Almost True, tutte le puntate del programma di Carlo Lucarelli

Almost True, tutte le puntate del programma di Carlo Lucarelli

Almost True, le storie quasi vere di Carlo Lucarelli

da in Carlo Lucarelli, Rai 2
Ultimo aggiornamento:

    Carlo Lucarelli conduce Almost True

    Almost True è uno dei programmi più interessanti della TV nostrana. In onda il lunedì in seconda serata su Rai 2, Carlo Lucarelli unisce retroscena storici, dietrologia e suggerisce alcune “verità alternative” su vari eventi storici, fra le storie raccontante, moltissimi i complott. Là dove il vostro libro di storia non arrivava ci pensa lo scrittore e giornalista Carlo Lucarelli, quando si pensava di saper tutto su Frank Sinatra, la guerra nelle Falkland, il Titanic, i Beeges, la Guerra Fredda. Grazie alla sua abilità di giallista, Lucarelli riesce a creare un filo logico e di verità fra storie che in apparenza non hanno nulla in comune.

    Carlo Lucarelli spiega all’inizio di ogni puntata qual è la ragione dietro Almost True: ‘Di solito le storie, anche quelle grandi, quelle dei grandi uomini e dei grandi avvenimenti sembrano percorsi semplici e lineari, appena complicati dal caso, dal destino o dall’azione di altri uomini. Ma ogni storia, anche la più semplice, lascia sempre scoperto un filo della trama che, a seguirlo, può portare in un territorio oscuro, misterioso e incredibile. Un territorio che nasconde altre storie strane, complesse e assurde, ma così belle e affascinanti che, nonostante siano incredibili, non puoi fare a meno di crederle‘.

    Titanic
    Il 27 agosto, Lucarelli ha parlato di John, un investigatore dei servizi segreti statunitensi che s’imbarca sul Titanic per arrestare un uomo che minaccia la sicurezza del Paese. Viene aiutato da giovane rivoluzionario dell’Est, Prinz, John scopre che le persone da arrestare sono quattro: un mercante d’arte che ha con sé un quadro di Picasso che farà nascere il cubismo sintetico, l’assistente di Nicola Tesla che ha costruito un sistema per mixare il suono e le immagini in un film, un antropologo che ha con sé un teschio che confermerebbe le tesi di Darwin e un giocatore di baseball. John non fa in tempo a trovarli e gli Usa affondano la nave. E indovinate un po’, Prinz è in realtà Gavilo Princip, l’uomo che farà scoppiare la prima Guerra Mondiale.

    Frank Sinatra
    Dopo aver parlato del Titanic, nella seconda puntata, Carlo Lucarelli parla di The Voice, Frank Sinatra. L’uomo che ha inventato l’Fbi, J. Edgar Hoover (a cui Clint Eastwood ha dedicato uno splendido film) ha negato per anni l’esistenza della mafia. Dopo il 1957, è costretto però a ricrederci: il 14 novembre 1957, ad Apalachin nella villa di Joseph Barbera c’è una riunione della Commissione, la mafia americana. Il gotha dei mafiosi italo-americani sono riuniti lì e verranno arrestati, dopo quest’episodio, Hoover cambia idea e la caccia al Capo dei Capi diventa la sua missione, tra i suoi informatori c’è anche l’insospettabile Frank Sinatra, uno dei suoi preziosi informatori.

    La guerra fredda del dance floor
    Dopo la mafia e Sinatra, Carlo Lucarelli parla della musica dance e della guerra fredda.

    Nel 1976, tre fratelli australiani dominano le classifiche di tutto il mondo con la loro You should be dancin’, stiamo parlando dei Bee Gees e la disco music è uno dei generi musicali più amati dai giovani. Henry Kissinger vede lontano e crede che grazie alla musica degli anni ’70 la Guerra Fredda può finire, dà vita all’operazione segreta della Cia nominata You should be dancin’ per allontanare i giovani dalla contestazione e portarli verso le discoteche, dunque meno hippy più ballerini, questo è l’obiettivo della politica Usa. Film come La febbre del sabato sera, luoghi simbolo come lo Studio 54, videoclip, artisti, tutto è stato orchestrato ad arte. La contestazione si sgretola, ma, per fortuna, i ribelli esistono ancora, due fratelli torinesi, i Righeira daranno del filo da torcere al politico americano.

    That’s all Falklands
    La puntata del 17 settembre Carlo Lucarelli l’ha dedicata alla Guerra nelle Falkland, che ancora ha lasciato qualche strascico fra Argentina e Gran Bretagna, come dimostra questa campagna pubblicitaria realizzata dalla presidenza di Buenos Aires. Siamo nel 1981 e vengono ritrovati alcuni corpi carbonizzati a Londra, si pensa a un serial killer, e la stampa lo battezza subito Jack The Second, in onore a Jack Lo Squartatore. Qualche mese dopo, il 19 marzo 1982, un gruppo di militari argentini innalza un’Albiceleste (la bandiera del Paese) in una fredda isola dell’Oceano Atlantico. Le Falkland, questo il nome dell’isola, sono però territorio inglese e inizia una guerra fra i due Paesi. Nel 1986, a Città del Messico, durante l’allenamento della nazionale inglese accade qualcosa di molto, molto strano.

    800

    SCRITTO DA PUBBLICATO IN Carlo LucarelliRai 2