Alessio Sakara con Fattore Alfa su Rai Due: il sabato pomeriggio è da combattenti

Alessio Sakara su Rai Due con Fattore Alfa: il nuovo programma tv di Rai 2 dal 27 settembre 2014 alle 14

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    Combattere è la parola d’ordine. Alessio Sakara con Fattore Alfa diventa conduttore su Rai 2. Lo sportivo debutta nelle vesti di presentatore Rai con il nuovo programma del pomeriggio di Rai 2 che andrà in onda dalle 14.00 di sabato 27 settembre 2014. Dopo aver partecipato come concorrente alla seconda edizione di Pechino Express, in coppia con l’amico Stefano Venturini, dove si era contraddistinto per forza fisica e d’animo, ora gli toccherà uno slot che nel week end non ha quasi mai premiato i programmi che l’hanno preceduto nel pomeriggio della seconda rete.

    Si pensi tra gli altri a Top of the Pops, Scalo 76 o Sabato Academy. Combattere, infatti, il legionario dovrà farlo eccome: la fascia oraria che occuperà il noto sportivo non è certo tra le più semplici.

    Non solo narratore del format ideato internamente alla Rai, ma Alessio Sakara si metterà in gioco in prima persona. Seguirà ad esempio la preparazione degli atleti di una moderna scuola di ars gladiatoria, ricostruita di quelle che erano le palestre dell’antica Roma. Passato e presente cercheranno di essere raccontati allo stesso modo: video stranieri e italiani su sport, motori, avventura e lifestyle, con il contributo delle preziose Teche Rai per parlare delle vicende sportive della storia.

    Un altro momento cult di Fattore Alfa sarà il restyling di grande moto italiane e il riassemblaggio di spettacoli muscle cars americane ormai distrutte dal tempo, che verranno ripristinate allo splendore originario da esperti meccanici restauratori. Si parlerà anche di lavori estremi e di come uomini comuni affrontino ogni giorno le situazioni più pericolose grazie a preparazione, competenza e coraggio. Una sezione del programma si occuperà di cibo di strada, alla ricerca dei panini più appetitosi e originali d’Italia.

    Almeno sulla carta, Fattore Alfa sembra una valida alternativa ai programmi che in quella fascia oraria l’hanno preceduto, capace di intercettare con uno schema narrativo semplice (con la piacevolezza di Alessio Sakara in video) un pubblico prevalentemente giovane e maschile, strizzando l’occhio alle femminucce fans del legionario. Un modo “diverso” di raccontare un’altra faccia dello sport.

    Un’idea senz’altro interessante, che restituisce aspettative per un racconto dello sport sulla rete generalista, ormai “rilegato” alle reti tematiche o di cui ci si ricorda solo per i grandi eventi. In questo senso, parlare di sport in questo modo senza avere diritti tv esclusivi – come succede per Savino a Quelli che – può stupire o deludere. Vedremo.