Affari Tuoi festeggia le mille puntate

Affari Tuoi festeggia le mille puntate

Affari Tuoi festeggia le mille puntate

    Affari Tuoi

    Questa sera Affari Tuoi, più noto come ‘il gioco dei pacchi’ festeggia la sua millesima puntata: una storia lunga 6 edizioni, cinque conduttori, una storica rivalità con Striscia la Notizia, e un destino che lo vede ancora stabilmente nell”access prime time di RaiUno con l’attuale conduttore, Max Giusti, convinto di aver ormai trovato la sua dimensione.

    Affari Tuoi, format Endemol da subito di successo, ha esordito su RaiUno nell’ottobre del 2003 con l’impronta fortissima di Paolo Bonolis, che l’ha definito su Tv Sorrisi e Canzoni un proprio figlio. “Di Affari Tuoi sono stato il padre e Aran Endemol la madre” ha detto Bonolis aggiungendo che nonostante la ‘separazione’ dei genitori (con tentato scippo da parte del papà, che ha proposto su Canale 5 un Fattore C molto discusso e di scarso successo) è cresciuto bene. Sono poi subentrati Pupo, Antonella Clerici (finora unica donna) e Flavio Insinna, che ha lasciato il testimone a Max Giusti alla 942ma puntata.

    Un testimone senza dubbio scomodo, non solo per i predecessori, ognuno dei quali ha lasciato (forse con l’eccezione incolpevole della Clerici) la propria impronta al programma, ma anche per la collocazione scottante dell’access prime time, da sempre ad appannaggio di Striscia la Notizia. Peraltro il tg satirico di Antonio Ricci non ha mai smesso di mettere in dubbio l’autenticità del gioco, di evidenziare le strane ‘vittorie’ capaci di risovellare l’audience in periodi di crisi. Un duello senza esclusioni di colpi che però non ha scalfito più di tanto l’affetto del pubblico per i pacchi di RaiUno.

    Mai come ora, poi, il clima che si respira negli studi della Rai è quello della festa.

    Entusiasta Max Giusti, che ha finalemnte trovato la sua dimensione. “Affari tuoi è un nuovo Carosello, perché tutte le sere entra in case delle persone” ha detto Giusti “e il programma mi piace perché recito molto meno. Poi sono contento di essere finalmente arrivato a RaiUno: pensavo di non arrivarci mai, am penso che la mia strada ormai sia questa. Sono sette anni che ho un contratto in esclusiva con la Rai e credo di essere pronto per una televisione popolare“. Inutile aggiungere che Giusti si è già candidato alla conduzione della prossima edizione, mentre per ora ha messo da parte la fiction. Chiuse, infatti le esperienze di Raccontami e di Distretto di Polizia,nella quale si è sentito sotto utilizzato: “Mi hanno avuto e non mi hanno utilizzato per sdrammatizzare” ha detto, un po’ amareggiato, Max Giusti.
    Non smetterà invece di fare l’imitatore: tra i suoi progetti quello di impersonare il neo presidente della Commissione di Vigilanza Rai, Riccardo Villari e, perchè no, magari arrivare sul palco dell’Ariston per condurre il Festival di Sanremo. Ovviamente senza maschere, ma con il volto pulito dell’italiano ‘medio’, nato nella periferia di Roma.

    630

     
     
     
     
     
     
    PIÙ POPOLARI