Alien Nation, serie sci-fi/procedurale di Tim Minear per SyFy

Tim Minear - Angel, X Files e Strange World - sta scrivendo la sceneggiatura: come già nel film, anche la nuova serie fantascientifica sarà incentrata sugli alieni che tentano di integrarsi nel nostro pianeta, ed in particolare su due poliziotti, un terrestre ed un alieno

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    Alien Nation

    Furoreggiano gli Alieni in america: dopo il remake dei Visitors (ABC) e la serie senza nome di Steven Spielberg per la TNT, poteva Sci Fi/SyFy restare a guardare? Ma neanche per niente, ed è per questo che la rete sta pensando ad un remake di “Alien Nation: nazione di alieni”, film di fantascienza del 1988, diretto da Graham Baker, da cui la Fox ha tratto diversi film per la tv.

    Tim Minear – Angel, X Files e Strange World – sta scrivendo la sceneggiatura: come già nel film, anche la nuova serie fantascientifica sarà incentrata sugli alieni che tentano di integrarsi nel nostro pianeta, ed in particolare su due poliziotti, un terrestre ed un alieno. A produrre la serie, che probabilmente sarà intitolata Alien Nation, sarà Fox 21, compagnia legata alla 20th Century Fox TV.

    Ambientata nel 2020, la serie parlerà di una popolazione aliena che si è moltiplicata fino ad arrivare a 3.5 milioni di persone, e farà i conti con le minoranze ghettizzate, il razzismo, il terrorismo, ma ci sarà spazio anche per la satira: “A venti anni dal film – ha spiegato Minear – la televisione si è evoluta, si possono esplorare problemi in maniera approfondita rispetto a quanto si faceva prima“.

    In attesa di provare Warehouse 13, sorta di X Files al debutto tra meno di una settimana, l’intento della rete è quello di fare di “Alien Nation” il prossimo successo per SyFy, orfana di Battlestar Galactica: “La serie – ha spiegato Chris Carlisle della Fox 21 – sarà di fantascienza misto a poliziesco: crediamo sia il momento giusto per proporre uno show del genere, e che Alien Nation, in cui molti episodi saranno autoconclusivi, possa essere perfetta per il pubblico della rete, anche perché ha moltissime possibilità sia drammatiche che umoristiche“.

    Da non dimenticare che la nuova serie avrà anche un taglio attuale con l’immigrazone ed i relativi problemi di integrazione: “E’ quello che cercavamo – ha spiegato Mark Stern, vicepresidente esecutivo alla programmazione di SyFytematiche che vanno oltre l’aspetto fantascientifico e che siano attuali e rilevanti“.

    Insomma, come ha spiegato Miner, “Alien Nation sarà sci-fi con un tocco di procedurale, con un tocco di commedia e tanta, tanta paura. Amo le produzioni serializzate e quelle poliziesche, la serie sarà una sorta di Starsky e Hutch che incontra Arma Letale, un pogramma come al momento non ce ne sono“.