Aldo Grasso vs Frank Matano (e punzecchia il GFF)

Aldo Grasso vs Frank Matano (e punzecchia il GFF)

Aldo Grasso massacra Frank Matano e punzecchia il Giffoni Film Festival 2010

    Aldo Grasso si è davvero sfogato questa mattina nella sua rubrica A Fil di Rete sul Corriere della Sera: obiettivo dei suoi strali Frank Matano, 20enne casertano che ha spopolato su internet con i suoi scherzi telefonici tanto da guadagnarsi un programma tutto suo su SkyUno, Sky Scherzando, e il ruolo di inviato speciale al Giffoni Film Festival 2010, che racconta con la sua rubrica A Spasso con Frank. “Siamo sicuri che il domani della tv si chiami Frank Matano?” si domanda Grasso. Risultato? Il telefono di Frank squilla ininterrottamente da questa mattina: tutti lo vogliono.

    Una stroncatura di Aldo Grasso può valere una carriera e non necessariamente in negativo: pare dimostrarlo il caso di Frank Matano, massacratyo questa mattina dal critico del Corriere nella sua rubrica quotidiana. Al centro dei suoi strali Sky Scherzando programma a base di scherzi telefonici realizzati dal ventenne di Caserta che si è imposto all’attenzione dei media tramite Youtube e che va in onda dal lunedì al venerdì alle 19.35 su SkyUno dallo scorso 12 giugno.


    A scoprirlo pare siano state le Iene, poi Francesco Facchinetti, con un invito a Scalo 76, poi Sky“: Grasso ricostruisce così la carriera di Frank, basata sulla “burla più vecchia e più scema che si conosca” che può portarlo a “essere il nuovo Teo Mammucari; se va bene, il nuovo Enrico Papi“. Al centro delle critiche anche la rubrica realizzata come inviato al Giffoni Film Festival 2010 sempre per SkyUno, A Spasso con Frank sulla quale Grasso si esprime così: “E il nuovo sarebbe questo: intervistare, bambineggiando, Susan Sarandon con domande alla Marzullo, Claudia Pandolfi, Antonio Preziosi, Emilio Solfrizzi, il cast giovane dei Cesaroni, Pupo. [...] È vero che da anni in tv gli scarti della goliardia sono spacciati come tv intelligente, ma, per innalzare qualcuno al cielo, ci vorrebbe qualcosa di più“.

    Non male come affondo, ma il primo risultato è che ora Frank è l’upmo più ricercato dell’estate 2010.
    In attesa di beccarlo al GFF 2010, chiudiamo con la polemica lanciata sempre da Grasso nel suo articolo di oggi e a cui ha risposto il direttore artistico del Giffoni Film Festival, Claudio Gubitosi, nella conferenza stampa dei film vincitori. Il critico, infatti, si è detto “in attesa che un giorno qualche giornalista ci spieghi su che finanziamenti vive il Giffoni Film Festival (così, solo per curiosità, e sempre che ci siano di mezzo soldi pubblici, s’intende)“, e il direttore non l’ha presa proprio bene: “Perché scomodare i giornalisti, posso rispondere io: il festival costa in media 5,6 milioni di Euro, ma la nostra attività dura per tutto l’anno; riceviamo finanziamenti dal Ministero dei Beni Culturali, dalla Regione Campania, dalla Provincia di Salerno e il Comune di Giffoni Valle Piana mette a disposizione le strutture; siamo il festival più ‘povero’ d’Italia“.
    Non finisce qui…

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