissioni“) e da Mara Maionchi, che giudica credibile sia il pezzo che lei che la canta. Per Plati la sicurezza di Francesca è un po’ troppo caricata per l’età e il ruolo: “Ti comporti come una consumata rock star, ma hai appena 18 anni. Prima di diventare maledetta ce ne vuole”. Ricorda in certi atteggiamenti Emma Marrone: il Salento è terra di fuoco.
    La canzone, intanto, l’ha scritta Simone Annichiarico, figlio di Walter Chiari e ormai conduttore: per Maria ha condotto, con Geppi Cucciari, Italia’s Got Talent.
    Per Virginio l’inedito è A Maggio Cambio (forse meglio farlo un po’ prima…). Dal rock tanto apprezzato da Plati (soprattutto perché ad Amici latita) si passa al melodico spinto, in pieno stile sanremese.
    Zerbi, suo ex preparatore, spiega rapidamente cosa successo tra loro nei mesi di scuola, ma Maria preferisce non approfondire. Per Zerbi un’esibizione media, come sempre; per Jurman Virginio ha fatto un grande passo. Per la Maionchi canta bene, più tradizionale, anche se lei non ama molto il tradizionale (“ma è un gusto personale”). E Plati svela un retroscena sulla sua partecipazione a Sanremo: la sua canzone fu ‘ripresa’ (qualcuno parlò di plagio) da Tiziano Ferro. Ma per Plati l’opportunità data a Virginio è un di più: lui è già un professionista, già ha avuto le sue chance, aveva un contratto con la Sony che ha sciolto per partecipare al talent, la scuola è superflua. Ma Maria risponde che in molti casi X Factor e Amici diventano i veri trampolini di lancio per molti, nonostante Sanremo… “Beh, allora bisogna che i cantanti si facciano una domanda...” dice Plati.
    Ma affonda Linus: “Tecnicamente sei molto bravo, ma avresti bisogno di qualcuno che ti aiuti a ‘sbagliarti’… hai fatto una canzone da Sanremo ed è la peggior cosa che potessi dirti. Ma non è colpa tua: ti hanno messo addosso un pezzo confezionato come un pacco regalo, banale, che non dice niente… sporcati un pochino“. Azz, Linus ci va giù duro e ha perfettamente ragione. Ed è quello che gli diceva anche Zerbi.

    Sesta e ultima prova, BALLO: Riccardo Riccio (Bianchi) vs Costantino Imperatore (Blu). Coreografia di Garrison su Libertango (e ogni anno non manca il capolavoro di Piazzolla). Dopo la dimostrazione di Eleonora e Francesco pubblicità.

    22.52
    Inizia Riccardo che balla con Martina: a dire il vero la coreografia non ci fa impazzire. Non è facile costruire qualcsa di sensato e appassionante su un capolavoro come quello di Piazzolla, si rischia di uscire completamente fori dalla musica.

    Eppure Garrison ci prova ogni anno (e se non lui, la Celentano).
    Riccardo, “finito in ospedale dopo la cura Celentano” dice Maria, ha particolarmente patito la durezza della maestra di danza, che gli ha creato anche qualche scompenso cardiaco.
    Ma arriviamo ai giudizi: qualche incertezza per Cannito, che però sottolinea le ottime prove dell’allievo; Garrison non è entusiasta: buono solo l’inizio.
    Tocca a Costantino, entrato quasi a fine ‘corso’: più incisivo e sicuro di sé nel rapporto con la ballerina e con i passi. Per Garrison è stata una sofferenza non seguirlo direttamente e si dice molto orgoglioso di lui. “Hai ballato benissimo, col cuore…”. eccolo il cuore di Garrison! Costantino è seguito da Garofalo e nonostante questo è stato davvero bravo.

    23.03
    La sfida a squadre è finita: vincono i BIANCHI con il 52%. E si ferma qui l’impegno del pubblico da casa. Arriva, quindi, la busta con l’immune della squadra Blu, ma prima vediamo chi scelgono i Bianchi.
    La prima nominata è Diana Del Bufalo, all’unanimità. E Diana non è immune.
    Parte quindi la sfida salvezza, giudicata da Fio Zanotti, Daniele Massara e Paolo Giordano: saranno loro a dire se Diana merita di rimanere nella scuola.
    Diana si esibisce su un pezzo scelto dalla sua preparatrice, Maria Grazia Fontana, un pezzo che esalti Diana e non aiuti l’avversario. In sfida per i Bianchi scende in campo Antonella Lafortezza, di fatto unica scelta, visto che gli altri cantanti dei bianchi sono maschietti. Per Antonella comunque una sconfitta non avrebbe nessuna conseguenza: un arzigogolo del regolamento, volto sì a creare un confronto sulla base del quale valutare il nominato, ma soprattutto ad allungare il brodo.
    Ma c’è la pubblicità e Maria si scusa: “Non dipende da logiche televisive…”, come a dire che non si vuole giocare con la suspance…

