AMC: Mad Men 5 ritorna il 25/03, terza stagione supersize per The Walking Dead (ed ecco perché il prequel fu scartato)

AMC: Mad Men 5 ritorna il 25 marzo con una premiere da due ore, la seconda stagione di The Killing il 1 aprile; ampliata la terza stagione di The Walking Dead (sarà di 16 episodi) e Glenn Mazzara spiega perché l'idea del prequel non fu accettata

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    L’incontro del TCA Tour dedicato ad AMC è stato particolarmente interessante, non solo perché è stata confermata la data di partenza della quinta stagione di Mad Men (25 marzo con una premiere da due ore), e anticipata quella di The Killing 2 (il primo aprile, lo stesso giorno di Game Of Thrones; la serie, nel suo secondo ciclo, rivelerà anche l’assassino della giovane Rosie Larsen) ma anche e soprattutto per quanto riguarda The Walking Dead, che avrà una terza stagione da 16 episodi. E Glen Mazara ha colto l’occasione di spiegare perché la – a nostra avviso fighissima – idea di Frank Darabont di un prequel è stata scartata (WORK IN PROGRESS)

    Nei giorni scorsi era emersa una lettera a Frank Darabont in cui l’ex showrunner di The Walking Dead raccontava come, a suo avviso, avrebbe dovuto aprirsi la seconda stagione, con un prequel di cui avrebbe dovuto essere protagonista Sam Witwer, visto nella prima stagione nel ruolo di un soldato zombie: nella premiere di The Walking Dead 2, se le cose fossero andate come Darabont voleva, avremmo visto un prequel à la Black Hawk Down con gli zombie in cui l’attore ci sarebbe stato mostrato come parte di una squadra di rinforzo cui – una volta scesa sul campo, ad Atlanta – le cose non vanno bene.

    La storia fu discussa solo internamente alla produzione – rivela oggi lo showrunner Glen Mazarra – era una delle idee che Frank propose nella stanza degli sceneggiatori, ma ci sembrava un episodio di stallo. Sono circolate tante idee, non è accurato dire che questa è un’idea che AMC ha rifiutato‘. Insomma, contrariamente a quanto emerso nei giorni scorsi – Sam Witwer, raccontando le cose, aveva spiegato ‘il prequel di The Walking Dead uno degli esempi delle cose fichissime che Darabont aveva pensato per questa serie, cose che poi sono saltate perché AMC voleva risparmiare‘ – par di capire che in realtà la proposta di Darabont sia stata presa in esame e poi rifiutata dallo stesso team creativo, senza consultare AMC.

    Gli autori hanno anche fatto il punto sul quanto velocemente possano correre gli zombie: Robert Kirkman ha spiegato che ‘siamo molto cauti, dipende comunque dalla salute fisica e da altre variabili, potrebbe essere più lento o più veloce, dipende dalla vita da zombie, da quando sei morto e dalle condizioni in cui sei morto‘, mentre Gale Anne Hurd ha aggiunto che ‘se sei morso ad un braccio corri più velocemente di un morso ad una gamba, la velocità dipende dalla storia di ogni zombie‘.