Alberto Gimignani di Un posto al sole arrestato per riciclaggio di telefoni cellulari

Alberto Gimignani di Un posto al sole è stato arrestato a Roma

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    Clamorosa svolta per Alberto Gimignani di Un posto al sole arrestato oggi a Roma per il coinvolgimento in una indagine sul riciclaggio di telefoni cellulari che dopo essere stati rubati ai turisti venivano poi rivenduti all’estero. Qualche settimana fa si era già fatto il nome dell’attore di Un posto al sole ed altre famose fiction nostrane come Il Commissario Rex, La Piovra, Ris, Distretto di polizia a proposito della scottante indagine che al momento coinvolgerebbe ben 18 persone. Allora Gimignani si trovava per lavoro negli Stati Uniti ed oggi si è presentato spontaneamente nella Caserma di Roma dove sono scattate inevitabilmente le manette.

    Stando a quanto emerso dalle indagini della Dda di Roma, Alberto Gimignani avrebbe collaborato un’organizzazione criminale composta da nordafricani e romeni che aveva come base operativa Piazzale Flaminio. L’attore, in particolare, avrebbe avuto un ruolo cruciale nel riciclaggio di telefoni cellulari: grazie ad un software ad hoc riusciva a risalire al Paese di provenienza del dispositivo e del gestore, cancellava tali dati ed i codici di blocco rendendo nuovamente l’oggetto utilizzabile. Una brutta storia per l’attore cinquantaduenne di Chiusi che oltre a lavorare in TV ha preso parte a produzioni cinematografiche importanti in Italia riscuotendo particolare successo anche in Francia.