    23.13
    Torniamo in studio con l’esibizione di Diana su In These Shoes, perfetto per mettere in luce le capacità recitativo/espressive della ragazza. Ma la voce latita… problemi di audio tv o calo di adrenalina? Ma porta a casa il suo show.
    Tocca ad Antonella e anche lei caccia il suo balletto e la sua parte più sensuale e ammiccante, senza eccedere, come ama fare Diana. E, non ultima, la voce. Per la serie Diana puoi andare a casa… Di fronte all’esibizione è più chiara la logica della sfida: c’è chi è più brava di te, puoi andare.
    Ma siamo al giudizio: per Massara Diana merita di rimanere; per Giordano questo pezzo la veste perfettamente e l’intepretazione per lui è stata memorabile. Diana quindi conquista l’immunità. Anche Zanotti la premia, anche e soprattutto per il personaggio. Noi non siamo proprio d’accordo, Antonella ci è sembrata su un altro livello. Ma tant’è.

    Il secondo nome della squadra Bianca è Denny Lodi, che non è l’immune dei Blu. Scatta la sfida salvezza: la commissione di ballo è formata da Anna Prina, da Vu An e da Silvio Oddi e contro Denny si esibisce Giulia Pauselli, per logiche (contorte) di strategia. Per Denny, invece, la scelta dei Bianchi si spiega con la paura dei maschietti di misurarsi con la coreografia. Difficile, comunque, il confronto per i giudici.
    Inizia Denny ed è davvero bella la coreografia messa su dalla Celentano. Ottimo Denny.
    Tocca a Giulia, che in realtà è chiamata a confrontarsi con Anbeta, che ha ballato con Denny.
    Siamo ai giudizi e per quel che abbiamo visto Denny merita certo di rimanere:
    per Oddi sbagliatissima la scelta di schierare una donna da parte dei Bianchi (e ha ragione) e loda la tecnica incredibile di denny e la sua capacità di mantenere la scena;
    per la Prina Denny è stato un po’ più teso del solito, ma un’ottima esibizione;
    Vu An ne riconosce il talento, quindi Denny conquista l’immunità. E i Bianchi hanno totalmente sbagliato strategia o forse no: l’obiettivo dei Bianchi era proprio quello di passare la palla agli avversari. Da regolamento, infatti, i Bianchi (dopo due sfide perse e due immunità conquistate dai nominati) perdono il diritto a nominare: ora tocca ai Blu scegliere chi tra loro deve andar via. Costantino e Francesca li contestano e li accusano di vigliaccheria, anzi Francesca se la prende violentemente con Giulia, sua amica. Ma alla fine è una delle tante possibilità offerte dal meccanismo, se la prendessero con gli autori. E infatti Maria difende i Bianchi: c’è un regolamento fatto apposta per stimolare strategie e i Bianchi hanno adottato la loro. Punto. AMICI E’ FATTO APPOSTA! Possibile che ogni anno i concorrenti sembrano cascare giù dal pero?

    Alla fine ciascuno è chiamato a dare il suo nome: Francesca, facendo il nome di Costantino, dice che “alla fine le dispiace fare il loro sporco gioco”. Come facciamo a farle capire che è lo ‘sporco’ gioco di Amici? Ed ESCE COSTANTINO! Alla fine i Blu (come anche i Bianchi) avevano considerato l’ipotesi che avrebbero dovuto affrontare una scelta interna e il nome spuntato era proprio quello di Costantino, che ora piange disperato. Beh, noi avremmo fatto un altro nome, ma la classifica di gradimento (utile per vincere le sfide a squadre) non ha mai premiato il ballerino. Pubblicità.

    23.44
    Costantino Imperatore deve lasciare immediatamente la scuola, ma PARTE UNA SECONDA SFIDA A SQUADRE! Oddio, ma non dovevamo finire presto? Noi stavamo già pregustando il resto della serata.
    Prima prova, Cavallo di battaglia: Antonella Lafortezza (Bianchi) vs Annalisa Scarrone (Blu).
    Inizia Antonella (Bianchi) che canta Labyrinth di Elisa. Davvero brava, ma Zerbi non è d’accordo: “Sull’acuto iniziale sembrava una sirena… e i pareri di Jurman sono da odontotecnico”. D’accordo con Zerbi anche Linus, che ha trovato Antonella da pianobar. Zerbi è proprio avvelenato con Jurman, non lo tollera: “Hai sbagliato tu, un pezzo del genere non glielo dovevi dare”.
    Per Annalisa, invece, altro pezzo swing di Mina (scritta da Lelio Luttazzi) Canto (anche se son stonato): vuoi vedere che a breve esce un cd con Annalisa che canta Mina? Magari per la vecchia casa di produzione di Zerbi, la Sony Music. Ed era proprio lei l’immune dei Bianchi. Complimenti dalla Maionchi, che la trova convincente, e da Plati, che però contesta la scelta di lasciare l’eliminazione in mano ai ragazzi. Maria la spiega così: non voleva che si ricreassero le critiche per il primo in classifica amato dalle ragazzine (vedi Carta), che i docenti non facessero il gioco sporco – lasciando sempre la palla alla classifica di gradimento – e che i talenti non uscissero subito, nella speranza che i ragazzi indichino onestamente chi tra loro ha meno talento o meglio che il più debole si autodenunci. Se questa è la logica è già fallita: i Blu si sono fatti un conto di classifica di gradimento per la vittoria della sfida a squadre, non meritocratico.

