Amadeus: i miei difficili anni a Mediaset

Amadeus: i miei difficili anni a Mediaset

intervista di Libero ad Amadeus

    Amadeus

    In un lunga intervista sul quotidiano Libero Amadeus da sfogo al suo pensiero e racconta i suoi anni trascorsi a Mediaset tra progetti realizzati e speranze deluse. Intanto prima di andare in vacanza in America ha lavorato per la Rai.

    Certo che gli ultimi due anni in Mediaset sono stati difficili, non posso negarlo“. E no, Amadeus non può farlo e ce ne siamo accorti anche noi di queste sue difficoltà. Lo abbiamo visto a tranche sulle reti del biscione condurre diversi programmi, da Formula Segreta a 1 contro 100 a Canta e Vinci, tutti regolarmente chiusi dopo brevi periodi di messa in onda.

    Eppure il conduttore, tornato in Mediaset nel 2006 dopo alcuni contrasti con i vertici Rai, veniva dal successo di ascolti dell’Eredità, il game show del preserale di Rai Uno.
    E proprio per contrastare il suo ex programma, affidato nelle mani di Carlo Conti, era stato chiamato da Canale 5. “Ho studiato per mesi, ho girato l’Europa alla ricerca di idee e spunti interessanti – ha detto Amadeus –. Siamo partiti prima con Formula Segreta, che non andò bene. Poi con il programma che avrebbe dovuto bucare l’auditel: 1 contro 100“.

    Ma Mediaset proprio quando il quiz era riuscito a raggiungere il 22% di share a dicembre decise di sospenderlo. “Mi fu detto: Tranquillo, ripartirete a inizio 2008″, ha spiegato con amarezza Amadeus. E invece poi è stato depennato definitivamente dal palinsesto.

    E pensare che i game show che hanno preso il posto di 1 contro 100 non è che abbiano fatto meglio, anzi sono andati peggio. Come ha ricordato lo stesso conduttore “Fifty-Fifty di Gerry Scotti e poi quello di Papi sono scivolati al 19% e, poi, al 15″.

    Così con tutti i tira e molla che hanno vissuto i suoi programmi Amadeus ha lavorato solo 7 mesi nei due anni di contratto. Il suo più grande rimpianto e la colpa che attribuisce ai dirigenti Mediaset è quella di non aver “creduto nel progetto” e non avere avuto la “possibilità di far maturare 1 contro 100″.
    Insomma è mancata quella fiducia in lui che invece aveva Fabrizio Del Noce. Anche per questo, quando deve tornare indietro con la memoria, Amadeus non ha dubbi: “In Rai ho trascorso gli otto anni più belli della mia vita professionale“.

    E proprio stasera lo rivedremo eccezionalmente in prima serata su Rai Due a fianco di Manuela Arcuri alla conduzione della terza edizione dei Venice Music Awards, il riconoscimento annuale riservato agli artisti che si sono distinti nell’anno nel panorama musicale italiano (tra i premiati figurano Gianluca Grignani, Ron, Lola Ponce, Fabrizio Moro, Loredana Bertè).
    “Il direttore Marano mi ha offerto questa opportunità – ha spiegato Amadeus al quotidiano diretto da Vittorio Feltri – e ho subito chiesto a Mediaset una liberatoria del mio contratto, che scade il 31 agosto”. Liberatoria concessa. Che sia un primo passo verso il ritorno in casa Rai? Su questo il conduttore non si sbilancia, ammettendo solo che il suo agente, Lucio Presta, sta vagliando tutte le possibilità, compreso un approdo su Sky.

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