American Horror Story, teorie: l’Inferno di Dante ‘ispira’ la serie tv di Ryan Murphy

American Horror Story, teorie: l’Inferno di Dante ‘ispira’ la serie tv di Ryan Murphy

La tesi di un fan americano: lo show 'basato' sulla Divina Commedia?

    E se American Horror Story fosse ispirato all’Inferno di Dante? Di teorie sulla serie, da quando Ryan Murphy ha confermato che tutte le stagioni sono connesse, ne girano tante, ma negli ultimi giorni è diventata virale quella proposta nel 2014 da un utente americano, secondo cui ad ispirare lo sceneggiatore è stato il nostro Sommo Poeta. Una tesi che farà storcere il naso ai ‘classicisti’ – ed in effetti è difficile paragonare la Divina Commedia ad una serie tv – ma che viene spiegata nel dettaglio sul sito Red Herry: Televisionando ve la propone per sommi capi, ritenendola abbastanza affascinante (seppure si rivelasse, un domani, sbagliata). Pronti a scoprire come sono collegati l’Inferno di Dante e American Horror Story?

    American Horror Story potrebbe essere ispirata alla Divina Commedia, con Ryan Murphy novello Virgilio e noi telespettatori nel ruolo di Dante: secondo una delle teorie più accreditate presenti in rete – stilata da Jacqueline Bircher, una delle autrici del blog Red Herry e abbastanza ‘ispirata’ da meritarsi una citazione su TVGuide.com – lo show FX sarebbe ispirato all’Inferno, prima cantica dell’opera più celebre del Sommo Poeta, di cui sarebbe una riedizione moderna. Va detto che questa teoria su American Horror Story circola dal 2014, ma ha preso vigore da quando Murphy ha confermato che lo show, seppur antologico, ha forti collegamenti tra le stagioni: ‘La cosa interessante del fare uno show antologico è che ogni stagione ha la sua storia, è un viaggio a sé con un inizio, un messo e una fine. Ma abbiamo sempre avuto, sin dall’inizio, delle mitologie ricorrenti e delle connessioni’, spiegava l’autore qualche tempo fa, parlando in particolare di ‘connessioni tra i personaggi, delle somiglianze e cose che sono connesse tra di loro o che lo saranno in futuro’.

    Ma in che modo American Horror Story è ispirato all’Inferno della Divina Commedia? La teoria ricorda che l’Inferno è diviso in nove cerchi: limbo, lussuriosi, golosi, avari, iracondi, eretici, violenti, fraudolenti e traditori e che in ogni cerchio (suddiviso in bolge) ci sono svariati peccatori puniti per i loro crimini. Ogni stagione della serie rappresenta quindi (rappresenterebbe) un girone dell’Inferno, e a supportare la teoria che American Horror Story possa essere ispirata all’Inferno/Divina Commedia ci sarebbe il fatto che ogni stagione è ambientata in un singolo ‘spazio fisico’ (la casa di Murder House, Briarcliff, l’accademia di Madame Robichaux, il freak show di Elsa, l’Hotel Cortez) a fare da cerchio, e che sebbene i peccati di ogni stagione siano svariati, c’è sempre un ‘peccato principale’.

    Il peccato di Murder House sarebbe dunque la lussuria (secondo cerchio): secondo la teoria di Red Herry, nella prima stagione di American Horror Story tutti sono ‘controllati’ dalla lussuria e dall’impossibilità di tenere a freno le voglie (Ben tradisce Vivien, Tate commette violenza sessuale su Vivien, Patrick Tradisce Chad… e così via). Il tema conduttore della seconda stagione di American Horror Story, Asylum, sarebbe invece la fraudolenza (ottavo cerchio) perché tutti i protagonisti combattono contro qualche tipo di inganno, sono corrotti, ipocriti e via dicendo.

    Il peccato di Coven, sottotitolo della terza stagione, è il tradimento (nono cerchio), diverso dalla frode perché si parla di legami familiari o cittadini; l’ispirazione all’Inferno di American Horror Story viene richiamata dal tradimento commesso dai vari personaggi ai danni di altri (ed in effetti in AHS 3 tutti tradiscono tutti). Freak Show è invece ‘segnato’ dall’avarizia (quarto cerchio): basti dire che Elsa farebbe di tutto per ottenere fama e soldi, così come Stanley e Maggie. A Hotel spetta il terzo cerchio, quello dei golosi, visto che la vita all’Hotel Cortez è piena di eccessi tra droghe, alcool e violenze varie. Infine, il fatto che American Horror Story sia ispirato alla Divina Commedia sarebbe confermato anche dagli stessi attori in ruoli diversi: se ogni stagione rappresenta i vari cerchi dell’inferno, i ‘doppi’ dei personaggi potrebbero essere delle varie incarnazioni di anime punite per i vari peccati.

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