    Seconda prova, BALLO, coreografia di Garofalo: Giulia Pauselli (Bianchi) vs Debora di Giovanni (Blu). Ecco il debutto della nuova vittima sacrificale di Garofalo, la super-classica (e orgogliosa di esserlo) Debora. E dire che la coreografia era destinata a Costantino.
    Ma prima della sua esibizione le carte della prima prova: in vantaggio i Bianchi, ancora.
    Ma tocca a Debora che balla con Antonio Fiore, un ex di Amici che ha lavorato molto con Tommassini. Debora getta le braccia via, ma si agita come piace a Garofalo, almeno ci prova. “Siamo molto lontani, viene dal classico, è ancora legnosa, ma benino” dice il coreografo. E Debora, furba, dice che il suo stile le piace. Non ci tiene a fare la fine di Elena D’Amario.
    Tocca a Giulia, “una pantera scappata dallo zoo, una bomba” dice Garofalo, entusiasta di lei. “E’ l’immagine della nuova ballerina della televisione” continua: le fa un complimentone? E interviene la Prina: “Per fortuna mia questo pezzo è un po’ meno sexy dei tuoi soliti…” azz, la signora della danza italiana seguiva le coreografie di Garofalo l’anno scorso!

    Terza e ultima prova, CANTO, Virginio Simonelli (Bianchi) vs Francesca Nicolì (Blu) su No Woman No Cry.
    Inizia Virginio che lo porta a casa, ma per Giordano non era dentro al pezzo (Zerbi ha sempre più ragione). Plati e Mara (vera coppia d’oro della serata) commentano a modo loro: “Ci sembravi costretto a cantarla contro la tua volontà” dice Plati, mentre Mara sottolinea come il pezzo non gli appartenga proprio. Seconda scelta sbagliata da Jurman? Jurman ovviamente non è d’accordo… “Eh vabbè, non si è mai ucciso nessuno perché Juman non è d’accordo...” FANTASTICA MARA!. Linus spezza una lancia a favore del ragazzo, che ha apprezzato la versione più ‘giovane’ di Virginio, “quella dei Bee Gees” puntualizza Jurman. Chiosa la Maionchi (sprecata ad Amici, diciamocela): “In questa esibizione erotismo – 3… e se non è erotico questo pezzo non rende”.
    Tocca a Francesca Nicolì, anche lei abbastanza piatta… comunque ha ragione la Maionchi, questo brano è stato totalmente depotenziato, ha perso tutta la sua carica vitale.
    Zanotti fa i complimenti a Francesca: “Hai dello swing e l’hai riversato nel pezzo… bravissima”. Pubblicità, prima del verdetto finale.

    00.21
    La seconda sfida a squadre è vinta dai Blu (ma va) con il 65% dei voti. E ora? I Bianchi vengono mandati in casetta (con raccomandazione a non dire cose ignobili, i microfoni sono aperti), mentre viene spiegata questa seconda parte del programma. Ai Blu viene data la possibilità di fare una nomination segreta: questo nome non verrà comunicato né al pubblico a casa, né ai Bianchi, né alla commissione che sabato dovrà indicare gli immuni sulla base delle prove sostenute. La regia non inquadra i ragazzi, che uno ad uno sfilano davanti a Maria per scrivere su dei foglietti (consegnati a una rappresentante del Codacons) che li girerà a un notaio) il nome di chi dei Blu vorrebbero fuori. Se quel nome risulta immune dal sabato, non succede nulla; diversamente il nominato di stasera dovrà sostenere all’apertura della prossima puntata una sfida salvezza. Santa pace, come sono cervellotici questi di Amici!

    La puntata finisce qui: certo che questa storia del nominato segreto della settimana è davvero folle. Sicuramente un modo per stimoare ancora di più strategie, conti, mosse e contromosse, con buona pace di Francesca. A noi sembra una manovra davvero superflua: certo, si tiene alta la tensione e si inserisce un elemento di incertezza capace di reggere da solo un’intera settimana di striscia quotidiana, ma è l’ennesima conferma di quanto siano contorti gli autori di Amici. Non ci dormono la notte…
    Noi invece andiamo a dormire: a domani con gli aggiornamenti di Amici 10. E ovviamente diteci che ne pensate della prima puntata del serale di Amici 10.

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