Alessandro Greco a Televisionando: ‘Una Voce Per Padre Pio è un dono’ [INTERVISTA]

Alessandro Greco a Televisionando: ‘Una Voce Per Padre Pio è un dono’ [INTERVISTA]
da in Interviste, Personaggi Tv, Rai 1
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    Televisionando intervista Alessandro Greco, conduttore di Una Voce Per Padre Pio, lo speciale di Rai 1, in onda sabato 23 luglio 2016 alle 20.35 da Pietrelcina. Il programma, incentrato sulla figura di Padre Pio, racconterà storie di fede e di solidarietà e vedrà alternarsi sul palco anche decine di ospiti: da Anna Tatangelo agli Stadio, da Francesco Gabbani a Michele Placido, passando per Dolcenera, Cesare Bocci e tanti altri. Abbiamo approfittato di questa occasione per incontrare Alessandro Greco, indimenticato conduttore di Furore, oggi anche speaker radiofonico.

    Dopo Tale e Quale Show e Effetto Estate, ritorni in tv con una conduzione prima serata.
    Sono al settimo cielo, credo che non si possa usare espressione più adeguata. Oltre al posizionamento storico, cioè la classica prima serata del sabato su Rai 1, i temi che andremo a trattare mi sono particolarmente cari. Ho percepito la conduzione di questo programma come un grande dono che ho ricevuto.

    Qual è il tuo rapporto con la religione?
    Sono cattolico praticante. Non lo dico con vanto, non ho nessun merito, ma è l’ennesimo dono che ho ricevuto da Dio nella mia vita. Questo programma vuole essere un momento divertente e coinvolgente, di spettacolo e di festa. Ci saranno anche degli incontri personali e testimonianze da parte di persone conosciute e non, che ci racconteranno della loro esperienza di fede e del loro rapporto con Dio; storie di conversione che sono passate attraverso dei segni e delle grazie che hanno ricevuto anche tramite l’intercessione del frate di Pietrelcina. E’ questo lo stato d’animo con cui mi accingo a questa conduzione.

    Una voce per Padre Pio ha anche un lato benefico.
    Sì, ci sarà una raccolta fondi bella, importante, vera, che permette all’associazione Una Voce Per Padre Pio Onlus da anni di realizzare opere importantissime non solo in Italia, ma anche nel mondo, con un occhio particolare ai bambini. Quella sera e nei giorni successivi si potrà infatti mandare un sms solidale al 45501.

    Se ti proponessero un programma sulla religione accetteresti o viri sempre verso lo show tradizionale?
    Io sono un conduttore, ma ritengo che non potrei condurre qualsiasi tipo di programma. Ci sono programmi che prevedono una conduzione specifica, come, ad esempio, quelli di approfondimento giornalistico, che necessitano di un anchorman, però, se dovesse arrivare la proposta di un programma finalizzato alle storie di fede e di spiritualità, beh, dato il mio percorso, sarei assolutamente disponibile.

    Quando dici Alessandro Greco dici Furore.
    E meno male! Tutto quello che dal 1997 in poi ho fatto nel mondo dello spettacolo lo devo a quel programma. Quando parliamo di Pippo Baudo ricordiamo Settevoci, allo stesso tempo Alessandro Greco è quello di Furore: molti lo vivono con difficoltà, anche con un po’ di fastidio, tendono a cancellare il marchio di fabbrica.

    Io, invece, ne sono felicissimo, mi fa tanto piacere. Furore è stato così amato dal pubblico – lo riportano anche gli ascolti, che oggi verrebbero definisti stellari – che, anche quando non sono stato costantemente in televisione, ho sempre goduto non tanto del successo, ma della popolarità, dell’affetto che il pubblico nutre confronti del conduttore, che diventa una persona di famiglia.

    Pippo Baudo sarà il nuovo conduttore di Domenica In. Cosa ne pensi?
    Sono felicissimo del suo ritorno. In televisione c’è sempre stato, però adesso si parla di un lavoro continuativo con un programma e di un ritorno, se vogliamo, alla sua Domenica In.

    Tornando a Furore, prima o poi lo rivedremo in onda?
    Negli anni si è sempre parlato di quando sarebbe tornato Furore, in alcuni periodi si è anche sfiorata concretamente la possibilità di questo ritorno. Poi, per una serie di impedimenti, ovviamente non riconducibili a me, alla fine non si è mai concretizzato, ma va bene così. Facciamo furore lo stesso!

    Se la Rai avanzasse la proposta, accetteresti?
    Sì, assolutamente, anche per rispondere con i fatti alla miriade di persone che ho incontrato negli anni. Sarebbe una risposta concreta ai tanti riscontri che ho avuto e che continuo ad avere.

    Necessiterebbe di modifiche?
    Certamente, mantenendo la struttura portante del programma, essendo passati tanti anni, bisognerebbe apporre delle modifiche, aggiungere una parte più attuale relativa all’interazione, al coinvolgimento dei social.

    Da tanti anni lavori anche in radio: com’è cambiato, se è cambiato, il rapporto con il pubblico?
    Il rapporto, invece che rimanere statico o regredire, è sempre migliorato, anche quando ho lavorato per reti televisive non generaliste.

    Qual è il programma che vorresti condurre?
    Non lo so, la capacità del conduttore è anche quella di adattarsi ai vari format che ti possono capitare. Per quanto loro siano bravissimi, un’esperienza come Tale e Quale se non hai certe predisposizioni non ce la fai. Lì è una sorta di accademia, dove si prova tutte le settimane, si prova e si riprova, però di base delle attitudini devi averle.

    Si dice che la selezione per entrare a far parte del cast sia abbastanza ardua.
    Sì, assolutamente. Si va, come è giusto che sia, e viene fatto il classico provino. Poi, per essere presi effettivamente nel cast, molto dipende dall’andamento dell’audizione.

    Parlavi del sabato sera: pensi mai a un programma in prime time?
    Ritengo di essere molto malleabile. Oltre alla capacità di condurre in modo istituzionale, quando serve bisogna sapere anche improvvisare e lanciarsi verso esibizioni che sono più da showman. Ritengo di avere degli accessori a disposizione: il fatto di essere molto musicale, il fatto di divertirmi con le voci, ma anche il riuscire a mettermi al servizio dell’ospite e fare la sua spalla.

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    SCRITTO DA PUBBLICATO IN IntervistePersonaggi TvRai 1 Ultimo aggiornamento: Venerdì 22/07/2016 11:56
     
     
     
     
     
     
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