Al RomaFictionFest è il giorno di Betty La Fea

Al RomaFictionFest è il giorno di Betty La Fea

Oggi al RomaFictionFest il Convegno "Fenomenale Betty", dedicato al fenomeno internazionale di Betty La Fea

    Un pomeriggio tutto dedicato alla “Fenomenale Betty” quello in programma per oggi al RomaFictionFest. Alle 18.30, infatti, il cinema Adriano ospiterà un convegno sul fenomeno Betty La Fea, telenovela colombiana nata nel 1999 e trasposta in tutto il mondo, anche grazie al successo di Ugly Betty. In alto la prima puntata dell’originale colombiano.

    Betty La Fea è forse il migliore esempio di indigenizzazione (termine caro alla sociologia dei media) della produzione fictional: protagonista e format hanno colpito l’immaginario internazionale, spingendo molti Paesi a trovare la ‘propria’ Betty, con annessi tic, manie, peoccupazioni, comportamenti e stili di vita che ‘rispecchiano’ (o forse meglio dire ‘evocano’) le caratteristiche di una certa cultura, di un certo modo di relazionarsi tra pari e con l’altro sesso. Un solo format per tante storie diverse, messe a confronto in un convegno che sarà moderato da Marco Spagnoli, giornalista e critico cinematografico, e che vedrà ospiti i rappresentanti delle diverse edizioni internazionali di Betty, dal creatore del format originale, Fernando Gaìtan, alle protagoniste delle versioni greca, belga e olandese, dai responsabili della trasposizione spagnola Yo soy Bea, Alberto Carullo, direttore di Telecinco e Marianna Cortes McAllister di Grundy Espana, a Dieter Debruyn, produttore della versione belga intitolata Sara, fino a Michael Esser, autore della versione tedesca Verliebt in Berlin.
    Per l’Italia, che si affaccia solo ora alla produzione di una propria Betty, ci saranno Francesca Tauriello, amministratore delegato della Walt Disney-ABC International Television, e Roberto Sessa, amministratore delegato Grundy Italia. A loro il compito di svelare qualcosa in più sullo ‘stato dell’arte’ di Betty la Brutta, che ancor prima di vedere la luce è già entrata nel novero delle produzioniintercettate‘ nell’indagine che riguarda le telefonate tra Agostino Saccà e Silvio Berlusconi.

    In una di queste il Cavaliere raccomandava Elena Russo proprio per una parte in Betty la Brutta.

    Ma non allontaniamoci dall’omaggio che il RomaFictionFest tributa oggi a Betty. Certo, nella versione italiana un accenno al grande mondo della raccomandazione ci starebbe bene e sarebbe anche una forma di cortocircuito narrativo interessante. Ma non siamo bravissimi nell’ironia, per cui ci contiamo davvero poco. Nel frattempo attendiamo di scoprire qualche anticipazione sulla Betty all’italiana. Vi lasciamo rimandandovi alla fotogallery delle Betty del mondo.

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