Agrodolce, scongiurata la morte della soap

Agrodolce, scongiurata la morte della soap

I lavoratori organizzano un bel funerale ad Agrodolce, la soap prodotta da RaiFiction e dalla Regione Siciliana con il contributo dei fondi FSE della Comunità Europea

    I lavoratori di Agrodolce hanno organizzato un funerale per la soap prodotta da RaiFiction e dalla Regione Siciliana in odor di chiusura. Un vero e proprio corteo funebre che ha visto le maestranze, che non ricevono stipendio da mesi, portare a spalle una bara che rapprensenta la soap, per loro ormai defunta. In realtà gli accordi tra Regione e Rai per continuare la produzione ci sono, così come i 50 milioni di euro necessari, ottenuti in parte anche dai fondi della Comunità Europea. Dopo un lungo blocco burocratico ora la Regione annuncia la disponibilità del denaro: la produzione può riprendere.

    La lunga agonia di Agrodolce sembra finita: dopo mesi di incertezze, che hanno spinto i lavoratori della soap a protestare davant alla sede della Regione Siciliana inscenando un funerale per la soap made in Sicilia, sono fialmente giunti i soldi che giacevano bloccati da mesi per intoppi burocratici.
    “Si sono verificati una serie di intoppi – ha detto al Corriere della Sera Enzo Emanuele, dirigente regionale dei Beni culturali – ma ora, sistemati i passaggi burocratici, la convenzione è stata inviata alla Rai”.

    Sembra, quindi, essere giunto il lieto fine per una questione iniziata lo scorso gennaio: nonostante l’impegno delle parti e lo stanziamento da parte della Comunità Europea di 12 milioni di euro dei fondi FSE, la produzione è bloccata da mesi. Dopo l’iniziale impasse della Regione che ha avuto problemi a reperire la propria quota (altri 12 milioni di euro, mentre la Rai ne ha imvestiti 22), ora il blocco sembra determinato da una scorretta procedura burocratica che ha bloccato tutto il procedimento per il recupero dei fondi europei e regionali.

    Qualche settimana fa la Rai aveva lanciato dato un ultimatum: se la situazione non si fosse definita presto Agrodolce sarebbe uscita dal palinsesto. Un’ipotesi a quanto pare scongiurata anche se l’articolo de Il Corriere della Sera si chiude con una frase inquietante, “si attende solo l’impegno formale della Regione per l’erogazione del contributo promesso”: che si sia comunque al punto di partenza nonostante le rassicurazioni della Regione?

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