Alessia Marcuzzi: “Non andrei mai al GF”

Alessia Marcuzzi: “Non andrei mai al GF”

Conduce il Gf da 4 anni, ma non la fate entrare nella casa: Alessia Marcuzzi si confessa a Diva e Donna

    Alessia Marcuzzi intervista

    Da quattro edizioni conduce il Grande Fratello, ma non la fate entrare dentro la casa. Alessia Marcuzzi si confessa in un’intervista rilasciata al settimanale Diva e Donna. La conduttrice afferma di non riuscire a vedersi nel ruolo di coinquilina: “Io non sono dentro la casa e non ci andrei mai. Preferisco starmene al sicuro, nella mia intimità“. Anche se un personaggio pubblico come quello di Alessia Marcuzzi è abituata ad avere la propria vita esposta 24 ore su 24, ma ci sono però dei limiti.

    La romana difende con le unghie e con i denti la storia nata con il collega Francesco Facchinetti l’estate scorsa: “Se non parlo volentieri di questo amore è per proteggere una cosa bella che succede. Stiamo insieme, che altro possiamo dire? Visto come reagisco alla curiosità sui fatti miei, le telecamere della casa non fanno per me“.

    Un amore sbocciato subito dopo la rottura tra la presentatrice e l’attore Pietro Sermonti: “Non mi sono chiesta se sono volubile o no in amore. Nell’ultimo periodo c’è stato un po’ scombussolamento, ma è normale per un donna di 38 anni.

    Certo, sono molto passionale e quindi vivo intensamente, senza farmi problemi per ciò che pensa la gente“. Spesso i critici puntato il dito sul Grande Fratello definendolo un programma trash, ma lei non ci sta, per Alessia Marcuzzi il trash vero è un altro: “Il Grande Fratello non è una trasmissione trash, lo è molto di più andare a fare una visita turistica alla villetta di Sarah Scazzi“.

    Nell’intervista c’è spazio anche per parlare del concorrente più discusso dell’undicesima edizione del reality show: Ferdinando, il figlio di un camorrista: “Ferdinando va a toccare un problema molto delicato nel nostro Paese. Non ha a niente a che vedere con la vita di suo papà. Perché avremmo dovuto escluderlo? Forse le colpe dei padri ricadono sui figli? Oppure in nome di un assurdo silenzio?».

    402