Amadeus: ‘In RAI ero vicino alla vetta, il contratto con Mediaset fu un errore’

Il presentatore commenta lo scivolone del 2009 quando passò al Biscione per condurre 'Uno contro 100'

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    Oggi Amadeus ne è convinto: non lascerebbe la RAI per niente al mondo, evitando anche l’errore di un contratto con Mediaset. In una recente intervista, infatti, il popolare presentatore TV ha chiarito una volta per tutte che l’approdo al Biscione di qualche anno fa è stato uno sbaglio, dicendosi pentito della scelta fatta nel 2009: lasciare la TV pubblica per andare a lavorare dall’altra parte della barricata…

    La carriera di Amadeus è infatti storia.

    Dopo quattro anni di successi alla conduzione del gioco di RAI 1 L’Eredità, il popolare presentatore decise di dire ‘addio’ alla TV di Stato e sbarcò a Mediaset.

    Era il 2009 quando accettò un contratto della durata di tre anni. Ma non l’avesse mai fatto…

    ‘(Ho fallito) per colpa mia – ha commentato il conduttore al CorSera – Ero vicino alla vetta, dopo essere andato avanti passo dopo passo, quando ho accettato il passaggio di un elicottero. Ma si è rotto e mi ha riportato a valle’.

    Così, dopo aver lasciato la RAI, il conduttore accettò la proposta di Mediaset, che gli offrì di presentare nuovi programmi TV, e non senza riconoscergli un lauto compenso.

    Era il periodo de La Formula Segreta e di Uno contro cento su Canale 5:

    ‘(Accettai) tre anni di contratto con Mediaset, per il preserale di Canale 5, ma anziché tre anni, 1 contro 100 durò 5 mesi’: queste le parole del presentatore.

    Ma non solo. Perché agli ascolti impossibili per un personaggio così popolare tanto amato dal pubblico, seguì anche l’umiliazione di un lungo periodo di ‘inattività totale’. Quindi lasciare L’Eredità si dimostrò ‘una scommessa persa’, anche se frutto di ‘una decisione mia’.

    Un periodo così brutto, tanto che lo stesso Amadeus cominciò a chiedersi se avrebbe mai più condotto un nuovo programma televisivo:

    ‘Quando il telefono smette di suonare – ha fatto sapere ‘Ama’ – ti crolla il mondo addosso. Mi sarei preso a schiaffi da solo. Ti accorgi che tutto quello che hai costruito in un attimo non conta più’.

    Da quel momento in poi, Amadeus ha ricominciato a lavorare in radio, dopo un po’ ricevendo la chiamata di Michele Guardì che lo ha voluto alla conduzione di Mezzogiorno in famiglia su RAI 2.

    Ma il successo di una volta era ancora lontano e la batosta a Mediaset aveva ancora i suoi strascichi. Serviva quindi la svolta, arrivata grazie alla partecipazione a Tale e Quale Show. Da lì in poi? Solo rinascita