Alice, Phantom e Riverworld per Sci Fi Channel/SyFy

Cambiare nome e logo non basta a Sci Fi Channel, che decisa a mandare in soffitta la sua imagine un po’ troppo nerd ha dato il via in un colpo solo a tre progetti fantasy! Nel dettaglio, la rete ha dato il via libera ad una rivisitazione di “Alice nel paese delle meraviglie”, ad una serie incentrata sui fumetti di “The Phantom” e ad una terza basata su una serie di libri fantasy di Philip Jose Farmer, “Riverworld”

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    Cambiare nome e logo non basta a Sci Fi Channel, che – decisa a mandare in soffitta la sua imagine un po’ troppo nerd – ha dato il via in un colpo solo a tre progetti fantasy!

    Nel dettaglio, la rete ha dato il via libera ad una rivisitazione di “Alice nel paese delle meraviglie”, ad una serie incentrata sui fumetti di “The Phantom” e ad una terza basata su una serie di libri fantasy di Philip Jose Farmer, “Riverworld”.

    Non è chiaro se i tre progetti saranno solo delle miniserie/film tv da quattro ore o dei pilot per vere e proprie serie tv (l’intenzione, almeno per gli ultimi due titoli, sarebbe quella…un po’ come già successo per Battlestar Galactica), ma solo a leggere certe dichiarazioni ci viene spontaneo incrociare le dita!

    Partiamo da “Alice nel paese delle meraviglie”, che si propone di essere “qualcosa di totalmente diverso dalle precedenti incarnazioni”; la miniserie sarà scritta e diretta da Nick Willing, già dietro a quel piccolo gioiellino che fu “Tin Man”, rivisitazione de “Il mago di Oz”.

    Pensiamo, spiega Robert Halmi Jr., presidente e amministratore delegato della RHI entertainment, casa di produzione dietro tutti e tre i progetti, che Alice ci fornisca del materiale perfetto per narrare una storia classica con elementi moderni”.

    Ed alle perplessità di chi pensa che il libro di Lewis Carroll su tutto fosse incentrato tranne che sullo sviluppo dei personaggi, Mark Stern – vicepresidente esecutivo della programmazione originale di Sci Fi Channel – ha risposto che “l’autore era più interessato a fare satira e a parlare di politica piuttosto che a narrare una storia mitologica”, sottintendendo probabilmente che il progetto della rete sarà diverso.

    Quanto a “The Phantom“, il fumetto è stato già adattato sullo schermo già altre volte, ma senza troppo successo, anche se Halmi ha spiegato che proprio le versioni precedenti sono “un buon motivo per provarci ancora. Dato che non c’è stato un ‘Phantom’ di successo, possiamo provarci noi”, senza contare l’aggiunta di Stern, secondo cui la rete “apprezza i super eroi senza superpoteri, à la Batman”.

    Chiudiamo con “Riverworld” (conosciuto in Italiano come “Il ciclo del Mondo Fiume“), serie di libri basati su di un giornalista trasportato in un mondo misterioso abitato da tutti coloro che hanno vissuto sulla Terra; lo show ha ottime probabilità di diventare serie, soprattutto se gli sceneggiatori riusciranno a trasporre sul piccolo schermo il mix tra un protagonista moderno alle prese con figure storiche.

    ‘Riverworld’, hanno spiegato ancora Halmi e Stern, avrà un po’ dell’idea di ciascuno di Inferno e Paradiso, e parte del divertimento sarà indovinare chi siano i personaggi storici, che saranno interpretati da attori giovani, quindi Napoleone non sarà il ‘tizio pelato con il giacchetto’”.

    “Alice” dovrebbe arrivare in inverno, “Riverworld” e “Phantom” sono invece in produzione per l’anno prossimo.

    Alice Nel Paese delle Meraviglie – Non Compleanno

    Alice in wonderland-In a world of my own(Italian)