“Alien vs Predator: Requiem”, al cinema dal 25 gennaio 2008 (trailer + locandina)

“Alien vs Predator: Requiem”, al cinema dal 25 gennaio 2008 (trailer + locandina + recensione)

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    alien vs predator requiem poster

    “Nello spazio nessuno può sentirti gridare”: con questa semplice ma efficace tagline Alien di Ridley Scott si presentava al pubblico nel 1979: e fu subito successo, grazie anche al successone riscosso due anni prima dal primo capitolo della saga di George Lucas, Guerre stellari. Otto anni dopo nasceva invece Predator, alieno arrivato sulla Terra con l’hobby di cacciare altri esseri viventi, primo successo al botteghino per il regista John McTiernan (protagonista l’attuale governatore della California, Arnold Schwarzenegger).

    I due “mostriciattoli” si riunirono già nel 2004 in “Alien Vs Predator” (c’era pure Raoul Bova, inventore della “luna del cacciatore”, cosa che conosceva solo lui, pare), e nonostante il film fosse una vera e propria ciofeca, riuscì a guadagnare 171 e rotti milioni dollari, un + 130 rispetto ai 40 spesi per girarlo. (In)evitabile dunque la riproposizione di un secondo capitolo, intitolato “Aliens vs. Predator: Requiem” (scorciato diventa AVPR, uno dei due trailer riprende la tagline originale aggiungendo “…sulla Terra questo non importa”, noi speriamo solo che dopo questo secondo capitolo sia requiem per sempre, ndr). Il film, diretto dai fratelli Colin e Greg Strause, è uscito negli USA il giorno di Natale, e se nel primo eravamo al Polo, nel secondo la sceneggiatura scritta da Shane Salerno sposta Alien e Predator a Gunnison, una cittadina del Colorado dove precipita la navicella spaziale dei Predator con a bordo anche degli esemplari di Alien e una creatura ibrida “nata” da un Predator fecondato da un Alien (il Predalien ha le fattezze di mamma Alien del film originale con i dreadlock à la Predator, per capirci). Le due creature cominciano a cacciarsi a vicenda, peccato che gli umani (alcuni dei quali pare ‘contagiati’ dagli Alien) ci vadano di mezzo. Per la cronaca, oltre ad essere ‘infettati’ dagli Alien e cacciati dai ‘Predator’, gli umani sono anche ignorati dall’esercito, visto che i soldati hanno compiti di contenimento e repressione, piuttosto che di soccorso e aiuto verso la popolazione civile.

    I giudizi come al solito sono contrastanti, e se il New York Times spiega come “non è certo un classico della fantascienza come Alien del 1979 ma è un perfetto prossimo passo nello svolgimento della serie” (il che non è propriamente un giudizio positivo), Hollywood Reporter sottolinea invece che “Alien e Predator, i due mostri dai più grandi film di fantascienza, sono stati ridotti in AVPR che contiene attrazioni e battaglie degne di un pessimo videogame”. E se AVP ha guadagnato 80,3 milioni di dollari negli States, è improbabile (ma non detto) che Requiem desti lo stesso interesse, soprattutto visto che se nella pellicola non mancano le facce note [Robert Joy (CSI New York) Steven Pasquale (Rescue Me) e Reiko Aylesworth (24)], personaggi e dialoghi non contengono nulla di nuovo e sono stereotipati: valga su tutti l’esempio della Aylesworth, che quando qualcuno le fa notare come sua figlia sia un pochino scossa, avendo visto due minuti prima il suo paparino divorato da un mostro, risponde “Già, per lei non è stata una notte facile”. Tuttavia, sottolinea ancora il New York Times, “Greg e Colin Strause, i registi, e Shane Salerno, lo sceneggiatore, hanno dato agli umani più attenzione che nel primo film, cosa che rende AVPR molto più vedibile”. Di seguito, il secondo trailer e la scheda ‘tecnica’ del film, mentre sul sito iesb.net potete trovare un esclusivo dietro le quinte.

    ALIENS VS. PREDATOR: REQUIEM

    20th Century Fox

    A John Davis/Brandywine productionin association with Dune Entertainment

    Directors: Greg Strause, Colin Strause

    Screenwriter: Shane Salerno

    Based on the Alien character created by: Dan O’Bannon, Ron Shusett

    Based on the Predator character created by: Jim Thomas, John Thomas

    Producers: John Davis, David Giler, Walter Hill

    Executive producer: Paul Deason

    Director of photography: Daniel C. Pearl

    Production designer: Andrew Neskoromny

    Music: Brian Tyler

    Creature effects designers: Alec Gillis, Tom Woodruff Jr.

    Costume designer: Angus Strathie

    Editor: Dan Zimmerman

    Cast:

    Dallas: Steven Pasquale

    Kelly: Reiko Aylesworth

    Morales: John Ortiz

    Ricky: Johnny Lewis

    Molly: Ariel Gade

    Negli Usa “Aliens vs. Predator: Requiem” è stato valutato R (i minori di 17 anni devono essere accompagnati dai genitori o comunque da una persona adulta), per la violenza, il linguaggio ‘colorito’ e le scene di sangue. La pellicola dura 86 minuti.